martedì 26 novembre 2013

In libreria: "La missione dell'ultimo custode. Le terre magiche di Midendhil" di Davide Simon Mazzoli

Buona martedì, lettori! :)
Vi devo chiedere scusa per la mia assenza dal blog, purtroppo a causa del lavoro in questo periodo mi sento molto stressata, e questa cosa si sta riflettendo anche in tutti gli altri aspetti della mia vita. Speriamo passi presto, uff :(
Ok, passiamo oltre... XD

Oggi vi voglio presentare un libro che leggerò molto presto e che mi è stato gentilmente inviato dalla casa editrice Sperling & Kupfer, che ringrazio di cuore :)
Vi lascio alla scheda e alla trama del romanzo!

Titolo: La missione dell'ultimo custode. Le terre magiche di Midendhil
Autore: Davide Simon Mazzoli
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: 14,90 Euro
Data di pubblicazione: 29/10/2013
 
Trama:  Un paesino della Toscana, oggi. Il primo anno di liceo, si sa, può essere difficile. Ma per Leonardo è molto più che difficile. È un incubo. Il professore di scienze non perde occasione per tormentarlo e la ragazzina per cui ha preso una cotta colossale non lo degna nemmeno di uno sguardo. Povero Leo. Le cose non potrebbero andare peggio. O forse sì? In effetti, la situazione si complica. Leo comincia ad avere strane visioni. Visioni che lo tormentano giorno e notte e che lo trasportano in un mondo sconosciuto. Terrorizzato, Leo chiede aiuto alla sua famiglia e scopre così un segreto incredibile: al centro dell'Universo si nasconde una terra chiamata Midendhil, e Leonardo ne è l'ultimo custode. Ora Midendhil è in grande pericolo perché il Nero Sovrano ha tentato di rubare le otto sfere di Sidhit che regolano l'equilibrio dell'Universo. Spetta a Leonardo riportare le sfere a Midendhil e salvare così l'Universo , intero. Una missione difficile, quasi impossibile. E Leonardo è solo un ragazzino. Riuscirà a sostenere il peso di un destino tanto straordinario?

martedì 19 novembre 2013

Teaser Tuesday #15

Buon martedì lettori! :)
Oggi, come ogni martedì, è giorno di "Teaser Tuesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading.  
Di cosa si tratta?  Bisogna aprire una pagina a caso del libro che si sta leggendo e trascrivere un breve brano. Trovo che la rubrica sia molto simpatica, soprattutto perchè spesso permette di farsi un'idea di un particolare libro o del modo di scrivere dell'autore.

In questi giorni sono alle prese con la mia prima lettura in inglese! Si tratta del famosissimo "The Little Prince" di Antoine de Saint-Exupéry.




  Once when I was six years old I saw a magnificent picture in a book, called  True Stories from Nature, about the primeval forest. It was a picture of a boa constrictor in the act of swallowing an animal. Here is a copy of the drawing.
In the book it said: "Boa constrictors swallow their prey whole, without chewing it. After theat they are not able to move, and they sleep through the six months that they need for digestion."
I pondered deeply, then, over the adventures of the jungle.
And after some work with a coloured pencil I succeeded in making my first drawing. My Drawing Number One.

venerdì 15 novembre 2013

Recensione: "Tenebre e Ghiaccio" di Leigh Bardugo

Titolo: Tenebre e Ghiaccio
Autore: Leigh Bardugo
Editore: Piemme
Prezzo: 17,00 Euro
Data di uscita: 15/10/2013

Trama: La grande nazione di Ravka è divisa in due dalla Distesa delle Tenebre, un varco di oscurità impenetrabile popolata da mostri feroci e affamati. Alina Starkov è sempre stata una buona a nulla, un'orfana il cui unico conforto è l'amicizia del suo solo amico, Malyen detto Mal. Eppure, quando il suo reggimento viene attaccato dai mostri e Mal resta ferito, dentro di lei si risveglia un potere enorme, l'unico in grado di sconfiggere il grande buio. Immediatamente la ragazza viene arruolata dai Grisha, l'elite di maghi che, di fatto, manovrano anche lo zar, capeggiati dall'affascinante mago Oscuro. Ma niente alla sontuosa corte è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le tenebre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore. 

