mercoledì 25 dicembre 2013

Auguri!

Buongiorno, lettori! :)
Volevo augurarvi buon Natale e buone feste, sperando che possiate trovare tanti regalini libreschi sotto l'albero! :)
Il blog tornerà ad essere aggiornato regolarmente a partire dai primi di gennaio, nel frattempo vi auguro ancora buone feste!

giovedì 19 dicembre 2013

Anteprima: "La cacciatrice di fate" di Elizabeth May

Buonasera, lettori! :)
E' da un pò che non posto un'anteprima, per cui ho pensato di presentarvi questo romanzo in uscita a febbraio, la cui trama mi ha incuriosita sin dal primo istante!
Purtroppo non sono riuscita a trovare la cover italiana, per cui momentaneamente vi posto entrambe le versioni straniere che ho trovato. Devo dire che sono tutte e due molto belle, tra l'altro! 




Titolo: La cacciatrice di fate
Titolo originale: The falconer
Autore: Elizabeth May
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: 16,90
Data di pubblicazione: Febbraio 2014

Trama: Edimburgo, 1844. La giovane Lady Aileana, figlia del marchese di Douglas, nasconde un segreto. Di giorno è una perfetta gentildonna, alle prese con gioielli, vestiti e feste scintillanti. Di notte è una spietata cacciatrice di fate. Da quando sua madre è morta per mano di una creatura soprannaturale, infatti, Aileana ha giurato vendetta e ha iniziato a combattere le fate insieme con l'affascinante folletto rinnegato Kiaran. Ed è proprio grazie a Kiaran che la ragazza scopre lo straordinario destino che la attende: lei è l'ultima cacciatrice, l'unica in grado di proteggere gli uomini la notte in cui tutte le fate si risveglieranno. La notte del solstizio d'inverno.

martedì 17 dicembre 2013

Teaser Tuesday #16

Buon martedì lettori! :)
Oggi è giorno di "Teaser Tuesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading.  
Di cosa si tratta?  Bisogna aprire una pagina a caso del libro che si sta leggendo e trascrivere un breve brano. Trovo che la rubrica sia molto simpatica, soprattutto perchè spesso permette di farsi un'idea di un particolare libro o del modo di scrivere dell'autore.



A bordo di una nave spaziale, giorno e notte sono concetti privi di senso.  Gli ancestrali ritmi circadiani, però, vanno comunque rispettati e la tecnologia deve adeguarsi. Quandi anche la Cornucopia, come tutti i mezzi tranne i giganteschi vascelli da guerra a triplo turno e le grandi navi di linea, aveva un suo ciclo del sonno - un tempo di oscurità e di silenzio.
Rica Dawnstar si alzò dalla cuccetta e verificò la pistola ad aghi, gesto che era ormai un'abitudine consolidata. celise Waan russava sonoramente. Jefri Lion si girava e si rigirava, vincendo battaglie nella propria testa. Kaj Nevis era perduto in sogni di ricchezza e di potere. Anche il cybertech dormiva, per quanto il suo fosse un genere di sonno più profondo di quello umano. Per sfuggire al tedio del viaggio, Anittas si era sistemato su una cuccetta, connettendosi al computer della nave  e disinserendo se stesso. La metà cyber monitorava la metà organica. Il respiro era lento come un ghiacciaio e  molto regolare, la temperatura corporea bassa, il consumo di energia ridotto pressoché e zero. Ma i sensori di metallo argentato privi di palpebre che costituivano i suoi occhi a volte sembravano spostarsi leggermente, seguendo una qualche visione ignota. 
Rica Dawnstar uscì adagio dal locale. Nella sala di controllo, Haviland Tuf era da solo. In grembo teneva un grosso gatto grigio e le sue enormi mani pallide si muovevno sulla tastiera del computer. Sciagura, la piccola gatta bianca e nera, giocava ai suoi piedi. Si era impossessata di una matita luminosa e la stava facendo rotolare avanti e indietro sul pavimento. Tuf non la sentì entrare. Nessuno percepiva i movimenti di Rica Dawnstar, a meno che non fosse lei a volerlo.

Da "Il viaggio di tuf" di George R.R. Martin

sabato 14 dicembre 2013

Recensione:" La missione dell'ultimo custode. Le terre magiche di Midendhil" di Davide Simon Mazzoli

Titolo: La missione dell'ultimo custode. Le terre magiche di Midendhil
Autore: Davide Simon Mazzoli
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: 14,90 Euro
Data di pubblicazione: 29/10/2013

Trama:  Un paesino della Toscana, oggi. Il primo anno di liceo, si sa, può essere difficile. Ma per Leonardo è molto più che difficile. È un incubo. Il professore di scienze non perde occasione per tormentarlo e la ragazzina per cui ha preso una cotta colossale non lo degna nemmeno di uno sguardo. Povero Leo. Le cose non potrebbero andare peggio. O forse sì? In effetti, la situazione si complica. Leo comincia ad avere strane visioni. Visioni che lo tormentano giorno e notte e che lo trasportano in un mondo sconosciuto. Terrorizzato, Leo chiede aiuto alla sua famiglia e scopre così un segreto incredibile: al centro dell'Universo si nasconde una terra chiamata Midendhil, e Leonardo ne è l'ultimo custode. Ora Midendhil è in grande pericolo perché il Nero Sovrano ha tentato di rubare le otto sfere di Sidhit che regolano l'equilibrio dell'Universo. Spetta a Leonardo riportare le sfere a Midendhil e salvare così l'Universo , intero. Una missione difficile, quasi impossibile. E Leonardo è solo un ragazzino. Riuscirà a sostenere il peso di un destino tanto straordinario?
Recensione: Tempo fa sono stata contattata dalla Sperling & Kupfer, che mi ha gentilmente inviato questo libro per poterlo recensire. Devo ammettere che non conoscevo né il romanzo né l'autore, ed ero davvero curiosa di potermi cimentare nella lettura di questo libro, anche perché di autori fantasy italiani pubblicati da case editrici di un certo rilievo ce ne sono davvero pochi.

Il romanzo ha come protagonista Leonardo, un ragazzino di quattordici anni assolutamente normale: va a scuola, fa i compiti, odia il professore di scienze ed è da sempre innamorato di Maya, la sua migliore amica, che però lo considera più un fratello che un possibile fidanzato. Eppure la normalità di leonardo è soltanto una facciata: da un pò di tempo è infatti perseguitato da una serie di incubi e visioni spaventose, popolate da esseri mostruosi. A causa di un malinteso si convince che queste visioni siano il sintomo di una qualche malattia mentale ma, dopo una serie di peripezie, scopre una verità ancora più sconcertante: lui è l'Akasha, cioè l'ultimo custode dei Sidith, delle pietre magiche che racchiudono tutto il potere e la forza vitale di Midendhil, un mondo parallelo al nostro ma molto diverso da quello in cui viviamo.

Il romanzo, scritto interamente dal punto di vista del quattordicenne Leonardo, ha come punto di forza il fatto di essere estremamente scorrevole e molto veloce: le scene si susseguono una dopo l'altra e sono tutte piene di azione, non esistono momenti morti nella trama e questo mi è piaciuto molto, perché non mi sono annoiata durante la lettura.
Una cosa che ad alcuni potrà piacere e ad altri farà storcere il naso è invece il chiaro intento dello scrittore di "ricalcare" un pò Harry Potter. Certi aspetti della trama sono davvero molto simili a quelli delle avventure del più celebre maghetto inglese: sia Harry che Leonardo sono entrambi orfani; entrambi vengono odiati senza un apparente motivo dal loro professore di scienze, entrambi si scoprono predestinati a compiere qualcosa di grande. Eppure, più che una sorta di "plagio", trovo che l'autore abbia probabilmente voluto rendere in qualche modo omaggio alla Rowling, di cui è un grande fan.

Il romanzo, tirando le somme, è molto carino e scorrevole; ma indirizzato ad un pubblico molto giovane: se fossi stata più piccola sicuramente lo avrei apprezzato di più.
In ogni caso, se avete un fratello minore o un nipote a cui volete fare un regalo libresco per Natale, "Le terre magiche di Midendhil" potrebbe essere una buona scelta.

