giovedì 10 ottobre 2013

Recensione: "La caduta dei tre regni" di Morgan Rhodes

Titolo: La caduta dei tre regni
Autore: Morgan Rhodes
Editore: Nord
Prezzo: 17,90
Data di pubblicazione: 19/09/2013

Trama: In un mondo in decadenza e sul’orlo dell’abisso – flagellato da lunghi periodi di siccità e da inverni interminabili –, tre giovani sono destinati a incontrarsi e ad affrontare insieme epiche battaglie, intrighi di corte e tradimenti. Perché la guerra è alle porte, e il futuro dei tre regni è nelle loro mani. Regno di Auranos. L’erede al trono sta morendo. Sebbene il palazzo reale sia gremito di medici e guaritori giunti da ogni angolo del regno, nessuno è ancora riuscito a sconfiggere il male che l’affligge. Cleo però non vuole arrendersi e, pur di salvare la sorella, parte alla volta di Paelsia in cerca dell’ultima Guardiana, la maga che, secondo la leggenda, possiede delle erbe in grado di curare qualsiasi malattia. E non importa se, per trovarla, Cleo dovrà mettere a rischio la sua stessa vita… Regno di Paelsia. Si è trattato di un incidente: durante una rissa, un nobile di Auranos ha accoltellato un giovane di Paelsia. Ma per Jonas, che ha visto il fratello spirare davanti ai propri occhi, rappresenta l’ennesima umiliazione. Per troppo tempo ha sopportato i soprusi perpetrati contro la sua gente. È giunto il tempo di organizzare una ribellione. E non importa se, per riuscirci, Jonas dovrà stringere un’alleanza col diavolo, il temibile signore di Limeros… 
Regno di Limeros. Lo chiamano il Re del Sangue. È crudele, inflessibile, manipolatore. Eppure Magnus non credeva che, per ottenere la vittoria contro Auranos, suo padre fosse disposto a sacrificare persino la principessa Lucia. Magnus non può permettere che le accada qualcosa di male. E non importa se, per proteggerla, dovrà rinunciare a tutto ciò che ha di più caro… 

Recensione: Era da qualche tempo che cercavo un libro fantasy un pò "vecchio stile" da leggere e così, quando ho saputo dell'uscita de "La caduta dei tre regni", mi sono praticamente fiondata in libreria per comprarlo. Come avrei potuto resistere? La trama, che sembrava più che interessante, era accompagnata da una copertina a dir poco stupenda, così permeata di magia e mistero. In più il romanzo era stato addirittura paragonato su alcuni siti alle celebri "Cronache del Ghiaccio e del Fuoco" di quel genio che risponde al nome di George R.R. Martin. Per cui, come potete capire, da grande fan delle "Cronache" non potevo non avvicinarmi al romanzo d'esordio di Morgan Rhodes.
Non che mi aspettassi qualcosa di davvero paragonabile all'opera magna di Martin, che per me è  insuperabile, ma almeno speravo di trovare qualcosa che gli si avvicinasse per atmosfera, trama, personaggi.
Purtroppo "La caduta dei tre regni" non solo non è neanche lontanamente paragonabile alle "Cronache del Ghiaccio e del Fuoco" ma, anche senza volerlo per forza accostare ad altri romanzi, il libro in sé resta comunque brutto
A questo punto potrei anche finire la recensione, ma preferisco spiegare i motivi che mi hanno portata a farmi un'idea del tutto negativa riguardo questo romanzo.
  • I personaggi sono tutti terribilmente piatti e poco curati, tanto che anche durante la lettura del romanzo faticavo a ricordarmi persino i nomi di quelli principali. La maggior parte dei personaggi è psicologicamente inesistente; e l'unico che riesce a spiccare leggermente in mezzo alla più totale piattezza è Magnus, che comunque finisce per risultare una specie di mix malriuscito tra Jamie e Tyrion Lannister in versione emo. 
  • L'ambientazione è mal costruita sotto tutti i punti di vista. All'inizio del libro abbiamo una mappa di una vaghezza disarmante: sono segnati infatti solo i confini dei tre regni e basta. Non abbiamo idea di dove si trovi questa capitale o quel villaggio; è tutto terribilmente vago e ciò non aiuta affatto l'immaginazione del lettore. In più i personaggi compiono viaggi che teoricamente dovrebbero essere di miglia e miglia, spostandosi praticamente da una nazione all'altra, in poche ore. Beati loro!
  • La trama è, sotto vari aspetti, a dir poco improbabile. Una guerra si scatena perchè il figlio di un contadino viene ucciso. Il fratello del contadino ucciso incontra la figlia del re in una taverna da quattro soldi in cui lei si esibisce come ballerina/pseudo spogliarellista (perchè nel medioevo tutte le principesse ballavano seminude nelle taverne, ovvio); la fa innamorare di lui e il re approva la loro unione. Ditemi se non c'è qualcosa di sbagliato in tutto ciò. Vi prego, ditemi che sono io che sto sbagliando. Un contadino analfabeta mezzo morto di fame si fidanza con una principessa spogliarellista e il padre di lei, capo di una nazione, è tutto contento della cosa? Bah! 
 Ok, sono sicura che sto dimenticando qualcosa, ma in linea di massima direi che questi sono i motivi principali per cui questo libro non mi è piaciuto. Di solito, quando si tratta di trilogie o serie, cerco di dare una seconda possibilità all'autore comprando il seguito per vedere se migliora, ma vi assicuro che, per quanto riguarda quest'opera, non ne ho assolutamente voglia. 
Peccato, perchè sono sicura che l'idea di base fosse carina e se fosse stata sfruttata in maniera più intelligente il libro sarebbe anche potuto risultare piacevole, ma purtroppo non è stato così.