Recensione: Era già da un bel pò che avevo messo gli occhi su questo libro, di cui avevo scoperto l'esistenza girovagando tra i blog d'oltreoceano. Ragion per cui quando ho scoperto che "Shadow and Bone", titolo originale dell'opera, sarebbe stato tradotto anche qui da noi, sono stata più che felice ed impaziente di poter finalemente leggere il contenuto di questo osannato romanzo.

Il libro è ambientato in un'epoca passata di un mondo immaginario ma che è, tuttavia, fortemente influenzato dal nostro. Il regno di Ravka, in cui si svolge l'intera vicenda, prende spunto infatti proprio dalla nostra Russia.
La nazione, già stremata da una lunga guerra, è anche divisa geograficamente in due dalla "Distesa delle Tenebre", un'enorme striscia di terra completamente avvolta dalla più totale oscurità ed abitata da mostri capaci di uccidere chiunque vi si addentri. La Distesa è stata creata secoli addietro da un Grisha, ovvero un individuo capace di manipolare gli elementi come il fuoco e l'acqua -o in questo caso l'oscurità- a suo piacimento.
La storia inizia proprio quando Alina Starkov, la protagonista del romanzo, si appresta assieme al suo reggimento ad attraversare la Distesa delle Tenebre insieme ad alcuni Grisha. Quando, poco dopo la partenza, il gruppo viene improvvisamente attaccato dai mostri, è proprio Alina che, inaspettatamente, capovolge il destino scoprendo di essere l'unica Grisha al mondo in grado di scacciare l'oscurità.

Lo stile del romanzo è semplice, dinamico e scorrevole e si lascia leggere con molta facilità; eppure, nonostante il libro sia molto breve (non raggiunge le trecento pagine), ho impiegato diversi giorni per terminarlo. Dopo un'inizio buono, dotato di un buon ritmo narrativo e belle descrizioni, il livello qualitativo del libro è, secondo me, calato un pò; ho trovato superflue diverse parti della narrazione. Non che il libro sia brutto, tutt'altro; eppure secondo me spesso sono stati dedicati interi capitoli a scene inutili mentre aspetti più importanti della storia sono stati trascurati.

Le similitudini con la Russia del nostro mondo, che tanto hanno fatto apprezzare il romanzo a molti lettori, ci sono ma non sono poi così evidenti nè importanti. Sono soltanto di contorno, nulla di più. Cambiando il nome ai protagonisti il romanzo sarebbe potuto essere ambientato tranquillamente anche in Bangladesh, in Turchia o in Canada.

Una cosa che proprio non mi è andata giù è l'inserimento, ad un certo punto della storia, della ricerca di un cervo mitologico le cui corna avrebbero fatto da amplificatore ai poteri sopiti di Alina. Perché questa cosa non mi è piaciuta? Perché all'inizio del romanzo ci viene spiegato che i poteri Grisha non hanno niente a che fare con la magia: non sono altro che una manipolazione degli elementi attraverso un particolare tipo di scienza. E allora come mai Alina ha bisogno di un amplificatore magico per poter usare la sua "scienza"? Sinceramente questa cosa non sono riuscita a spiegarmela.

In definitiva ho trovato il romanzo carino, ma mi aspettavo di leggere qualcosa di meglio. Nonostante ciò leggerò sicuramente il seguito quando verrà pubblicato, perchè la trama, seppur con qualche lacuna, è buona e sono curiosa di conoscere il modo in cui si evolverà questa storia.

Voto:

martedì 12 novembre 2013

Teaser Tuesday #14

Buon martedì lettori! :)
Oggi, come ogni martedì, è giorno di "Teaser Tuesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading.  
Di cosa si tratta?  Bisogna aprire una pagina a caso del libro che si sta leggendo e trascrivere un breve brano. Trovo che la rubrica sia molto simpatica, soprattutto perchè spesso permette di farsi un'idea di un particolare libro o del modo di scrivere dell'autore.

Volevo informarvi che momentaneamente, causa problemi con la connessione internet, potrei mancare dal blog per alcuni giorni, spero che il problema si risolva presto!
In ogni caso ho iniziato da un paio di giorni "Millennio di Fuoco. Seija" di Cecilia Randall. Sono ancora alle prime pagine, ma per ora trovo che sia un romanzo particolare e ben congeniato.