Voto: ☆ e ½

giovedì 5 dicembre 2013

Nella mia Wishlist #1

Buongiorno lettori! :)
Oggi volevo presentarvi un paio di romanzi di cui avrete sicuramente sentito parlare e che personalmente smanio di leggere!
Si tratta de "La corsa delle onde" di Maggie Sfiefvater, autrice molto apprezzata ma di cui ancora non ho letto nulla, e "L'oceano in fondo al sentiero" del geniale Neil Gaiman.
Voi li avete letti? Se sì, cosa ne pensate? :)

Titolo: La corsa delle onde
Autore: Maggie Stiefvater
Editore: Rizzoli
Prezzo: 16,50 
Data di pubblicazione: 19/09/2012
 
Trama:  All'inizio di novembre, la spuma del mare regala alla spiaggia dell'isola di Thisby i cavalli d'acqua, creature leggendarie e selvagge che gli abitanti montano nelle Corse dello Scorpione, gare capaci di regalare ai vincitori fama e denaro, ma anche la morte. Così è successo al padre di Sean, che a diciannove anni è ora il più abile domatore di cavalli dell'isola, ma anche a Kate, a cui i cavalli d'acqua hanno strappato entrambi i genitori, e che nella Corsa dello Scorpione vede l'occasione per garantire ai fratellini un futuro diverso, migliore... La Corsa si trasformerà per entrambi in molto di più: in qualcosa che cercano, che sognano, che amano. 
 
***

Titolo: L'oceano in fondo al sentiero
Autore: Neil Gaiman
Editore: Mondadori
Prezzo: € 17,50
Data di pubblicazione: 08/10/2013

Trama: Il romanzo comincia quando il narratore lascia il cimitero dopo la fine di una cerimonia funebre e si mette alla guida della sua auto senza una destinazione apparente: in realtà va a visitare i luoghi della sua infanzia che non vede da tantissimo tempo. Alla fine si ritrova sul sentiero che porta a una vecchia fattoria e a uno stagno. C'è una anziana donna sulla porta, che lo conosce e gli offre una tazza di tè. Mentre aspetta che l'acqua bolla, il narratore viene trascinato di quarant'anni indietro dai suoi ricordi, quando un inquilino della casa di famiglia aveva rubato la loro auto, dentro alla quale si era suicidato, evocando antiche forze che andavano lasciate in pace. Da quei ricordi si scatenano oscure creature che vengono da chissà dove e il narratore deve ricorrere a tutte le sue risorse per sopravvivere. L'orrore più terribile e minaccioso crea devastazioni indicibili. E il narratore, che ai tempi era solo un ragazzino, dispone come propria unica difesa di tre donne di una fattoria in fondo al sentiero... La più giovane di loro afferma che lo stagno è un oceano. La più anziana si ricorda del Big Bang.


domenica 1 dicembre 2013

Recensione: "Seija. Millennio di Fuoco" di Cecilia Randall

Titolo: Seija. Millennio di Fuoco
Autore: Cecilia Randall
Editore: Mondadori
Prezzo: 16,00 Euro
Data di pubblicazione: 15/10/2013

Trama: "Seija. Millennio di fuoco" racconta di un nuovo mondo, sospeso tra contrasti profondi e passioni travolgenti, antichi segreti e rancori senza fine, un mondo sconvolto dalla guerra, dove uomini e demoni Vaivar si fronteggiano in una sfida di rara violenza, gli uni per la sopravvivenza, i secondi per una sete insaziabile di dominio. Al centro della vicenda, Seija, una ragazza guerriera, indomabile e coraggiosa e Raivo, l'uomo che per vendetta si è fatto demone, vendendo l'anima al male. Un destino beffardo li fa incontrare sul campo di battaglia, dove scocca la scintilla del loro amore sconvolgente, assoluto e impossibile. 
Recensione:  Devo dire che, nonostante Cecilia Randall abbia pubblicato diversi romanzi negli ultimi anni, non avevo mai letto nulla di quest'autrice. Eppure, nonostante non sapessi bene cosa aspettarmi, non appena ho saputo dell'imminente pubblicazione di questo romanzo ho deciso che l'avrei letto. La trama mi ispirava moltissimo; in più la copertina ha catturato la mia attenzione fin dal primo sguardo.

"Millennio di Fuoco" è ambientato in un'Europa in cui il medioevo non è mai terminato: siamo infatti nel 1999, eppure il mondo non ha conosciuto nessun tipo di rivoluzione culturale né tecnologica. Tutto ciò è dovuto all'improvvisa comparsa dei vaivar, creature dall'aspetto demoniaco che hanno portato con loro guerra e distruzione. Il continente europeo si trova da quasi mille anni a combattere un'eterna guerra per la sopravvivenza contro i vaivar ed i loro schiavi manvar, uomini che sono stati tramutati in demoni.
Seija, la protagonista del romanzo, è la giovane sorella del capotribù dei sahavi, una popolazione nomade e pagana proveniente dalla Finlandia. I sahavi, grazie alla loro abilità in battaglia, vengono assoldati come mercenari nella guerra contro i vaivar, e per questo vengono tollerati nonostante la loro cultura sia profondamente diversa da quella cristiana. Seija è inoltre una guerriera, e proprio sul campo di battaglia finisce per scontrarsi con il più temuto dei generali demoniaci, conosciuto come il Traditore: quest'ultimo infatti era un generale umano che, di propria volontà, ha deciso di farsi tramutare in demone ed è passato dall'altra parte.

Nel corso degli anni mi è capitato più di una volta di leggere su vari siti e blog che gli autori italiani non sono in grado di scrivere fantasy. Alle persone che la pensano così non posso che dire di leggere questo romanzo, perché sono sicura che cambieranno idea.
Cecilia Randall scrive in una maniera che sfiora la perfezione, riesce a descrivere luoghi e situazioni con una perizia tale da trasportare davvero il lettore all'interno di un castello o nel mezzo di una sanguinosa battaglia. Il suo modo di scrivere è intelligente e ben studiato, niente è lasciato al caso e si nota. E' bello anche il modo in cui è riuscita a costruire il "background" del popolo sahavi, ispirandosi fortemente alla cultura e alla religione finlandese. Quest'ultima cosa l'ho apprezzata parecchio: sarebbe stato molto più facile prendere spunto dalla religione celtica o da quella norrena, e mi è piaciuto il fatto che invece l'autrice sia andata a "scovare" una mitologia che è molto meno conosciuta.

Il personaggio di Seija è particolare: è forte perché lo impone il suo rango, perché deve esserlo sia per lei che per la sua gente. Anche Raivo è sicuramente un personaggio degno di nota, complicato e ricco di sfaccettature.

Una cosa che mi ha un pochino fatto storcere il naso, invece, è il modo in cui è spuntata fuori dal nulla ed in cui è stata utilizzata Britte, una bambina capace di vedere il passato delle persone toccando gli oggetti che sono appartenuti a queste ultime: Britte mi è sembrata, più che un vero e proprio personaggio, un modo facile e veloce per far scoprire alla protagonista (e al lettore) il passato segreto di Raivo. Una volta che il mistero è risolto, Britte viene spedita all'accampamento dei sahavi, cosa che a me ha fatto molto pensare a: "non servi più ai fini della trama, per cui puoi anche sparire." Indubbiamente questo personaggio avrà un ruolo importante nei prossimi capitoli della serie, ma per ora mi è sembrato solo un deus ex machina.
Un'altra cosa che non si capisce bene è la natura dei vaivar: sono demoni o no? La loro società è molto simile a quella umana. Inoltre non viene spiegato il motivo per il quale queste creature hanno invaso il mondo degli umani ma, per come è impostato il romanzo, sicuramente tutte queste domande troveranno una risposta nei prossimi libri.

Quindi, tirando le somme, devo dire che "Millennio di Fuoco" mi è piaciuto molto, e spero vivamente di non dover aspettare troppo prima di poter leggere il suo seguito! Nel frattempo credo che, appena avrò tempo, mi metterò a leggere gli altri romanzi pubblicati da quest'autrice.

Voto:

martedì 26 novembre 2013

In libreria: "La missione dell'ultimo custode. Le terre magiche di Midendhil" di Davide Simon Mazzoli

Buona martedì, lettori! :)
Vi devo chiedere scusa per la mia assenza dal blog, purtroppo a causa del lavoro in questo periodo mi sento molto stressata, e questa cosa si sta riflettendo anche in tutti gli altri aspetti della mia vita. Speriamo passi presto, uff :(
Ok, passiamo oltre... XD

Oggi vi voglio presentare un libro che leggerò molto presto e che mi è stato gentilmente inviato dalla casa editrice Sperling & Kupfer, che ringrazio di cuore :)
Vi lascio alla scheda e alla trama del romanzo!

