venerdì 6 settembre 2013

Recensione: "Cinder. Cronache lunari" di Marissa Meyer

Titolo: Cinder. Cronache lunari
Autore: Marissa Meyer
Editore: Mondadori (collana Chrysalide)
Prezzo: 17,00
Data di pubblicazione: 13/03/2012

Trama: In un futuro lontano la Terra è divisa in sei grandi regni. Cinder è una ragazza metà umana e metà cyborg. Non ha ricordi della sua infanzia mentre il suo futuro sembra scritto: il lavoro da meccanico al mercato, una matrigna e delle sorellastre da sopportare, qualsiasi sogno da soffocare. Eppure quando per caso incontra il principe Kaito, erede al trono del regno, qualcosa in lei si accende. Ma può una cyborg sognare una vita normale? Intanto il mondo è invaso da un'epidemia e l'unica ad avere l'antidoto è la splendida ma malefica Regina di Luna: con il suo sguardo magico e letale riesce a controllare le menti. Ma il prezzo da pagare per la salvezza del mondo è troppo alto. 

Recensione: Nonostante io sia un'appassionata di fiabe a me quella di Cenerentola non è mai piaciuta particolarmente, soprattutto nella famosissima versione della Disney. Non ho mai capito come un sogno dovrebbe diventare realtà  se ci si limita a sperare fermamente. Non si dovrebbe combattare con le unghie e con i denti pur di farlo avverare? In ogni caso Cenerentola è fortunata e, senza muovere un dito, riesce ad avverare tutti i suoi sogni e a vivere felice e contenta per tutta la vita.
Per fortuna che esistono i re-telling! ;D
"Cinder", della giovane scrittrice americana Marissa Meyer è, per l'appunto, una rivisitazione in chiave futuristica delle celebre favola.

Ci troviamo a Nuova Pechino, circa 120 anni dopo la Quarta Guerra Mondiale. Il mondo è stato suddiviso in sei grandi nazioni, ognuna delle quali è strettamente collegata all'altra.
Cinder, la protagonista, è una diciassettenne cyborg famosa in tutta la città per essere un infallibile e geniale meccanico. E' in grado di aggiustare praticamente qualsiasi cosa, tanto che persino il principe Kaito decide di rivolgersi a lei per chiederle di riportare in vita un vecchissimo androide. Ma, proprio quel giorno, il mercato in cui lavora Cinder viene chiuso a causa di un caso di letumosi.
Una pandemia mortale imperversa infatti da anni, e nessuno è ancora riuscito a trovare la cura. Quando anche Pearl, una delle sorellastre di Cinder, si ammala, la ragazza si troverà suo malgrado a dover fare da cavia; verrà portata a palazzo e qui verrà a conoscenza di importanti informazioni riguardo il suo passato (di cui lei non ricorda nulla) e persino riguardo dei pericolosi intrighi politici.

Devo dire che non me l'aspettavo, ma il libro mi è piaciuto molto. Per prima cosa l'ambientazione è ben curata e anche molto originale: la Cina futuristica creata dall'autrice riesce ad essere pienamente convincente. Anche i personaggi sono tutti ben delineati e ricchi di sfaccettature; in particolare la psicologia della protagonista è curata nei minimi dettagli; tanto da rendere il personaggio "tridimensionale" e quasi reale. La storia, pur presentanto ovviamente dei punti in comune con la favola originale riesce comunque a spiccare il volo e ad essere, a tratti, inaspettata.

In definitiva devo dire che questo libro mi è piaciuto davvero tanto; e a breve leggerò il suo seguito: sono troppo curiosa di sapere quale piega prenderà questa favola futuristica.

Voto:



7 commenti:

  1. Sono proprio contenta che Cinder ti sia piaciuto, io amo i re-telling e questo credo sia uno dei migliori che ho letto finora. Mi piace come la Meyer sia riuscita ad essere originale nell'ambientazione e nei particolari, ha preso spunto da Cenerentola, ma è molto molto originale. A me è piaciuto moltissimo anche il secondo e spero lo apprezzerai anche tu :)

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    1. Infatti la cosa che ho apprezzato di più è il fatto che sia riuscita ad essere molto originale! :) "Scarlet" l'ho comprato ieri, quindi a breve lo leggerò :)

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  2. Anche a me è piaciuto un sacco, e questa novella Cenerentola mi è entrata nel cuore :)

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  3. La favola di Cerentola, in generale, non è mai piaciuta molto nemmeno a me: soprattutto nella versione della Dinsey, la protagonista in pratica è un agnellino biondo tutto grazia e svenimenti, con la profondità di un calzino rovesciato! XD Ma ho letto diversi retelling ispirati alla fiaba, e uno o due di questi li ho amati tremendamente *__*, e ho sempre sentito parlare così bene di questo "Cinder"... cercherò di leggerlo anch'io, al più presto, sono davvero curiosissima! ^^

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    1. Cenerentola l'ho un po' rivalutata quando ho letto il commento di una ragazza che diceva che era la sua eroina perchè, nonostante fosse vittima di violenza domestica e trattata come una schiava dalla famiglia, riusciva ad essere comunque positiva e a sorridere, e questo per lei la rendeva incredibilmente forte.
      Non credo sarà mai la mia preferita, ma non l'avevo mai guardata da quel punto di vista e non ha tutti i torti O_o

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    2. Effettivamente non avevo mai considerato la cosa sotto questo aspetto O.o

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