Voto: ½

15 commenti:

  1. Peccato, ho comprato l'ebook per curiosità ma inizio a pensare di aver sprecato i soldi :(

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    1. Guarda il lato positivo, almeno l'ebook costa di meno del libro "in carne e ossa" che ho comprato io XD

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  2. uh ;( sempre più recensioni negative ke si accumulano.... allora punterò ad altri fantasy

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  3. Anche io sono stata colpita da trama e copertina e tutta contenta e piena di aspettative ho contatta la CE che gentilmente mi ha inviato l'ebook: UNA TOTALE DELUSIONE!

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    1. Idem, mi aspettavo chissà cosa e invece è stata una pessima lettura purtroppo :(

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  4. Un gran peccato... Meno male che non l'ho già comprato, allora! :( Dopo la delusione pazzesca di "Legend", mi ci sarebbe mancata solo un'altra cantonata agghiacciante! XD

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    1. Beata te, io mi sono fatta fregare dalla pubblicità e dalla copertina XD

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  5. Danno fatto..preso in biblioteca quindi me lo sorbisco. Odio restituire libri senza averli letti!

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    1. Mi sono accorta solo ora del commento :-/ Lo hai letto poi? XD

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  6. Io l'ho letto... purtroppo. L'ho acquistato in previsione di un viaggio di lavoro all'estero e devo dire che sicuramente rientra tra le peggiori letture fantasy che mi siano mai capitate.
    Sono totalmente d'accordo con la recensione.
    L'ambientazione in cui si dipana la trama è claustrofobica, incoerente, ridicola nelle tempistiche degli spostamenti e dello svolgimento dei fatti. La ricerca della Guardiana "per tutto il regno di Paelsia" viene svolta in... UNA SETTIMANA! Un regno battuto palmo a palmo in una settimana? E poi in quel regno incontrano sempre gli stessi villaggi e le stesse persone o parenti e amici di quelle...insomma, sembra una brutta puntata di 'Sheena, la principessa del potere'.
    Le discussioni e le problematiche dei personaggi, le loro reazioni sono poco più credibili di quelle cui si può assistere in occasione dei battibecchi tra adolescenti su facebook.
    Ci sono dei passaggi che mi hanno fatto lanciare via il libro.
    Mi dispiace, ma per quanto mi riguarda 'ridicolo' è l'unico aggettivo che mi viene da associare a questo libruccolo.

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    1. Purtroppo è come dici tu, questo libro si è rivelato una totale delusione :(

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    2. e vero poteva essere meglio il libro e purtroppo l' ho aquistato anchio un nìvero fallimento

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  7. Dai, guardiamolo da una prospettiva diversa. È una versione semplificata del trono di spade. Per gente che,come me,fa già fatica a capire e ricordare qualcosa della politica vera,e figuriamoci se ha la pazienza di interessarsi alla politica fantasy complicata del trono di spade. Non difendo il libro, che effettivamente ha vari elementi poco fattibili,ed è scritto in modo semplice e un po' banale,dico solo che chiudendo un occhio sui difetti lo si puó leggere anche rapidamente perché é una lettura leggera. Ora quasi quasi vado a ripescare qualcosa scritto da me,se pubblicano romanzi sempliciotti come questo forse c'è speranza anche per me.

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  8. vabbé, mi sa che lo leggo solo per farmi due risate! XD

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