Titolo: La missione dell'ultimo custode. Le terre magiche di Midendhil
Autore: Davide Simon Mazzoli
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: 14,90 Euro
Data di pubblicazione: 29/10/2013
 
Trama:  Un paesino della Toscana, oggi. Il primo anno di liceo, si sa, può essere difficile. Ma per Leonardo è molto più che difficile. È un incubo. Il professore di scienze non perde occasione per tormentarlo e la ragazzina per cui ha preso una cotta colossale non lo degna nemmeno di uno sguardo. Povero Leo. Le cose non potrebbero andare peggio. O forse sì? In effetti, la situazione si complica. Leo comincia ad avere strane visioni. Visioni che lo tormentano giorno e notte e che lo trasportano in un mondo sconosciuto. Terrorizzato, Leo chiede aiuto alla sua famiglia e scopre così un segreto incredibile: al centro dell'Universo si nasconde una terra chiamata Midendhil, e Leonardo ne è l'ultimo custode. Ora Midendhil è in grande pericolo perché il Nero Sovrano ha tentato di rubare le otto sfere di Sidhit che regolano l'equilibrio dell'Universo. Spetta a Leonardo riportare le sfere a Midendhil e salvare così l'Universo , intero. Una missione difficile, quasi impossibile. E Leonardo è solo un ragazzino. Riuscirà a sostenere il peso di un destino tanto straordinario?

martedì 19 novembre 2013

Teaser Tuesday #15

Buon martedì lettori! :)
Oggi, come ogni martedì, è giorno di "Teaser Tuesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading.  
Di cosa si tratta?  Bisogna aprire una pagina a caso del libro che si sta leggendo e trascrivere un breve brano. Trovo che la rubrica sia molto simpatica, soprattutto perchè spesso permette di farsi un'idea di un particolare libro o del modo di scrivere dell'autore.

In questi giorni sono alle prese con la mia prima lettura in inglese! Si tratta del famosissimo "The Little Prince" di Antoine de Saint-Exupéry.




  Once when I was six years old I saw a magnificent picture in a book, called  True Stories from Nature, about the primeval forest. It was a picture of a boa constrictor in the act of swallowing an animal. Here is a copy of the drawing.
In the book it said: "Boa constrictors swallow their prey whole, without chewing it. After theat they are not able to move, and they sleep through the six months that they need for digestion."
I pondered deeply, then, over the adventures of the jungle.
And after some work with a coloured pencil I succeeded in making my first drawing. My Drawing Number One.

venerdì 15 novembre 2013

Recensione: "Tenebre e Ghiaccio" di Leigh Bardugo

Titolo: Tenebre e Ghiaccio
Autore: Leigh Bardugo
Editore: Piemme
Prezzo: 17,00 Euro
Data di uscita: 15/10/2013

Trama: La grande nazione di Ravka è divisa in due dalla Distesa delle Tenebre, un varco di oscurità impenetrabile popolata da mostri feroci e affamati. Alina Starkov è sempre stata una buona a nulla, un'orfana il cui unico conforto è l'amicizia del suo solo amico, Malyen detto Mal. Eppure, quando il suo reggimento viene attaccato dai mostri e Mal resta ferito, dentro di lei si risveglia un potere enorme, l'unico in grado di sconfiggere il grande buio. Immediatamente la ragazza viene arruolata dai Grisha, l'elite di maghi che, di fatto, manovrano anche lo zar, capeggiati dall'affascinante mago Oscuro. Ma niente alla sontuosa corte è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le tenebre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore. 

Recensione: Era già da un bel pò che avevo messo gli occhi su questo libro, di cui avevo scoperto l'esistenza girovagando tra i blog d'oltreoceano. Ragion per cui quando ho scoperto che "Shadow and Bone", titolo originale dell'opera, sarebbe stato tradotto anche qui da noi, sono stata più che felice ed impaziente di poter finalemente leggere il contenuto di questo osannato romanzo.

Il libro è ambientato in un'epoca passata di un mondo immaginario ma che è, tuttavia, fortemente influenzato dal nostro. Il regno di Ravka, in cui si svolge l'intera vicenda, prende spunto infatti proprio dalla nostra Russia.
La nazione, già stremata da una lunga guerra, è anche divisa geograficamente in due dalla "Distesa delle Tenebre", un'enorme striscia di terra completamente avvolta dalla più totale oscurità ed abitata da mostri capaci di uccidere chiunque vi si addentri. La Distesa è stata creata secoli addietro da un Grisha, ovvero un individuo capace di manipolare gli elementi come il fuoco e l'acqua -o in questo caso l'oscurità- a suo piacimento.
La storia inizia proprio quando Alina Starkov, la protagonista del romanzo, si appresta assieme al suo reggimento ad attraversare la Distesa delle Tenebre insieme ad alcuni Grisha. Quando, poco dopo la partenza, il gruppo viene improvvisamente attaccato dai mostri, è proprio Alina che, inaspettatamente, capovolge il destino scoprendo di essere l'unica Grisha al mondo in grado di scacciare l'oscurità.

Lo stile del romanzo è semplice, dinamico e scorrevole e si lascia leggere con molta facilità; eppure, nonostante il libro sia molto breve (non raggiunge le trecento pagine), ho impiegato diversi giorni per terminarlo. Dopo un'inizio buono, dotato di un buon ritmo narrativo e belle descrizioni, il livello qualitativo del libro è, secondo me, calato un pò; ho trovato superflue diverse parti della narrazione. Non che il libro sia brutto, tutt'altro; eppure secondo me spesso sono stati dedicati interi capitoli a scene inutili mentre aspetti più importanti della storia sono stati trascurati.

Le similitudini con la Russia del nostro mondo, che tanto hanno fatto apprezzare il romanzo a molti lettori, ci sono ma non sono poi così evidenti nè importanti. Sono soltanto di contorno, nulla di più. Cambiando il nome ai protagonisti il romanzo sarebbe potuto essere ambientato tranquillamente anche in Bangladesh, in Turchia o in Canada.

Una cosa che proprio non mi è andata giù è l'inserimento, ad un certo punto della storia, della ricerca di un cervo mitologico le cui corna avrebbero fatto da amplificatore ai poteri sopiti di Alina. Perché questa cosa non mi è piaciuta? Perché all'inizio del romanzo ci viene spiegato che i poteri Grisha non hanno niente a che fare con la magia: non sono altro che una manipolazione degli elementi attraverso un particolare tipo di scienza. E allora come mai Alina ha bisogno di un amplificatore magico per poter usare la sua "scienza"? Sinceramente questa cosa non sono riuscita a spiegarmela.

In definitiva ho trovato il romanzo carino, ma mi aspettavo di leggere qualcosa di meglio. Nonostante ciò leggerò sicuramente il seguito quando verrà pubblicato, perchè la trama, seppur con qualche lacuna, è buona e sono curiosa di conoscere il modo in cui si evolverà questa storia.

Voto:

martedì 12 novembre 2013

Teaser Tuesday #14

Buon martedì lettori! :)
Oggi, come ogni martedì, è giorno di "Teaser Tuesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading.  
Di cosa si tratta?  Bisogna aprire una pagina a caso del libro che si sta leggendo e trascrivere un breve brano. Trovo che la rubrica sia molto simpatica, soprattutto perchè spesso permette di farsi un'idea di un particolare libro o del modo di scrivere dell'autore.

Volevo informarvi che momentaneamente, causa problemi con la connessione internet, potrei mancare dal blog per alcuni giorni, spero che il problema si risolva presto!
In ogni caso ho iniziato da un paio di giorni "Millennio di Fuoco. Seija" di Cecilia Randall. Sono ancora alle prime pagine, ma per ora trovo che sia un romanzo particolare e ben congeniato.




 «Spariti. Senza lasciare traccia.» Otso buttò il mantello sulla prima panca che trovò a portata di tiro. «ormai non li prendiamo più, sono passate troppe ore.»
Ari non disse niente e andò a sedersi su uno sgabello vicino alla finestra con i gomiti sulle ginocchia e le mani intrecciate una nell'altra. La luce piena del sole ormai caldo lo investiva da dietro, ma lui guardava solo la sua ombra nera sul pavimento.
«I bavaresi hanno comunque voluto marciare contro i manvar, ma non avranno fortuna, ci scommetto» continuò ancora Otso. «Gli uomini erano molto nervosi sapendo che il Traditore potrebbe di nuovo essere alla testa dei suoi quando li raggiungeranno.» Allargò le braccia con stizza. «Nella migliore delle ipotesi quel demonio cercherà di evitare lo scontro, nella peggiore avrà riorganizzato i suoi mostri per combattere. Maledetto lui e quel cane rabbioso del suo vice. Speriamo almeno che i mercenari non scappino quando se li troveranno davanti.»

