venerdì 15 novembre 2013

Recensione: "Tenebre e Ghiaccio" di Leigh Bardugo

Titolo: Tenebre e Ghiaccio
Autore: Leigh Bardugo
Editore: Piemme
Prezzo: 17,00 Euro
Data di uscita: 15/10/2013

Trama: La grande nazione di Ravka è divisa in due dalla Distesa delle Tenebre, un varco di oscurità impenetrabile popolata da mostri feroci e affamati. Alina Starkov è sempre stata una buona a nulla, un'orfana il cui unico conforto è l'amicizia del suo solo amico, Malyen detto Mal. Eppure, quando il suo reggimento viene attaccato dai mostri e Mal resta ferito, dentro di lei si risveglia un potere enorme, l'unico in grado di sconfiggere il grande buio. Immediatamente la ragazza viene arruolata dai Grisha, l'elite di maghi che, di fatto, manovrano anche lo zar, capeggiati dall'affascinante mago Oscuro. Ma niente alla sontuosa corte è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le tenebre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore. 

Recensione: Era già da un bel pò che avevo messo gli occhi su questo libro, di cui avevo scoperto l'esistenza girovagando tra i blog d'oltreoceano. Ragion per cui quando ho scoperto che "Shadow and Bone", titolo originale dell'opera, sarebbe stato tradotto anche qui da noi, sono stata più che felice ed impaziente di poter finalemente leggere il contenuto di questo osannato romanzo.

Il libro è ambientato in un'epoca passata di un mondo immaginario ma che è, tuttavia, fortemente influenzato dal nostro. Il regno di Ravka, in cui si svolge l'intera vicenda, prende spunto infatti proprio dalla nostra Russia.
La nazione, già stremata da una lunga guerra, è anche divisa geograficamente in due dalla "Distesa delle Tenebre", un'enorme striscia di terra completamente avvolta dalla più totale oscurità ed abitata da mostri capaci di uccidere chiunque vi si addentri. La Distesa è stata creata secoli addietro da un Grisha, ovvero un individuo capace di manipolare gli elementi come il fuoco e l'acqua -o in questo caso l'oscurità- a suo piacimento.
La storia inizia proprio quando Alina Starkov, la protagonista del romanzo, si appresta assieme al suo reggimento ad attraversare la Distesa delle Tenebre insieme ad alcuni Grisha. Quando, poco dopo la partenza, il gruppo viene improvvisamente attaccato dai mostri, è proprio Alina che, inaspettatamente, capovolge il destino scoprendo di essere l'unica Grisha al mondo in grado di scacciare l'oscurità.

Lo stile del romanzo è semplice, dinamico e scorrevole e si lascia leggere con molta facilità; eppure, nonostante il libro sia molto breve (non raggiunge le trecento pagine), ho impiegato diversi giorni per terminarlo. Dopo un'inizio buono, dotato di un buon ritmo narrativo e belle descrizioni, il livello qualitativo del libro è, secondo me, calato un pò; ho trovato superflue diverse parti della narrazione. Non che il libro sia brutto, tutt'altro; eppure secondo me spesso sono stati dedicati interi capitoli a scene inutili mentre aspetti più importanti della storia sono stati trascurati.

Le similitudini con la Russia del nostro mondo, che tanto hanno fatto apprezzare il romanzo a molti lettori, ci sono ma non sono poi così evidenti nè importanti. Sono soltanto di contorno, nulla di più. Cambiando il nome ai protagonisti il romanzo sarebbe potuto essere ambientato tranquillamente anche in Bangladesh, in Turchia o in Canada.

Una cosa che proprio non mi è andata giù è l'inserimento, ad un certo punto della storia, della ricerca di un cervo mitologico le cui corna avrebbero fatto da amplificatore ai poteri sopiti di Alina. Perché questa cosa non mi è piaciuta? Perché all'inizio del romanzo ci viene spiegato che i poteri Grisha non hanno niente a che fare con la magia: non sono altro che una manipolazione degli elementi attraverso un particolare tipo di scienza. E allora come mai Alina ha bisogno di un amplificatore magico per poter usare la sua "scienza"? Sinceramente questa cosa non sono riuscita a spiegarmela.

In definitiva ho trovato il romanzo carino, ma mi aspettavo di leggere qualcosa di meglio. Nonostante ciò leggerò sicuramente il seguito quando verrà pubblicato, perchè la trama, seppur con qualche lacuna, è buona e sono curiosa di conoscere il modo in cui si evolverà questa storia.

Voto:

12 commenti:

  1. Concordo anche sul voto, Aenor. Tanto rumore, quasi per nulla :)

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  2. Peccato, mi ispirava non poco :(
    Ma continuo ad essere profondamente innamorata della copertina.

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    1. Infatti la copertina ha il suo perché, sia per l'immagine che per i colori che sono stati usati :)

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  3. devo iniziarlo -_- ti farò sapere

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    1. Certo, fammi sapere come lo hai trovato a lettura finita ;)

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  4. Oh, che peccato!
    A me incuriosiva tantissimo!

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    1. Comunque non è stata una delusione totale, è carino anche se mi asepttavo di meglio! Prova a leggerlo lo stesso :)

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  5. Anche a me incuriosiva parecchio questo libro :(

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    1. Prova a leggerlo ugualmente, a me non ha fatto impazzire ma ho letto anche diverse recensioni positive ;)

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  6. A me attira, però devo abbassare le mie aspettative, se no sono sicura di rimanerne delusa!!
    bella recensione!!!!

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    1. Grazie Mary! ^_^
      Come ho già detto prova a leggerlo, non è brutto! ...Solo che mi aspettavo di più :)

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