venerdì 17 gennaio 2014

Recensione: "La corporazione dei maghi" di Trudi Canavan

Titolo: La corporazione dei maghi
Autore: Trudi Canavan
Editore: Nord
Prezzo: 18,60 euro
Data di pubblicazione: 26/04/2007

Trama: Ogni anno i membri del Consiglio dei maghi si riuniscono per ripulire Imardin da vagabondi, giovani delinquenti ed empi sovversivi; certi della propria supremazia, e protetti da un schermatura impenetrabile per qualsiasi essere umano, i maestri delle arti magiche girano minacciosi per le strade della città e scelgono chi cacciare dal loro dominio. Un giorno, però, accade l'inimmaginabile, Sonea è una ragazzina molto sveglia, che ha imparato in fretta come vivere di espedienti nelle strade di Imardin: eppure, quando il Consiglio dei Maghi decide di cacciare dalla città i suoi migliori amici, lei non sa come aiutarli. Frustrata, non trova di meglio che scagliare una pietra contro lo scudo... e la pietra, incredibilmente, manda in frantumi la protezione, ferendo alla testa un mago. La peggiore paura del Consiglio è diventata realtà: Sonea possiede capacità tali da distruggere Imardin e tutti i suoi abitanti. Bisogna assolutamente trovarla e insegnarle come dominare quei suoi poteri, altrimenti....

Recensione: Era davvero da molto tempo che avevo adocchiato questo libro ma, a causa di una marea di letture arretrate, fino a poche settimane fa non ero mai riuscita a procurarmelo e a leggerlo. Quando finalmente il romanzo è stato in mio possesso mi sono gettata a capofitto nella lettura che però, nonostante sia stata piacevole, si è rivelata un pò al di sotto delle mie aspettative. Vi spiego il perché.

Il libro si apre presentandoci subito il personaggio di Sonea, una ragazza che vive nel quartiere più povero della città. E' il giorno dell'epurazione, ed i maghi si apprestano a scacciare con i loro poteri i mendicanti e tutti coloro che vengono ritenuti indegni di vivere all'interno delle mura. Sonea, essendo un'abitante dei bassifondi, come molti altri si sente chiamata in causa e si unisce ad un gruppo di rivoltosi intenti a tirare pietre in direzione dei maghi che però, essendo protetti da una barriera creata dalla loro magia, non risentono affatto dell'attacco. Quando però la pietra scagliata da Sonea infrange la barriera e colpisce un mago, la vita della ragazza cambia improvvisamente e definitivamente: Sonea scopre infatti di avere dei poteri sopiti e decide di scappare, convinta che i maghi la vogliano uccidere.

La parte che vi ho brevemente raccontato viene narrata nelle pagine iniziali del libro, dopodichè per un'enorme parte del romanzo (parliamo di circa duecento pagine su nemmeno quattrocento) la trama sembra bloccarsi: si susseguono ininterrottamente scene tutte molto simili tra loro in cui Sonea, ormai fuggitiva, viene quasi catturata dai maghi ma riesce a fuggire all'ultimo minuto grazie alla fortuna e ai suoi poteri, che vanno risvegliandosi velocemente ed in maniera che sembra incontrollabile.
Questa parte, che all'inizio era anche carina, col procedere della lettura diventa veramente noiosa, perché non fa che riproporre all'infinito la stessa scena. Ad un certo punto ho cominciato a pensare che il libro si sarebbe concluso così com'era cominciato, ovvero con la fuga si Sonea.

Per fortuna verso la fine il romanzo si riprende, la trama acquista finalmene un pò di colore e devo dire che, durante le ultime pagine, sono finalmente riuscita ad appassionarmi alla storia. Sicuramente leggerò il suo seguito perché, se non sarà lento come questo, ha sicuramente tutti i presupposti per essere un piccolo gioiello del fantasy.

Voto:

10 commenti:

  1. La trama è molto interessante, peccato per questo fatto della ripetizione delle scene!

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    1. Purtroppo questo fatto ha penalizzato parecchio il libro... Speriamo bene per il successivo!

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  2. Ho la netta impressione di averlo letto, eppure non riesco a metterlo a fuoco. In ogni caso, vista la scarsa impressione che deve avermi fatto, credo proprio che non rispolvererò la lettura per proseguire la saga XD
    Ma spero che recensirai anche i prossimi volumi, così saprò a scrocco come va avanti :P

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    1. Ahahahah XD Il volume successivo sicuramente lo leggerò (anche io a scrocco visto che ce l'ha il mio ragazzo :P) e poi vedremo per quelli seguenti u_u

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  3. Questa serie me l'hanno consigliata e non mi sono ancora decisa ad iniziarla :/ In realtà mi ispira, però mmmmh. Prima o poi ci provo :)

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    1. Poi se la inizi fammi sapere come ti sembra :)

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  4. A me mi era piaciuto abbastanza :D L'ho letto qualche mesetto fa, se non sbaglio :D Anch'io continuerò la serie, credo :D

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    1. Quando leggerai i prossimi libri fammi sapere come ti sembrano ;)

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  5. Ho avuto le tue stesse e identiche impressioni, Aenor: il primo libro della Canavan difatti è, secondo me, anche il suo "peggiore"... non nel senso che sia brutto, questo no (anzi). E' solo che è obiettivamente lentissimo (pachidermico, direi quasi! XD) e noioso a tratti in maniera veramente esasperante, oltre che poco bilanciato e strutturato con quella che, a me personalmente, è parsa un'assai scarsa lungimiranza La buona notizia è che, dal secondo volume in poi, la serie incentrata su questo famoso "Mago Oscuro" comincia davvero decollare, secondo me. E il prequel, poi, "L'apprendista del mago", secondo me è addirittura il migliore! ;D

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    1. Meno male, mi hai quasi tolto un peso XD Immaginavo infatti che dal secondo romanzo le cose sarebbero cambiate, già si intravede alla fine del primo :)

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