Da "Millennio di Fuoco. Seija" di Cecilia Randall

giovedì 7 novembre 2013

Recensione: "La Sedicesima Luna" di Kami Garcia e Margaret Stohl

Titolo: La Sedicesima Luna
Autore: Kami Garcia; Margaret Stohl
Editore: Mondandori
Data di pubblicazione: 16/03/2010
Prezzo: 18,00 Euro

Trama: È proprio una meravigliosa creatura, Lena: Ethan se n'è innamorato subito, appena l'ha vista arrivare nella sua sonnacchiosa cittadina. Non solo perché è bellissima, ma anche perché in lei riconosce la protagonista che tormenta in sogno le sue notti. L'intima connessione tra i due si trasforma presto in amore, ma Lena nasconde un segreto: al compimento del suo sedicesimo anno, per via di una maledizione sarà condannata a diventare una strega votata alla magia bianca o a quella nera. Il destino rischia di trasformarla in un mostro incapace di provare compassione.

Recensione: Era da un bel pò ormai che sentivo parlare bene di questo libro  che, grazie anche alla trasposizione cinematografica, è riuscito a farsi conoscere da una notevole fetta di pubblico. Ed è proprio grazie al trailer, che ho scoperto per caso su youtube e che mi aveva particolarmente colpita, che ho deciso di leggerlo.
"La Sedicesima Luna" è il primo romanzo di una quadrilogia incentrata sulle vicende di Lena Duchannes, una giovane maga, ed Ethan Wate, un ragazzo normale che però sembra avere un legame speciale con Lena.

Il romanzo, pubblicato nel 2010, risente fortemente dell'influenza del più fortunato Twilight: ho notato una certa somiglianza a livello di ambientazione (la maggior parte delle scene si svolgono all'interno del liceo di un paesino sperduto nel mezzo degli Stati Uniti) e contenuti ; eppure spicca per certi aspetti grazie ad una buona prosa e ad una caratterizzazione maggiore dei personaggi.

Ho cominciato a leggere questo libro non sapendo bene cosa aspettarmi: da una parte non apprezzo molto questo genere di libri "alla Twilight"; eppure ero curiosa ed era un bel pò che aspettavo di leggerlo. Come ho già detto mi sono trovata davanti ad una buona prosa che mi ha fatto ben sperare. Il libro risulta essere più che scorrevole.
Sono stata anche colpita positivamente dal fatto che il protagonista fosse un ragazzo, fatto insolito per questo genere di libri.
Ho apprezzato in particolare la ricostruzione storica e i vari riferimenti alla religione vudù sparsi qua e là all'interno del libro; spesso e volentieri i romanzi di questo genere di fermano a "Edward, sei bellissimo" (non me ne vogliano le fan di Twilight, ma io non sono riuscita ad apprezzare quella saga particolarmente).

Purtroppo non è tutto oro ciò che luccica. A partire dalla seconda metà del libro in poi, il ritmo della narrazione cala precipitosamente, ci vengono proposte e riproposte situazioni molto simili fra loro e che, dopo un pò, mi hanno annoiata davvero tanto, al punto che sono stata tentata di mollare il romanzo. Secondo me, dopo che il "mistero del medaglione" è stato svelato, le due autrici si sono un pò incagliate e non sono riuscite a tenere alto il livello narrativo. Un'altra cosa che non mi è piaciuta particolarmente è l'assenza di un vero e proprio antagonista per la maggior parte del tempo: Sarafine, la maga più oscura di tutti i tempi, per la maggior parte del libro viene solo nominata; per cui il posto di cattivo viene relegato a un branco di cheerleader particolarmente deficienti e a Ridley, un'altra maga oscura, che per quasi tutto il tempo al massimo fa scoppiare lampadine e cose del genere.

In definitiva purtroppo devo ammettere di non essere stata colpita troppo positivamente da questo romanzo, tanto che, a dire il vero, non sono assolutamente sicura di voler leggere i seguiti. Peccato!

Voto: ☆ e ½

martedì 5 novembre 2013

Teaser Tuesday #13

Buon martedì lettori! :)
Oggi, come ogni martedì, è giorno di "Teaser Tuesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading.  
Di cosa si tratta?  Bisogna aprire una pagina a caso del libro che si sta leggendo e trascrivere un breve brano. Trovo che la rubrica sia molto simpatica, soprattutto perchè spesso permette di farsi un'idea di un particolare libro o del modo di scrivere dell'autore.
 
Ho iniziato a leggere ieri "Tenebre e Ghiaccio" di Leigh Bardugo, e mi sta piacendo molto! L'unico lato negativo (almeno per ora :P) di questo romanzo è che è veramente corto!
 

 


Lo superai sgusciando fuori dalla porta e non riuscii a tornare a respirare normalmente fino a che non fui nella mia stanza. Gettai il libro dei santi nell'ulitmo cassetto del mobile da toeletta e lo chiusi.
 Che cosa voleva l'Apparat da me? Dovevo considerare le sue parole come una minaccia? O come una specie di avvertimento?
 Respirai profondamente, preda di una marea di stanchezza e confusione. Mi mancavano i ritmi semplici della Tenda dei Documenti, la monotonia rassicurante della mia vita di cartografa, quando mi si chiedeva soltanto di fare qualche disegno e di tenere in ordine il tavolo da lavoro. Mi mancava l'odore familiare dell'inchioistro e della carta. Soprattutto, mi mancava Mal.
Gli avevo scritto tutte le settimane, presso il nostro reggimento, ma non avevo mai ricevuto risposta. Sapevo che il servizio postale poteva non essere molto affidabile e che la sua unità poteva essersi spostata dalla Distesa o poteva anche trovarsi a Ravka Ovest, ma speravo di avere ancora presto sue notizie.
 
Da "Tenebre e Ghiaccio" di Leigh Bardugo

venerdì 1 novembre 2013

Anteprima: "Silver" di Kerstin Gier

Buon pomeriggio, lettori! :)

Girovagando su internet mi è appena capitato di imbattermi in una notizia succulenta che ho deciso di condividere con voi. Sicuramente avrete sentito parlare di Kerstin Gier, autrice dell'acclamata Trilogia delle Gemme, che personalmente ho trovato divertente e abilmente costruita.

Le copertine italiane di "Red", "Blue" e "Green", i tre romanzi della "Trilogia delle Gemme", che hanno reso famosa Kerstin Gier in tutto il mondo.

Ebbene, la casa editrice Corbaccio ha appena reso nota la notizia che il prossimo febbraio verrà pubblicato "Silver", primo volume di una trilogia della scrittrice tedesca; stavolta incentrato non sui viaggi nel tempo, bensì sui sogni.

Titolo: Silver
Autore: Kerstin Gier
Editore: Corbaccio
Prezzo: 16,60 Euro
Data di pubblicazione: febbraio 2014

Trama: Porte che si spalancano su luoghi segreti, statue che parlano, una ragazzina che si aggira con un'ascia in mano... I sogni di Liv Silver non sono tranquilli negli ultimi tempi. Soprattutto uno: un sogno in cui si ritrova di notte in un cimitero insieme a quattro ragazzi impegnati in un rituale dall'aspetto satanico. E questi tipi hanno un legame con la vita vera di Liv, perché sono Grayson, il fratellastro appena acquisito da quando la mamma ha portato lei e la sorella a vivere a Londra dal suo nuovo compagno, e i suoi amici. La cosa veramente strana, però, è che da quando è a Londra, Liv ha scoperto di avere accesso ai sogni degli altri. Attraverso porte dai colori e forme diverse entra letteralmente nell'incoscio dei suoi amici. Una faccenda affascinante, se non fosse che, da alcune frasi che capta durante il giorno, sembra che loro siano colpevoli della presenza di Liv nei propri sogni. Come è possibile? 

martedì 29 ottobre 2013

Anteprima: "Il Richiamo del Cuculo" di Robert Galbraith, pseudonimo di J.K. Rowling

Buongiorno lettori! :)
Purtroppo sono indietrissimo con la lettura de "La Sedicesima Luna", ragion per cui ho deciso di annullare il Teaser di questa settimana: mi sembra inutile proporvi un brano dello stesso libro dello scorso martedì!

Per farmi perdonare vi presento (anche se sono sicura che non abbia bisogno di presentazioni) l'anteprima de "Il richiamo del cuculo", giallo pubblicato sotto pseudonimo dalla poliedrica J.K. Rowling, autrice della saga di Harry Potter. Il romanzo sarà disponibile a partire dal 4 Novembre!

