sabato 14 dicembre 2013

Recensione:" La missione dell'ultimo custode. Le terre magiche di Midendhil" di Davide Simon Mazzoli

Titolo: La missione dell'ultimo custode. Le terre magiche di Midendhil
Autore: Davide Simon Mazzoli
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: 14,90 Euro
Data di pubblicazione: 29/10/2013

Trama:  Un paesino della Toscana, oggi. Il primo anno di liceo, si sa, può essere difficile. Ma per Leonardo è molto più che difficile. È un incubo. Il professore di scienze non perde occasione per tormentarlo e la ragazzina per cui ha preso una cotta colossale non lo degna nemmeno di uno sguardo. Povero Leo. Le cose non potrebbero andare peggio. O forse sì? In effetti, la situazione si complica. Leo comincia ad avere strane visioni. Visioni che lo tormentano giorno e notte e che lo trasportano in un mondo sconosciuto. Terrorizzato, Leo chiede aiuto alla sua famiglia e scopre così un segreto incredibile: al centro dell'Universo si nasconde una terra chiamata Midendhil, e Leonardo ne è l'ultimo custode. Ora Midendhil è in grande pericolo perché il Nero Sovrano ha tentato di rubare le otto sfere di Sidhit che regolano l'equilibrio dell'Universo. Spetta a Leonardo riportare le sfere a Midendhil e salvare così l'Universo , intero. Una missione difficile, quasi impossibile. E Leonardo è solo un ragazzino. Riuscirà a sostenere il peso di un destino tanto straordinario?
Recensione: Tempo fa sono stata contattata dalla Sperling & Kupfer, che mi ha gentilmente inviato questo libro per poterlo recensire. Devo ammettere che non conoscevo né il romanzo né l'autore, ed ero davvero curiosa di potermi cimentare nella lettura di questo libro, anche perché di autori fantasy italiani pubblicati da case editrici di un certo rilievo ce ne sono davvero pochi.

Il romanzo ha come protagonista Leonardo, un ragazzino di quattordici anni assolutamente normale: va a scuola, fa i compiti, odia il professore di scienze ed è da sempre innamorato di Maya, la sua migliore amica, che però lo considera più un fratello che un possibile fidanzato. Eppure la normalità di leonardo è soltanto una facciata: da un pò di tempo è infatti perseguitato da una serie di incubi e visioni spaventose, popolate da esseri mostruosi. A causa di un malinteso si convince che queste visioni siano il sintomo di una qualche malattia mentale ma, dopo una serie di peripezie, scopre una verità ancora più sconcertante: lui è l'Akasha, cioè l'ultimo custode dei Sidith, delle pietre magiche che racchiudono tutto il potere e la forza vitale di Midendhil, un mondo parallelo al nostro ma molto diverso da quello in cui viviamo.

Il romanzo, scritto interamente dal punto di vista del quattordicenne Leonardo, ha come punto di forza il fatto di essere estremamente scorrevole e molto veloce: le scene si susseguono una dopo l'altra e sono tutte piene di azione, non esistono momenti morti nella trama e questo mi è piaciuto molto, perché non mi sono annoiata durante la lettura.
Una cosa che ad alcuni potrà piacere e ad altri farà storcere il naso è invece il chiaro intento dello scrittore di "ricalcare" un pò Harry Potter. Certi aspetti della trama sono davvero molto simili a quelli delle avventure del più celebre maghetto inglese: sia Harry che Leonardo sono entrambi orfani; entrambi vengono odiati senza un apparente motivo dal loro professore di scienze, entrambi si scoprono predestinati a compiere qualcosa di grande. Eppure, più che una sorta di "plagio", trovo che l'autore abbia probabilmente voluto rendere in qualche modo omaggio alla Rowling, di cui è un grande fan.

Il romanzo, tirando le somme, è molto carino e scorrevole; ma indirizzato ad un pubblico molto giovane: se fossi stata più piccola sicuramente lo avrei apprezzato di più.
In ogni caso, se avete un fratello minore o un nipote a cui volete fare un regalo libresco per Natale, "Le terre magiche di Midendhil" potrebbe essere una buona scelta.

Voto: ☆ e ½

2 commenti:

  1. Anche io non conoscevo ne l'autore ne il libro, questa è la prima volta che ne sento parlare!!!
    Però devo dire che è una lettura che mi intriga!!! Ogni tanto mi piace leggere dei libri indirizzato ad un pubblico più piccolo!! Comunque potrei sempre regalarlo a mio cuginetto poi leggerlo io :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' a questo che servono i cuginetti XD

      Elimina