 «Spariti. Senza lasciare traccia.» Otso buttò il mantello sulla prima panca che trovò a portata di tiro. «ormai non li prendiamo più, sono passate troppe ore.»
Ari non disse niente e andò a sedersi su uno sgabello vicino alla finestra con i gomiti sulle ginocchia e le mani intrecciate una nell'altra. La luce piena del sole ormai caldo lo investiva da dietro, ma lui guardava solo la sua ombra nera sul pavimento.
«I bavaresi hanno comunque voluto marciare contro i manvar, ma non avranno fortuna, ci scommetto» continuò ancora Otso. «Gli uomini erano molto nervosi sapendo che il Traditore potrebbe di nuovo essere alla testa dei suoi quando li raggiungeranno.» Allargò le braccia con stizza. «Nella migliore delle ipotesi quel demonio cercherà di evitare lo scontro, nella peggiore avrà riorganizzato i suoi mostri per combattere. Maledetto lui e quel cane rabbioso del suo vice. Speriamo almeno che i mercenari non scappino quando se li troveranno davanti.»

Da "Millennio di Fuoco. Seija" di Cecilia Randall

giovedì 7 novembre 2013

Recensione: "La Sedicesima Luna" di Kami Garcia e Margaret Stohl

Titolo: La Sedicesima Luna
Autore: Kami Garcia; Margaret Stohl
Editore: Mondandori
Data di pubblicazione: 16/03/2010
Prezzo: 18,00 Euro

Trama: È proprio una meravigliosa creatura, Lena: Ethan se n'è innamorato subito, appena l'ha vista arrivare nella sua sonnacchiosa cittadina. Non solo perché è bellissima, ma anche perché in lei riconosce la protagonista che tormenta in sogno le sue notti. L'intima connessione tra i due si trasforma presto in amore, ma Lena nasconde un segreto: al compimento del suo sedicesimo anno, per via di una maledizione sarà condannata a diventare una strega votata alla magia bianca o a quella nera. Il destino rischia di trasformarla in un mostro incapace di provare compassione.

Recensione: Era da un bel pò ormai che sentivo parlare bene di questo libro  che, grazie anche alla trasposizione cinematografica, è riuscito a farsi conoscere da una notevole fetta di pubblico. Ed è proprio grazie al trailer, che ho scoperto per caso su youtube e che mi aveva particolarmente colpita, che ho deciso di leggerlo.
"La Sedicesima Luna" è il primo romanzo di una quadrilogia incentrata sulle vicende di Lena Duchannes, una giovane maga, ed Ethan Wate, un ragazzo normale che però sembra avere un legame speciale con Lena.

Il romanzo, pubblicato nel 2010, risente fortemente dell'influenza del più fortunato Twilight: ho notato una certa somiglianza a livello di ambientazione (la maggior parte delle scene si svolgono all'interno del liceo di un paesino sperduto nel mezzo degli Stati Uniti) e contenuti ; eppure spicca per certi aspetti grazie ad una buona prosa e ad una caratterizzazione maggiore dei personaggi.

Ho cominciato a leggere questo libro non sapendo bene cosa aspettarmi: da una parte non apprezzo molto questo genere di libri "alla Twilight"; eppure ero curiosa ed era un bel pò che aspettavo di leggerlo. Come ho già detto mi sono trovata davanti ad una buona prosa che mi ha fatto ben sperare. Il libro risulta essere più che scorrevole.
Sono stata anche colpita positivamente dal fatto che il protagonista fosse un ragazzo, fatto insolito per questo genere di libri.
Ho apprezzato in particolare la ricostruzione storica e i vari riferimenti alla religione vudù sparsi qua e là all'interno del libro; spesso e volentieri i romanzi di questo genere di fermano a "Edward, sei bellissimo" (non me ne vogliano le fan di Twilight, ma io non sono riuscita ad apprezzare quella saga particolarmente).

Purtroppo non è tutto oro ciò che luccica. A partire dalla seconda metà del libro in poi, il ritmo della narrazione cala precipitosamente, ci vengono proposte e riproposte situazioni molto simili fra loro e che, dopo un pò, mi hanno annoiata davvero tanto, al punto che sono stata tentata di mollare il romanzo. Secondo me, dopo che il "mistero del medaglione" è stato svelato, le due autrici si sono un pò incagliate e non sono riuscite a tenere alto il livello narrativo. Un'altra cosa che non mi è piaciuta particolarmente è l'assenza di un vero e proprio antagonista per la maggior parte del tempo: Sarafine, la maga più oscura di tutti i tempi, per la maggior parte del libro viene solo nominata; per cui il posto di cattivo viene relegato a un branco di cheerleader particolarmente deficienti e a Ridley, un'altra maga oscura, che per quasi tutto il tempo al massimo fa scoppiare lampadine e cose del genere.