Titolo: Il richiamo del cuculo
Autore: Robert Galbraith (J.K. Rowling)
Editore: Salani
Prezzo: 16,90 Euro
Data di uscita: 04/11/2013

Trama: Quando una top model, celebre e tormentata, precipita dal balcone del suo attico a Mayfair nessuno dubita che si tratti di un suicidio. L’unico a non crederci è suo fratello che decide di rivolgersi a Cormoran Strike per far luce sul caso. Strike è un reduce della guerra in Afghanistan, dove è stato ferito nel corpo e nello spirito, e la sua vita è nel caos. Il nuovo incarico gli dà un po’ di respiro, ma a caro prezzo: più si immerge nel mondo complesso e spietato della modella, più la vicenda diventa oscura e densa di pericoli... Un page turner tra le cui pagine è facile perdersi, tenuti per mano da personaggi che si stagliano con nettezza. Ed è ancora più facile abbandonarsi al fascino ammaliante di Londra, che dal chiasso di Soho, al lusso di Mayfair, ai gremiti pub dell'East End, si rivela protagonista assoluta, ipnotica e ricca di seduzioni. Robert Galbraith è uno pseudonimo di J.K. Rowling, autrice della serie di Harry Potter e de "Il seggio vacante". 

giovedì 24 ottobre 2013

Recensione: "Shadowhunters. Città di Ossa" di Cassandra Clare

Titolo: Shadowhuters. Città di Ossa
Autore: Cassandra Clare
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 05/11/2007
Prezzo: 14,90 Euro

Trama: La sera in cui la quindicenne Clair e il suo migliore amico Simon decidono di andare al Pandemonium, il locale più trasgressivo di New York, sanno che passeranno una nottata particolare ma certo non fino a questo punto. I due assistono a un efferato assassinio a opera di un gruppo di ragazzi completamente tatuati e armati fino ai denti. Quella sera Clair, senza saperlo, ha visto per la prima volta gli Shadowhunters, guerrieri, invisibili ai più, che combattono per liberare la Terra dai demoni. In meno di ventiquattro ore da quell'incontro la sua vita cambia radicalmente. Sua madre scompare nel nulla, lei viene attaccata da un demone e il suo destino sembra fatalmente intrecciato a quello dei giovani guerrieri. Per Clair inizia un'affannosa ricerca, un'avventura dalle tinte dark che la costringerà a mettere in discussione la sua grande amicizia con Simon, ma che le farà conoscere l'amore.

 Recensione: A causa della recente uscita dell'omonimo film, da un pò di tempo a questa parte la già famosa saga della scrittrice statunitense Cassandra Clare stava spopolando sul web; tanto che, su qualsiasi sito dedicato ai libri visitassi, non potevo fare a meno di trovare recensioni su recensioni dei vari libri della serie dedicata ai Cacciatori di demoni. Incuriosita, mi son detta che valeva la pena di provare a leggerlo. Purtroppo ho avuto la sfortuna di non riuscire a trovare per mesi e mesi il libro da nessuna parte: le copie erano praticamente sparite dalla circolazione, perlomeno nella mia città. Alla fine, un pò scoraggiata, sono andata a vedere il film e mi sono ritrovata davanti ad una pellicola cinematografica scadente, tutta effetti speciali e nient'altro. Dire che sono rimasta delusa è un eufemismo, eppure ho deciso che avrei comunque dato una possibilità al libro e così, non appena sono riuscita a reperirlo, l'ho letto.

A causa del film mi sono praticamente spoilerata mezza trama eppure, nonostante il più delle volte sapessi già cosa stava per succedere, la lettura di questo libro si è rivelata coivolgente e divertente. Mi sono piaciuti i personaggi, che sono tutti ben caratterizzati, mi è piaciuto molto l'intreccio narrativo ed il modo in cui la Clare presenta gli abitanti del suo mondo; che è stato dotato di un notevole background. La scrittura di Cassandra Clare risulta essere veloce ma non frettolosa, è semplice ma allo stesso tempo ricca di descrizioni particolareggiate e metafore che comunque non appesantiscono né rallentano il ritmo della narrazione.

Nonostante sia un romanzo indirizzato ad un pubblico prevalentemente giovane l'ho trovato a suo modo anche profondo in alcuni punti; in più i personaggi (in particolare quello della giovane protagonista Clary) subiscono una notevole crescita psicologica durante il corso della narrazione.
Insomma, devo dire che questo romanzo mi è piaciuto e sicuramente tra qualche tempo, dopo che avrò terminato alcune letture arretrate, leggerò anche i suoi seguiti: sono più che curiosa di sapere quali avventure attendono i nostri eroi :)
Se non avessi precedentemente visto il film (che vi consiglio vivamente di evitare) di sicuro il voto sarebbe stato anche un pò più alto, in ogni caso confido nei seguiti.

Voto: ½

martedì 22 ottobre 2013

Teaser Tuesday #12

Buon martedì lettori! :)
Oggi, come ogni martedì, è giorno di "Teaser Tuesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading.  
Di cosa si tratta?  Bisogna aprire una pagina a caso del libro che si sta leggendo e trascrivere un breve brano. Trovo che la rubrica sia molto simpatica, soprattutto perchè spesso permette di farsi un'idea di un particolare libro o del modo di scrivere dell'autore.
 
Ho appena iniziato a leggere "La sedicesima luna" di Kami Garcia e Margaret Stohl e per ora, anche se mi sembra carino, non so bene cosa aspettarmi perchè sono alle primissime pagine!


Link abbassò la musica e fu una fortuna, perché era terribile e ora mi avrebbe chiesto se mi piaceva, come ogni giorno. La tragedia della sua band, Who Shot Lincoln, era che nessuno di loro era davvero in grado di suonare uno strumento o cantare. Ma Link non riusciva a parlare d'altro che di suonare la batteria e di andare a vivere a New York dopo il diploma e di tutti i contratti discografici che probabilmente non avrebbe mai firmato. E con "probabilmente" intendo dire che era più facile che Link facesse un canestro da tre punti, bendato e ubriaco, dal parcheggio della palestra.
Link non sarebbe andato all'università, ma era comunque in vantaggio su di me. Lui almeno sapeva cosa voleva fare, anche se sparava alto. Tutto ciò che avevo io, invece, era una scatola di scarpe piena di dépliant di università che non potevo mostrare a mio padre. Non mi interessava che tipo di università fossero, ficnhé erano ad almeno mille chilometri da Gatlin.
Non volevo finire come mio padre, a vivere nella stessa casa, nello stesso paese in cui ero cresciuto, con le stesse persone che non avevano mai nemmeno sognato di andarsene da qui.
Da "La sedicesima luna" di Kami Garcia e Margaret Stohl

venerdì 18 ottobre 2013

Dal passato - Recensione: "Il Trono di Spade" di George R. R. Martin

Titolo: Il Trono di Spade 
Autore: George R.R. Martin
Editore: Mondadori
Prima edizione: 1996
Prezzo: 10,00 Euro

Trama: In una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. Sul Trono di Spade, nel Sud caldo e opulento, siede Robert Baratheon. L'ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all'ultimo, folle re della dinastia Targaryen, i signori dei draghi. Ma il suo potere è ora minacciato: all'estremo Nord la Barriera - una muraglia eretta per difendere il regno da animali primordiali e, soprattutto, dagli Estranei - sembra vacillare. Si dice che gli Estranei siano scomparsi da secoli. Ma se è vero, chi sono quegli esseri con gli occhi così innaturalmente azzurri e gelidi, nascosti tra le ombre delle foreste, che rubano la vita o il sonno a chi ha la mala di incontrarli?

Recensione: George R.R. Martin è uno dei più grandi e prolifici scrittori di narrativa fantasy/fantascentifica contemporanea ed è sempre stato apprezzatissimo tra i fan di questo genere. Per sua fortuna, da un paio d'anni a questa parte, la sua opera più osannata è diventata conosciutissima grazie alla HBO, che ha trasformato "Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco" in un telefilm. Da allora ci sono state ristampe su ristampe dei suoi romanzi; senza contare l'enorme quantità di gadget che sono spuntati fuori grazie al successo della serie televisiva.
Per quanto mi riguarda ho letto "Il Trono di Spade" in tempi non sospetti, visto che il telefilm non era ancora uscito ed io, a dire proprio la verità, conoscevo Martin e le sue "Cronache" soltanto di nome. Incuriosita, sono andata in libreria a comprarmi il primo volume della serie, anche se non sapevo bene cosa aspettarmi.

