mercoledì 25 dicembre 2013

Auguri!

Buongiorno, lettori! :)
Volevo augurarvi buon Natale e buone feste, sperando che possiate trovare tanti regalini libreschi sotto l'albero! :)
Il blog tornerà ad essere aggiornato regolarmente a partire dai primi di gennaio, nel frattempo vi auguro ancora buone feste!

giovedì 19 dicembre 2013

Anteprima: "La cacciatrice di fate" di Elizabeth May

Buonasera, lettori! :)
E' da un pò che non posto un'anteprima, per cui ho pensato di presentarvi questo romanzo in uscita a febbraio, la cui trama mi ha incuriosita sin dal primo istante!
Purtroppo non sono riuscita a trovare la cover italiana, per cui momentaneamente vi posto entrambe le versioni straniere che ho trovato. Devo dire che sono tutte e due molto belle, tra l'altro! 




Titolo: La cacciatrice di fate
Titolo originale: The falconer
Autore: Elizabeth May
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: 16,90
Data di pubblicazione: Febbraio 2014

Trama: Edimburgo, 1844. La giovane Lady Aileana, figlia del marchese di Douglas, nasconde un segreto. Di giorno è una perfetta gentildonna, alle prese con gioielli, vestiti e feste scintillanti. Di notte è una spietata cacciatrice di fate. Da quando sua madre è morta per mano di una creatura soprannaturale, infatti, Aileana ha giurato vendetta e ha iniziato a combattere le fate insieme con l'affascinante folletto rinnegato Kiaran. Ed è proprio grazie a Kiaran che la ragazza scopre lo straordinario destino che la attende: lei è l'ultima cacciatrice, l'unica in grado di proteggere gli uomini la notte in cui tutte le fate si risveglieranno. La notte del solstizio d'inverno.

martedì 17 dicembre 2013

Teaser Tuesday #16

Buon martedì lettori! :)
Oggi è giorno di "Teaser Tuesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading.  
Di cosa si tratta?  Bisogna aprire una pagina a caso del libro che si sta leggendo e trascrivere un breve brano. Trovo che la rubrica sia molto simpatica, soprattutto perchè spesso permette di farsi un'idea di un particolare libro o del modo di scrivere dell'autore.



A bordo di una nave spaziale, giorno e notte sono concetti privi di senso.  Gli ancestrali ritmi circadiani, però, vanno comunque rispettati e la tecnologia deve adeguarsi. Quandi anche la Cornucopia, come tutti i mezzi tranne i giganteschi vascelli da guerra a triplo turno e le grandi navi di linea, aveva un suo ciclo del sonno - un tempo di oscurità e di silenzio.
Rica Dawnstar si alzò dalla cuccetta e verificò la pistola ad aghi, gesto che era ormai un'abitudine consolidata. celise Waan russava sonoramente. Jefri Lion si girava e si rigirava, vincendo battaglie nella propria testa. Kaj Nevis era perduto in sogni di ricchezza e di potere. Anche il cybertech dormiva, per quanto il suo fosse un genere di sonno più profondo di quello umano. Per sfuggire al tedio del viaggio, Anittas si era sistemato su una cuccetta, connettendosi al computer della nave  e disinserendo se stesso. La metà cyber monitorava la metà organica. Il respiro era lento come un ghiacciaio e  molto regolare, la temperatura corporea bassa, il consumo di energia ridotto pressoché e zero. Ma i sensori di metallo argentato privi di palpebre che costituivano i suoi occhi a volte sembravano spostarsi leggermente, seguendo una qualche visione ignota. 
Rica Dawnstar uscì adagio dal locale. Nella sala di controllo, Haviland Tuf era da solo. In grembo teneva un grosso gatto grigio e le sue enormi mani pallide si muovevno sulla tastiera del computer. Sciagura, la piccola gatta bianca e nera, giocava ai suoi piedi. Si era impossessata di una matita luminosa e la stava facendo rotolare avanti e indietro sul pavimento. Tuf non la sentì entrare. Nessuno percepiva i movimenti di Rica Dawnstar, a meno che non fosse lei a volerlo.