In definitiva purtroppo devo ammettere di non essere stata colpita troppo positivamente da questo romanzo, tanto che, a dire il vero, non sono assolutamente sicura di voler leggere i seguiti. Peccato!

Voto: ☆ e ½

martedì 5 novembre 2013

Teaser Tuesday #13

Buon martedì lettori! :)
Oggi, come ogni martedì, è giorno di "Teaser Tuesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading.  
Di cosa si tratta?  Bisogna aprire una pagina a caso del libro che si sta leggendo e trascrivere un breve brano. Trovo che la rubrica sia molto simpatica, soprattutto perchè spesso permette di farsi un'idea di un particolare libro o del modo di scrivere dell'autore.
 
Ho iniziato a leggere ieri "Tenebre e Ghiaccio" di Leigh Bardugo, e mi sta piacendo molto! L'unico lato negativo (almeno per ora :P) di questo romanzo è che è veramente corto!
 

 


Lo superai sgusciando fuori dalla porta e non riuscii a tornare a respirare normalmente fino a che non fui nella mia stanza. Gettai il libro dei santi nell'ulitmo cassetto del mobile da toeletta e lo chiusi.
 Che cosa voleva l'Apparat da me? Dovevo considerare le sue parole come una minaccia? O come una specie di avvertimento?
 Respirai profondamente, preda di una marea di stanchezza e confusione. Mi mancavano i ritmi semplici della Tenda dei Documenti, la monotonia rassicurante della mia vita di cartografa, quando mi si chiedeva soltanto di fare qualche disegno e di tenere in ordine il tavolo da lavoro. Mi mancava l'odore familiare dell'inchioistro e della carta. Soprattutto, mi mancava Mal.
Gli avevo scritto tutte le settimane, presso il nostro reggimento, ma non avevo mai ricevuto risposta. Sapevo che il servizio postale poteva non essere molto affidabile e che la sua unità poteva essersi spostata dalla Distesa o poteva anche trovarsi a Ravka Ovest, ma speravo di avere ancora presto sue notizie.
 
Da "Tenebre e Ghiaccio" di Leigh Bardugo

venerdì 1 novembre 2013

Anteprima: "Silver" di Kerstin Gier

Buon pomeriggio, lettori! :)

Girovagando su internet mi è appena capitato di imbattermi in una notizia succulenta che ho deciso di condividere con voi. Sicuramente avrete sentito parlare di Kerstin Gier, autrice dell'acclamata Trilogia delle Gemme, che personalmente ho trovato divertente e abilmente costruita.

Le copertine italiane di "Red", "Blue" e "Green", i tre romanzi della "Trilogia delle Gemme", che hanno reso famosa Kerstin Gier in tutto il mondo.

Ebbene, la casa editrice Corbaccio ha appena reso nota la notizia che il prossimo febbraio verrà pubblicato "Silver", primo volume di una trilogia della scrittrice tedesca; stavolta incentrato non sui viaggi nel tempo, bensì sui sogni.

Titolo: Silver
Autore: Kerstin Gier
Editore: Corbaccio
Prezzo: 16,60 Euro
Data di pubblicazione: febbraio 2014

Trama: Porte che si spalancano su luoghi segreti, statue che parlano, una ragazzina che si aggira con un'ascia in mano... I sogni di Liv Silver non sono tranquilli negli ultimi tempi. Soprattutto uno: un sogno in cui si ritrova di notte in un cimitero insieme a quattro ragazzi impegnati in un rituale dall'aspetto satanico. E questi tipi hanno un legame con la vita vera di Liv, perché sono Grayson, il fratellastro appena acquisito da quando la mamma ha portato lei e la sorella a vivere a Londra dal suo nuovo compagno, e i suoi amici. La cosa veramente strana, però, è che da quando è a Londra, Liv ha scoperto di avere accesso ai sogni degli altri. Attraverso porte dai colori e forme diverse entra letteralmente nell'incoscio dei suoi amici. Una faccenda affascinante, se non fosse che, da alcune frasi che capta durante il giorno, sembra che loro siano colpevoli della presenza di Liv nei propri sogni. Come è possibile?