Il romanzo gira prevalentemente attorno alle vicende degli Stark, una famiglia nobile che è al comando di Grande Inverno, un enorme feudo situato nella zona più a nord dei Sette Regni. Eppure loro non sono gli unici protagonisti del romanzo: una delle cose migliori delle "Cronache del Ghiaccio e del Fuoco" è infatti il fatto che per ogni capitolo cambi il punto di vista, così che possiamo contemporaneamente seguire le avventure di una decina e più di personaggi. Martin riesce con grande maestria ad immedesimarsi e a farci immedesimare nei panni, per esempio, della dolce ed ingenua Sansa, dell'inteligentissimo, sarcastico ed emarginato Tyrion; della ribelle Arya, del cavalleresco e correttissimo Eddard o della determinatissima Daenerys.
In più l'autore ha curato l'ambientazione ed il background di tutti i personaggi (e quando dico tutti intendo proprio tutti, anche della comparsa a caso che muore dopo due righe) nei minimi dettagli, tanto che il mondo da lui creato risulta essere praticamente reale, vivo nel suo essere aspro e crudele.
Le vicende dei protagonisti sono, come nella vita vera, inaspettate: non sempre è l'eroe ad uscire vittorioso; spesso, per un inaspettato gioco del destino, le carte in tavola vengono mischiate e le sorti di tutti i personaggi non sono mai date per scontate.

Per quanto mi riguarda penso che le "Cronache del Ghiaccio e del Fuoco" sia la serie migliore che io abbia mai letto; sono affezionatissima in particolar modo a questo romanzo, che reputo perfetto in tutto e per tutto. Vi consiglio vivamente di cominciare a leggerlo se ancora non lo avete fatto, perché si tratta di un capolavoro assoluto della letteratura fantasy.

Voto:


martedì 15 ottobre 2013

Teaser Tuesday #11

Buon martedì lettori! :)
Oggi, come ogni martedì, è giorno di "Teaser Tuesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading.  
Di cosa si tratta?  Bisogna aprire una pagina a caso del libro che si sta leggendo e trascrivere un breve brano. Trovo che la rubrica sia molto simpatica, soprattutto perchè spesso permette di farsi un'idea di un particolare libro o del modo di scrivere dell'autore.
Ho da pochissimo iniziato "Shadowhunters. Città di ossa" di Cassandra Clare; il successo che sta avendo questa saga mi ha molto incuriosita, così ho deciso di leggerlo. Purtroppo prima ho visto il film (che ho trovato terribile) per cui temo di essermi praticamente spoilerata tutta la trama!



La serata si era fatta ancora più afosa e correre verso casa era come nuotare dentro una zuppa calda. All'angolo del suo isolato, Clary fu fermata da un semaforo rosso e iniziò a saltellare nervosamente da un piede all'altro mentre il traffico le sfrecciava davanti in un vortice indistinto di fanali. Cercò di chiamare ancora a casa, ma Jace aveva detto la verità: il suo telefono non era un telefono. O almeno non assomigliava a nessun telefono che Clary avesse mai visto. I pulsanti del sensore non avevano numeri, ma solo una manciata di quei simboli bizzarri, e non c'era lo schermo.
Correndo verso casa vide che le finestre del secondo piano erano accese, il che solitamente voleva dire che sua madre era in casa. Ok, si disse. Va tutto bene. Ma il suo stomaco si strinse nel momento in cui fece il primo passo nell'ingresso. La lampadina si era bruciata e l'anticamera era al buio. Le ombre sembravano piene di movimenti segreti.
Rabbrividì e fece per salire le scale.
Da "Shadowhunters. Città di Ossa" di Cassandra Clare

domenica 13 ottobre 2013

Anteprima: "I segreti di Coldtown" di Holly Black

Lo ammetto, non sono una grande fan dei vampiri e, a parte quelli di Anne Rice, di solito evito i romanzi che hanno come protagonista queste creature, soprattutto perchè negli ultimi anni hanno a dir poco infestato le librerie. Eppure questo romanzo mi ispira e, stipendio e tempo permettendo, probabilmente gli darò una possibilità :)
Vi lascio alla scheda e alla trama del libro! Voi cosa ne pensate?

Titolo: I segreti di Coldtown
Autore: Holly Black
Editore: Mondadori (collana Chrysalide)
Prezzo: 17,00 Euro
Data di uscita: 22 Ottobre 2013

Trama: Da Coldtown non si può uscire vivi. Perché chi entra è già morto... Tana si risveglia la mattina dopo una festa in una vasca da bagno, con i postumi di una brutta sbronza. Ma una sorpresa ben peggiore la aspetta non appena apre la porta: durante la notte i suoi amici sono stati uccisi dai vampiri. Tutti tranne due ragazzi: Aidan, che è stato infettato ed è già condannato a trasformarsi, e Gavriel, un bellissimo vampiro in fuga dai suoi simili. Per loro non c'è più scampo, e nemmeno per Tana quando scopre che suo padre, credendola infetta, non la vuole più a casa. C'è solo un posto per loro: le Coldtown, comunità isolate fondate in diversi territori degli Stati Uniti per rispondere all'emergenza vampiri, che da qualche anno sono usciti allo scoperto e vagano liberi a caccia di prede umane. Tana è l'unica che può ancora salvarsi, ma se non uscirà entro ventiquattr'ore dal ghetto, vi rimarrà per sempre.

giovedì 10 ottobre 2013

Recensione: "La caduta dei tre regni" di Morgan Rhodes

Titolo: La caduta dei tre regni
Autore: Morgan Rhodes
Editore: Nord
Prezzo: 17,90
Data di pubblicazione: 19/09/2013

Trama: In un mondo in decadenza e sul’orlo dell’abisso – flagellato da lunghi periodi di siccità e da inverni interminabili –, tre giovani sono destinati a incontrarsi e ad affrontare insieme epiche battaglie, intrighi di corte e tradimenti. Perché la guerra è alle porte, e il futuro dei tre regni è nelle loro mani. Regno di Auranos. L’erede al trono sta morendo. Sebbene il palazzo reale sia gremito di medici e guaritori giunti da ogni angolo del regno, nessuno è ancora riuscito a sconfiggere il male che l’affligge. Cleo però non vuole arrendersi e, pur di salvare la sorella, parte alla volta di Paelsia in cerca dell’ultima Guardiana, la maga che, secondo la leggenda, possiede delle erbe in grado di curare qualsiasi malattia. E non importa se, per trovarla, Cleo dovrà mettere a rischio la sua stessa vita… Regno di Paelsia. Si è trattato di un incidente: durante una rissa, un nobile di Auranos ha accoltellato un giovane di Paelsia. Ma per Jonas, che ha visto il fratello spirare davanti ai propri occhi, rappresenta l’ennesima umiliazione. Per troppo tempo ha sopportato i soprusi perpetrati contro la sua gente. È giunto il tempo di organizzare una ribellione. E non importa se, per riuscirci, Jonas dovrà stringere un’alleanza col diavolo, il temibile signore di Limeros… 
Regno di Limeros. Lo chiamano il Re del Sangue. È crudele, inflessibile, manipolatore. Eppure Magnus non credeva che, per ottenere la vittoria contro Auranos, suo padre fosse disposto a sacrificare persino la principessa Lucia. Magnus non può permettere che le accada qualcosa di male. E non importa se, per proteggerla, dovrà rinunciare a tutto ciò che ha di più caro… 