Da "Il viaggio di tuf" di George R.R. Martin

sabato 14 dicembre 2013

Recensione:" La missione dell'ultimo custode. Le terre magiche di Midendhil" di Davide Simon Mazzoli

Titolo: La missione dell'ultimo custode. Le terre magiche di Midendhil
Autore: Davide Simon Mazzoli
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: 14,90 Euro
Data di pubblicazione: 29/10/2013

Trama:  Un paesino della Toscana, oggi. Il primo anno di liceo, si sa, può essere difficile. Ma per Leonardo è molto più che difficile. È un incubo. Il professore di scienze non perde occasione per tormentarlo e la ragazzina per cui ha preso una cotta colossale non lo degna nemmeno di uno sguardo. Povero Leo. Le cose non potrebbero andare peggio. O forse sì? In effetti, la situazione si complica. Leo comincia ad avere strane visioni. Visioni che lo tormentano giorno e notte e che lo trasportano in un mondo sconosciuto. Terrorizzato, Leo chiede aiuto alla sua famiglia e scopre così un segreto incredibile: al centro dell'Universo si nasconde una terra chiamata Midendhil, e Leonardo ne è l'ultimo custode. Ora Midendhil è in grande pericolo perché il Nero Sovrano ha tentato di rubare le otto sfere di Sidhit che regolano l'equilibrio dell'Universo. Spetta a Leonardo riportare le sfere a Midendhil e salvare così l'Universo , intero. Una missione difficile, quasi impossibile. E Leonardo è solo un ragazzino. Riuscirà a sostenere il peso di un destino tanto straordinario?
Recensione: Tempo fa sono stata contattata dalla Sperling & Kupfer, che mi ha gentilmente inviato questo libro per poterlo recensire. Devo ammettere che non conoscevo né il romanzo né l'autore, ed ero davvero curiosa di potermi cimentare nella lettura di questo libro, anche perché di autori fantasy italiani pubblicati da case editrici di un certo rilievo ce ne sono davvero pochi.

Il romanzo ha come protagonista Leonardo, un ragazzino di quattordici anni assolutamente normale: va a scuola, fa i compiti, odia il professore di scienze ed è da sempre innamorato di Maya, la sua migliore amica, che però lo considera più un fratello che un possibile fidanzato. Eppure la normalità di leonardo è soltanto una facciata: da un pò di tempo è infatti perseguitato da una serie di incubi e visioni spaventose, popolate da esseri mostruosi. A causa di un malinteso si convince che queste visioni siano il sintomo di una qualche malattia mentale ma, dopo una serie di peripezie, scopre una verità ancora più sconcertante: lui è l'Akasha, cioè l'ultimo custode dei Sidith, delle pietre magiche che racchiudono tutto il potere e la forza vitale di Midendhil, un mondo parallelo al nostro ma molto diverso da quello in cui viviamo.

Il romanzo, scritto interamente dal punto di vista del quattordicenne Leonardo, ha come punto di forza il fatto di essere estremamente scorrevole e molto veloce: le scene si susseguono una dopo l'altra e sono tutte piene di azione, non esistono momenti morti nella trama e questo mi è piaciuto molto, perché non mi sono annoiata durante la lettura.
Una cosa che ad alcuni potrà piacere e ad altri farà storcere il naso è invece il chiaro intento dello scrittore di "ricalcare" un pò Harry Potter. Certi aspetti della trama sono davvero molto simili a quelli delle avventure del più celebre maghetto inglese: sia Harry che Leonardo sono entrambi orfani; entrambi vengono odiati senza un apparente motivo dal loro professore di scienze, entrambi si scoprono predestinati a compiere qualcosa di grande. Eppure, più che una sorta di "plagio", trovo che l'autore abbia probabilmente voluto rendere in qualche modo omaggio alla Rowling, di cui è un grande fan.

Il romanzo, tirando le somme, è molto carino e scorrevole; ma indirizzato ad un pubblico molto giovane: se fossi stata più piccola sicuramente lo avrei apprezzato di più.
In ogni caso, se avete un fratello minore o un nipote a cui volete fare un regalo libresco per Natale, "Le terre magiche di Midendhil" potrebbe essere una buona scelta.

