martedì 13 agosto 2013

Teaser Tuesday #2

Salve a tutti, lettori! :D
Oggi è martedì, perciò è giorno di Teaser Tuesday! Di cosa si tratta?
Bisogna aprire una pagina a caso del libro che si sta leggendo e trascrivere un breve brano. Trovo che la rubrica sia molto simpatica, soprattutto perchè spesso permette di farsi un'idea di un particolare libro o del modo di scrivere dell'autore.


Erano in due. La donna seduta sulla poltrona arancione di pelle accanto alla porta si alzò e si girò quando Sandy mise piede nella camera. Gli sorrise mentre lui la osservava, ma ben presto la sua occhiata divenne uno sguardo di sbigottimento, perché quella era una donna mozzafiato. Alta e scura, con la pelle olivastra e i capelli nero inchiostro che le cadevano lunghi e diritti fino all'incavo della schiena. La gran massa di capelli la faceva sembrare più bassa di quanto non fosse in realtà. Il suo corpo era asciutto e sodo ovunque. Una canottiera bianca, annodata tra gli alti seni rotondi, rivelava un ventre assolutamente piatto e duro. I jeans sbiaditi seguivano aderenti la linea delle cosce e dei polpacci. Indossava una fascia di tessuto rosso al posto della cintura, abbinata a un'altra fascia rossa tra i capelli. Gli occhi erano neri, profondi e grandi, gli zigomi alti e ben definiti. La sua bocca pareva quella di una che è abituata a sorridere molto. Era decisamente la donna più bella che Sandy avesse visto negli ultimi anni al di fuori delle sale cinematografiche e delle riviste. Avrebbe potuto facilmente starla a guardare per ore, ma l'altra persona nella stanza poteva distrarre chiunque persino da lei. Era steso sul letto di Sandy. Le sue gambe, con un paio di anfibi militari ben lustrati, sporgevano di circa trenta centimetri dai piedi del letto. Era davvero l'uomo più grosso che Sandy avesse mai visto, al di fuori delle sale cinematografiche o delle riviste. E anche dei campi di pallacanestro. Quell'uomo doveva essere alto almeno due metri, ed era massiccio oltre ad essere alto. Aveva le spalle come quelle dei supereroi dei fumetti e un torace enorme che sporgeva da sotto la canottiera verde e e dava l'idea di essere fatto di mattoni. Aveva anche la pelle molto scottata dal sole, la testa rasata e un orecchino d'oro all'orecchio sinistro. Sembrava proprio il figlio bastardo uscito da un incrocio tra King Kong e Mastro Lindo.

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