Recensione: Era da qualche tempo che cercavo un libro fantasy un pò "vecchio stile" da leggere e così, quando ho saputo dell'uscita de "La caduta dei tre regni", mi sono praticamente fiondata in libreria per comprarlo. Come avrei potuto resistere? La trama, che sembrava più che interessante, era accompagnata da una copertina a dir poco stupenda, così permeata di magia e mistero. In più il romanzo era stato addirittura paragonato su alcuni siti alle celebri "Cronache del Ghiaccio e del Fuoco" di quel genio che risponde al nome di George R.R. Martin. Per cui, come potete capire, da grande fan delle "Cronache" non potevo non avvicinarmi al romanzo d'esordio di Morgan Rhodes.
Non che mi aspettassi qualcosa di davvero paragonabile all'opera magna di Martin, che per me è  insuperabile, ma almeno speravo di trovare qualcosa che gli si avvicinasse per atmosfera, trama, personaggi.
Purtroppo "La caduta dei tre regni" non solo non è neanche lontanamente paragonabile alle "Cronache del Ghiaccio e del Fuoco" ma, anche senza volerlo per forza accostare ad altri romanzi, il libro in sé resta comunque brutto
A questo punto potrei anche finire la recensione, ma preferisco spiegare i motivi che mi hanno portata a farmi un'idea del tutto negativa riguardo questo romanzo.
  • I personaggi sono tutti terribilmente piatti e poco curati, tanto che anche durante la lettura del romanzo faticavo a ricordarmi persino i nomi di quelli principali. La maggior parte dei personaggi è psicologicamente inesistente; e l'unico che riesce a spiccare leggermente in mezzo alla più totale piattezza è Magnus, che comunque finisce per risultare una specie di mix malriuscito tra Jamie e Tyrion Lannister in versione emo. 
  • L'ambientazione è mal costruita sotto tutti i punti di vista. All'inizio del libro abbiamo una mappa di una vaghezza disarmante: sono segnati infatti solo i confini dei tre regni e basta. Non abbiamo idea di dove si trovi questa capitale o quel villaggio; è tutto terribilmente vago e ciò non aiuta affatto l'immaginazione del lettore. In più i personaggi compiono viaggi che teoricamente dovrebbero essere di miglia e miglia, spostandosi praticamente da una nazione all'altra, in poche ore. Beati loro!
  • La trama è, sotto vari aspetti, a dir poco improbabile. Una guerra si scatena perchè il figlio di un contadino viene ucciso. Il fratello del contadino ucciso incontra la figlia del re in una taverna da quattro soldi in cui lei si esibisce come ballerina/pseudo spogliarellista (perchè nel medioevo tutte le principesse ballavano seminude nelle taverne, ovvio); la fa innamorare di lui e il re approva la loro unione. Ditemi se non c'è qualcosa di sbagliato in tutto ciò. Vi prego, ditemi che sono io che sto sbagliando. Un contadino analfabeta mezzo morto di fame si fidanza con una principessa spogliarellista e il padre di lei, capo di una nazione, è tutto contento della cosa? Bah! 
 Ok, sono sicura che sto dimenticando qualcosa, ma in linea di massima direi che questi sono i motivi principali per cui questo libro non mi è piaciuto. Di solito, quando si tratta di trilogie o serie, cerco di dare una seconda possibilità all'autore comprando il seguito per vedere se migliora, ma vi assicuro che, per quanto riguarda quest'opera, non ne ho assolutamente voglia. 
Peccato, perchè sono sicura che l'idea di base fosse carina e se fosse stata sfruttata in maniera più intelligente il libro sarebbe anche potuto risultare piacevole, ma purtroppo non è stato così.

Voto: ½

martedì 8 ottobre 2013

Teaser Tuesday #10

Buon martedì lettori! :)
Oggi, come ogni martedì, è giorno di "Teaser Tuesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading.  
Di cosa si tratta?  Bisogna aprire una pagina a caso del libro che si sta leggendo e trascrivere un breve brano. Trovo che la rubrica sia molto simpatica, soprattutto perchè spesso permette di farsi un'idea di un particolare libro o del modo di scrivere dell'autore.

Ho da poco iniziato a leggere l'ultimo libro della saga di "Harry Potter" e nonostante sia ansiona di terminarlo per sapere come va a finire (non fatemi spoiler, non ho visto il film >.< ) so anche che le avventure del celebre maghetto mi mancheranno un sacco!





Il dolore alla cicatrice lo costrinse a chiudere gli occhi, ma la sua bacchetta agì di propria iniziativa. Si sentì tirare la mano come da un enorme magnete, intravide uno schizzo di fuoco dorato attraverso le palpebre socchiuse, udì un crac e un grido di rabbia. Il Mangiamorte superstite imprecò; Voldemort urlò «No!»; in qualche modo, Harry si ritrovò col naso a un centimetro dal pulsante del fuoco di drago; lo premette con la mano libera e la moto eruttò altre fiamme, precipitando verso il suolo.
«Hagrid!» gridò Harry, reggendosi con tutte le sue forze alla moto. «Hagrid... Accio Hagrid!»
La moto accellerò, risucchiata verso terra. Il volto schiacciato sul manubrio, Harry non vedeva altro che luci lontane diventare sempre più vicine; si sarebbe sfracellato, e non poteva farci nulla.

da "Harry Potter e i Doni della Morte" di J.K. Rowling

lunedì 7 ottobre 2013

Anteprima: "Millennio di Fuoco" di Cecilia Randall

Buondì lettori! :)
Oggi voglio presentarvi un libro che sarà breve in libreria e che sto aspettando con molta curiosità. Devo ammettere di non aver mai letto nulla di questa autrice e non conosco nessuna delle sue opere precedenti, ma la trama di questo romanzo mi ispira davvero tantissimo!
Vi lascio alla scheda e alla trama del libro!

Titolo: Millennio di Fuoco
Autore: Cecilia Randall
Editore: Mondadori
Prezzo 16,00 Euro
Data di pubblicazione: 15/10/2013

Trama: Baviera 1999 d.C. Mille anni sono trascorsi da quando il demoniaco popolo vaivar è apparso in Europa, muovendo dalle lande desolate oltre il Volga per reclamare il possesso delle terre abitate dagli umani e cambiare la Storia per sempre.
Da allora una guerra infinita strazia il continente ormai condannato a un eterno medioevo, in cui i regni nati dalle ceneri dell’antico Sacro Impero sopravvivono a fatica tra alleanze precarie, rovesciamenti di fronte ed epidemie. I vaivar avanzano con armate di creature innaturali e spaventose, i manvar: la loro marcia procede inesorabile e sono giunti ormai nel cuore della Baviera.
Seija, giovane coraggiosa e tenace, è l’erede di un’antica stirpe di guerrieri pagani, cacciati dalle terre di Kaleva proprio in seguito all’invasione dei vaivar. Adesso il suo popolo, decimato e nomade, sopravvive offrendo ai cristiani la propria abilità militare in cambio di cibo e di un luogo sicuro in cui piantare le tende.
Seija è pronta alla lotta contro l’esercito vaivar comandato dal più grande nemico degli umani: Raivo, il Traditore dalla Mano Insanguinata, stratega temibile, condottiero spietato e unico uomo a essersi venduto anima e corpo ad Ananta, l’immortale regina dei vaivar, per farsi trasformare in un demone plurisecolare e sterminare quella che una volta era la sua specie.
 Ma quando Seija è costretta ad affrontare il Traditore nel pieno della battaglia, il fantasma di un antico segreto cambia per sempre il suo destino.
Perché il condottiero nemico prima esita e poi scatena contro di lei una caccia senza quartiere? Perché ne è così ossessionato da trascurare persino gli obiettivi militari, pur di catturarla? Cosa è accaduto davvero tre secoli fa alla Torre della Strage, il maniero del Traditore, nel giorno in cui Raivo ha rinunciato alla sua umanità?

venerdì 4 ottobre 2013

Recensione: "Scarlet. Cronache lunari" di Marissa Meyer

Titolo: Scarlet. Cronache Lunari
Autore: Marissa Meyer
Editore: Mondadori (collana Chrysalide)
Data di uscita: 30/04/2013
Prezzo: 17,00

Trama: Androidi ed esseri umani popolano le strade di Nuova Pechino, sotto lo sguardo implacabile degli abitanti della Luna... Mentre Cinder tenta in ogni modo di scappare dal carcere in cui è rinchiusa, dall'altra parte del mondo Scarlet Benoit cerca disperatamente la persona a lei più cara, sua nonna, scomparsa senza lasciare traccia. Nella ricerca arriva ad aiutarla Wolf, esperto di combattimenti clandestini, e insieme partono per Parigi. Qui incontrano, per caso, proprio Cinder. Con lei dovranno battere sul tempo la malvagia Regina lunare Levana, disposta a fare qualsiasi cosa per indurre il bel principe Kai a sposarla. Qualsiasi cosa: anche scatenare la guerra più distruttiva di tutti i tempi. 

Recensione: Avevo sentito tanto parlare della serie "Cronache Lunari" della giovane autrice Marissa Meyer e, dopo un'iniziale momento di indecisione ho comprato, letto ed adorato "Cinder" (QUI la mia recensione). Potevo quindi attendere a lungo prima di avere tra le mani il seguito? Certo che no!
Ho lasciato passare qualche giorno e poi mi sono fiondata nella lettura di questo nuovo capitolo in cui, oltre a quelle di una futuristica cyborg-cenerentola, seguiamo anche le avventure di Scarlet, modernissima Cappuccetto Rosso.

Scarlet Benoit è una ragazza francese di appena diciotto anni che vive in una fattoria nei pressi della piccola città di Rieux insieme a sua nonna da quando il padre, un uomo vanesio e superficiale, l'ha abbandonata. La sua vita è sempre stata tranquilla alla fattoria ma, da un paio di settimane, ogni cosa sembra essere andata in frantumi: la nonna è scomparsa e la polizia ha smesso di cercarla, asserendo che, visto che non ci sono state richieste di riscatto, probabilmente l'anziana donna si è allontanata di sua volontà. Ma Scarlet conosce sua nonna meglio di chiunque al mondo, e sa che non l'avrebbe mai abbandonata senza un motivo. E' più che convinta che sia stata rapita ed è decisa a ritrovarla, con o senza l'aiuto delle forze dell'ordine.
Ed è qui che entra in scena Wolf, un misterioso straniero apparso in città proprio da due settimane, e che sembra aver a che fare in qualche modo con scomparsa della nonna.

Con questo nuovo capitolo della serie, Marissa Meyer ci trasporta dalla futuristica e contemporaneamente decadente città di Nuova Pechino, capitale del Commonwealth Orientale, alla minuscola e tranquilla cittadina francese di Rieux, abitata perlopiù da agricoltori.
Nonostante il cambio di protagonista e di ambientazione sia stato drastico, non mi sono sentita affatto spaesata: la Meyer ci presenta questo nuovo angolo del suo mondo con totale disinvoltura, tanto che mi è sembrato del tutto naturale passare dal punto di vista della timida, insicura ed emarginata cyborg Lihn Cinder a quello della frenetica e testardissima Scarlet Benoit.
I nuovi personaggi sono tutti ben costruiti, praticamente tridimensionali. Ho apprezzato molto sia Scarlet che il misterioso ed ambiguo Wolf, che forse (e dico forse) è il personaggio meglio riuscito di tutto il libro.
Per fortuna Cinder non viene del tutto abbandonata, perchè le storie delle due protagoniste non sono del tutto parallele ma finiscono per l'intrecciarsi irrimediabilmente.

L'unica piccola pecca di questo libro è che, a mio parere, se il re-telling di Cenerentola in versione futuristica era filato liscio come l'olio, quello della moderna Cappuccetto Rosso, nonostante la presenza della nonna e del "lupo", mi è sembrato un pò più forzato. In ogni caso, re-telling o no, il libro l'ho apprezzato davvero molto, ne sono stata praticamente folgorata e non vedo l'ora che esca il seguito per sapere come andrà a finire questa meravigliosa favola futuristica. Probabilmente finirà con un classico "e vissero felici e contenti", ma io lo voglio leggere lo stesso. :)

Voto:

martedì 1 ottobre 2013

Teaser Tuesday #9

Buon martedì lettori! :)
Oggi, come ogni martedì, è giorno di "Teaser Tuesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading.  
Di cosa si tratta?  Bisogna aprire una pagina a caso del libro che si sta leggendo e trascrivere un breve brano. Trovo che la rubrica sia molto simpatica, soprattutto perchè spesso permette di farsi un'idea di un particolare libro o del modo di scrivere dell'autore.
Da un pò ho cominciato "La caduta dei tre regni" di Morgan Rhodes. Avevo atteso con trepidazione l'uscita di questo romanzo, eppure ora che lo sto leggendo non mi spa piacendo molto... Speriamo che migliori andando avanti!



Magnus si schiacciò contro la fredda parete di pietra, in modo che suo padre non lo vedesse allontanarsi dalla terrazza. Ciò che aveva udito lo aveva confuso a tal punto che gli girava la testa. Poiché era così vicino all'esterno, il suo respiro formava nuvolette di condensa nell'aria della notte. Sabina rientrò poco dopo e fece per seguire il re nella sala del banchetto. Ma poi si fermò, inclinò il capo e si voltò a guardare proprio verso di lui.
Il principe si sentì percorrere da un brivido, tuttavia mantenne un'espressione indifferente. Sabina era ancora una bella donna: aveva i capelli scuri lunghi e lisci, gli occhi color ambra. Indossava sempre abiti sulle sfumature del rosso, fatti di tessuti lussuosi che abbracciavano le sue curve e si distinguevano dai colori più sobri che portavano di solito le donne limeriane. Magnus non aveva idea di quanti anni avesse, ma non gli importava. La vedeva a palazzo da quand'era molto piccolo e gli era sempre sembrata identica: fredda, bellissima, eterna. Come una statua di marmo, in attesa di una sporadica e noiosa conversazione.
Da "La caduta dei tre regni" di Morgan Rhodes

lunedì 30 settembre 2013

Anteprima: "Tenebre e Ghiaccio" di Leigh Bardugo

Buongiorno lettori! :)
Era da un pò che avevo adocchiato questo libro, e sapere che a breve verrà pubblicato mi rende davvero curiosa; non vedo l'ora di poterlo leggere!
Si tratta di "Tenebre e Ghiaccio" di Leigh Bardugo; il primo romanzo di una trilogia fantasy dall'ambientazione inusuale. Vi lascio alla scheda e alla trama del libro.

Titolo: Tenebre e Ghiaccio
Autore: Leigh Bardugo
Editore: Piemme
Prezzo: 17,00
Data di uscita: 15 Ottobre 2013

Trama: La grande nazione di Ravka è divisa in due dalla Distesa delle Tenebre, un varco di oscurità impenetrabile popolata da mostri feroci e affamati.
Alina Starkov è sempre stata una buona a nulla, un’orfana il cui unico conforto è l’amicizia del suo solo amico, Malyen detto Mal. Eppure, quando il suo reggimento viene attaccato dai mostri e Mal resta ferito, dentro di lei si risveglia un potere enorme, l’unico in grado di sconfiggere il grande buio. Immediatamente la ragazza viene arruolata dai Grisha, l’elite di maghi che, di fatto, manovrano anche lo zar, capeggiati dall’affascinante mago Oscuro. Ma niente alla sontuosa corte è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le tenebre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore.

sabato 28 settembre 2013

Novità in libreria!

Buonasera lettori!
Scusatemi se sono stata un pò assente durante la settimana, cercherò di farmi perdonare postando una recensione la prossima :)

Stasera vi presento un paio di libri di cui ho scoperto l'esistenza qualche giorno fa e che hanno subito colpito la mia attenzione. Si tratta di "Dopo la caduta" di Nancy Kress e "Fearless" di Cornelia Funke, seguito di "Reckless".
Ecco i dettagli :)

Titolo: Dopo la caduta
Autore: Nancy Kress
Editore: Delos Books
Data di uscita: Settembre 2013 (il giorno, purtroppo, non è specificato)
Prezzo: 12,80

Trama: Nell'anno 2035 tutto ciò che è rimasto del genere umano vive nel Guscio. Nessun sa perché gli alieni nel 2014 abbiano devastato la Terra e distrutto l'umanità, né perché abbiano imprigionato ventisei sopravvissuti in un involucro sterilizzato. Il quindicenne Pete, uno dei sei bambini nati nel Guscio, è deciso a condurre la sua gente verso un nuovo inizio, mentre attorno a lui i sopravvissuti uno a uno si ammalano e muoiono. La Terra sembra sulla via di una lenta guarigione, ma gli abitanti del Guscio potrebbero non vivere abbastanza a lungo: l'unica possibilità è aumentare di numero attraverso il rapimento di bambini dal passato. Nell'anno 2013, una brillante consulente della CIA riconosce uno schema in una catena di rapimenti apparentemente scollegati. L'algoritmo predittivo di Julie Kahn rivela che il mondo è in imminente pericolo, ma le vite di Julie e Pete stanno per incrociarsi, e il loro incontro può essere l'unica speranza per la Terra. 


Titolo: Fearless. Il mondo oltre lo specchio
Autore: Cornelia Funke
Editore: Mondadori
Data di uscita: 24/09/2013
Prezzo: 17,00

Trama: A Jacob Reckless restano pochi mesi di vita e una sola possibilità di salvezza... Gli occorrono quattro giorni e quattro notti per raggiungere il castello del vecchio nano Valiant e riabbracciare Volpe, la splendida e coraggiosa ragazza mutaforme. Troppo tempo nel Mondo Oltre lo Specchio per chi, come Jacob, ha per bagaglio la morte. E l'impronta di una falena che gli incenerisce il cuore, solo perché ha pronunciato il nome di una Fata Oscura. La speranza sembra celarsi in un'antica balestra appartenuta al re Guismund, la cui freccia può uccidere e insieme donare la vita. Anche Nerron il Bastardo, al servizio dei Goyl, i feroci guerrieri di pietra comandati da Kami'en, è alla ricerca del potente oggetto magico. Jacob, insieme a Volpe, deve affrettarsi se vuole imparare cosa significa restare vivo. Perché più la ragazza illumina la sua anima, più la falena annerisce la sua carne... Dopo "Reckless", un altro viaggio nel Mondo Oltre lo Specchio. Amore, morte e magia in una storia gotica e potente.