Voto: ☆ e ½

giovedì 5 dicembre 2013

Nella mia Wishlist #1

Buongiorno lettori! :)
Oggi volevo presentarvi un paio di romanzi di cui avrete sicuramente sentito parlare e che personalmente smanio di leggere!
Si tratta de "La corsa delle onde" di Maggie Sfiefvater, autrice molto apprezzata ma di cui ancora non ho letto nulla, e "L'oceano in fondo al sentiero" del geniale Neil Gaiman.
Voi li avete letti? Se sì, cosa ne pensate? :)

Titolo: La corsa delle onde
Autore: Maggie Stiefvater
Editore: Rizzoli
Prezzo: 16,50 
Data di pubblicazione: 19/09/2012
 
Trama:  All'inizio di novembre, la spuma del mare regala alla spiaggia dell'isola di Thisby i cavalli d'acqua, creature leggendarie e selvagge che gli abitanti montano nelle Corse dello Scorpione, gare capaci di regalare ai vincitori fama e denaro, ma anche la morte. Così è successo al padre di Sean, che a diciannove anni è ora il più abile domatore di cavalli dell'isola, ma anche a Kate, a cui i cavalli d'acqua hanno strappato entrambi i genitori, e che nella Corsa dello Scorpione vede l'occasione per garantire ai fratellini un futuro diverso, migliore... La Corsa si trasformerà per entrambi in molto di più: in qualcosa che cercano, che sognano, che amano. 
 
***

Titolo: L'oceano in fondo al sentiero
Autore: Neil Gaiman
Editore: Mondadori
Prezzo: € 17,50
Data di pubblicazione: 08/10/2013

Trama: Il romanzo comincia quando il narratore lascia il cimitero dopo la fine di una cerimonia funebre e si mette alla guida della sua auto senza una destinazione apparente: in realtà va a visitare i luoghi della sua infanzia che non vede da tantissimo tempo. Alla fine si ritrova sul sentiero che porta a una vecchia fattoria e a uno stagno. C'è una anziana donna sulla porta, che lo conosce e gli offre una tazza di tè. Mentre aspetta che l'acqua bolla, il narratore viene trascinato di quarant'anni indietro dai suoi ricordi, quando un inquilino della casa di famiglia aveva rubato la loro auto, dentro alla quale si era suicidato, evocando antiche forze che andavano lasciate in pace. Da quei ricordi si scatenano oscure creature che vengono da chissà dove e il narratore deve ricorrere a tutte le sue risorse per sopravvivere. L'orrore più terribile e minaccioso crea devastazioni indicibili. E il narratore, che ai tempi era solo un ragazzino, dispone come propria unica difesa di tre donne di una fattoria in fondo al sentiero... La più giovane di loro afferma che lo stagno è un oceano. La più anziana si ricorda del Big Bang.


domenica 1 dicembre 2013

Recensione: "Seija. Millennio di Fuoco" di Cecilia Randall

Titolo: Seija. Millennio di Fuoco
Autore: Cecilia Randall
Editore: Mondadori
Prezzo: 16,00 Euro
Data di pubblicazione: 15/10/2013

Trama: "Seija. Millennio di fuoco" racconta di un nuovo mondo, sospeso tra contrasti profondi e passioni travolgenti, antichi segreti e rancori senza fine, un mondo sconvolto dalla guerra, dove uomini e demoni Vaivar si fronteggiano in una sfida di rara violenza, gli uni per la sopravvivenza, i secondi per una sete insaziabile di dominio. Al centro della vicenda, Seija, una ragazza guerriera, indomabile e coraggiosa e Raivo, l'uomo che per vendetta si è fatto demone, vendendo l'anima al male. Un destino beffardo li fa incontrare sul campo di battaglia, dove scocca la scintilla del loro amore sconvolgente, assoluto e impossibile. 
Recensione:  Devo dire che, nonostante Cecilia Randall abbia pubblicato diversi romanzi negli ultimi anni, non avevo mai letto nulla di quest'autrice. Eppure, nonostante non sapessi bene cosa aspettarmi, non appena ho saputo dell'imminente pubblicazione di questo romanzo ho deciso che l'avrei letto. La trama mi ispirava moltissimo; in più la copertina ha catturato la mia attenzione fin dal primo sguardo.

"Millennio di Fuoco" è ambientato in un'Europa in cui il medioevo non è mai terminato: siamo infatti nel 1999, eppure il mondo non ha conosciuto nessun tipo di rivoluzione culturale né tecnologica. Tutto ciò è dovuto all'improvvisa comparsa dei vaivar, creature dall'aspetto demoniaco che hanno portato con loro guerra e distruzione. Il continente europeo si trova da quasi mille anni a combattere un'eterna guerra per la sopravvivenza contro i vaivar ed i loro schiavi manvar, uomini che sono stati tramutati in demoni.
Seija, la protagonista del romanzo, è la giovane sorella del capotribù dei sahavi, una popolazione nomade e pagana proveniente dalla Finlandia. I sahavi, grazie alla loro abilità in battaglia, vengono assoldati come mercenari nella guerra contro i vaivar, e per questo vengono tollerati nonostante la loro cultura sia profondamente diversa da quella cristiana. Seija è inoltre una guerriera, e proprio sul campo di battaglia finisce per scontrarsi con il più temuto dei generali demoniaci, conosciuto come il Traditore: quest'ultimo infatti era un generale umano che, di propria volontà, ha deciso di farsi tramutare in demone ed è passato dall'altra parte.

Nel corso degli anni mi è capitato più di una volta di leggere su vari siti e blog che gli autori italiani non sono in grado di scrivere fantasy. Alle persone che la pensano così non posso che dire di leggere questo romanzo, perché sono sicura che cambieranno idea.
Cecilia Randall scrive in una maniera che sfiora la perfezione, riesce a descrivere luoghi e situazioni con una perizia tale da trasportare davvero il lettore all'interno di un castello o nel mezzo di una sanguinosa battaglia. Il suo modo di scrivere è intelligente e ben studiato, niente è lasciato al caso e si nota. E' bello anche il modo in cui è riuscita a costruire il "background" del popolo sahavi, ispirandosi fortemente alla cultura e alla religione finlandese. Quest'ultima cosa l'ho apprezzata parecchio: sarebbe stato molto più facile prendere spunto dalla religione celtica o da quella norrena, e mi è piaciuto il fatto che invece l'autrice sia andata a "scovare" una mitologia che è molto meno conosciuta.

Il personaggio di Seija è particolare: è forte perché lo impone il suo rango, perché deve esserlo sia per lei che per la sua gente. Anche Raivo è sicuramente un personaggio degno di nota, complicato e ricco di sfaccettature.

Una cosa che mi ha un pochino fatto storcere il naso, invece, è il modo in cui è spuntata fuori dal nulla ed in cui è stata utilizzata Britte, una bambina capace di vedere il passato delle persone toccando gli oggetti che sono appartenuti a queste ultime: Britte mi è sembrata, più che un vero e proprio personaggio, un modo facile e veloce per far scoprire alla protagonista (e al lettore) il passato segreto di Raivo. Una volta che il mistero è risolto, Britte viene spedita all'accampamento dei sahavi, cosa che a me ha fatto molto pensare a: "non servi più ai fini della trama, per cui puoi anche sparire." Indubbiamente questo personaggio avrà un ruolo importante nei prossimi capitoli della serie, ma per ora mi è sembrato solo un deus ex machina.
Un'altra cosa che non si capisce bene è la natura dei vaivar: sono demoni o no? La loro società è molto simile a quella umana. Inoltre non viene spiegato il motivo per il quale queste creature hanno invaso il mondo degli umani ma, per come è impostato il romanzo, sicuramente tutte queste domande troveranno una risposta nei prossimi libri.

Quindi, tirando le somme, devo dire che "Millennio di Fuoco" mi è piaciuto molto, e spero vivamente di non dover aspettare troppo prima di poter leggere il suo seguito! Nel frattempo credo che, appena avrò tempo, mi metterò a leggere gli altri romanzi pubblicati da quest'autrice.

Voto: