mercoledì 26 febbraio 2014

Recensione: "Raven Boys" di Maggie Stiefvater

Buon pomeriggio, lettori! Vi chiedo perdono per questa assenza prolungata, purtroppo ho avuto la febbre, dopodiché mi sono tagliata un dito e non riuscivo a scrivere (anche ora devo ammettere che ho una certa difficoltà ad usare la tastiera XD)! Per farmi perdonare, ecco la recensione del tanto acclamato "Raven Boys" della scrittrice Maggie Stiefvater.

Titolo: Raven Boys
Autore: Maggie Stiefvater
Editore: Rizzoli
Prezzo: 16,00 euro
Data di pubblicazione: 20/11/2013

Trama: È la vigilia di San Marco, la notte in cui le anime dei futuri morti si mostrano alle veggenti di Henrietta, Virginia. Blue, nata e cresciuta in una famiglia di sensitive, vede per la prima volta uno spirito e capisce che la profezia sta per compiersi: è lui il ragazzo di cui s'innamorerà e che è destinata a uccidere. Il suo nome è Gansey ed è uno dei ricchi studenti della Aglionby, prestigiosa scuola privata di Henrietta i cui studenti sono conosciuti come Raven Boys, i Ragazzi Corvo, per via dello stemma della scuola, e noti per essere portatori di guai. Blue si è sempre tenuta alla larga da loro, ma quando Gansey si presenta alla sua porta in cerca di aiuto, pur riconoscendolo come il ragazzo del destino non può voltargli le spalle. Insieme ad alcuni compagni, Gansey è da molto tempo sulle tracce della salma di Glendower, mitico re gallese il cui corpo è stato trafugato oltreoceano secoli prima e sepolto lungo la "linea di prateria" che attraversa Henrietta. La missione di Gansey non riguarda solo un'antica leggenda, ma è misteriosamente legata alla sua stessa vita. Blue decide di aiutare Gansey nella sua ricerca, lasciandosi coinvolgere in un'avventura che la porterà molto più lontano del previsto.

Recensione: Devo ammettere che, prima di questo "Raven Boys", non avevo mai letto nulla della Stiefvater, nonostante avessi da tempo adocchiato "La corsa delle onde". Le innumerevoli recensioni positive mi hanno però spinta a dare la precedenza all'ultimo titolo pubblicato qui da noi; "Raven Boys", appunto.

Cominciamo col dire che ho trovato "Raven Boys" piacevole, ma ben lontano dall'essere il capolavoro che, leggendo le recensioni, avevo creduto che fosse.
"Raven Boys" è un romanzo che si lascia leggere velocemente, un romanzo con diversi pregi ma anche diversi difetti. 

La cosa che mi ha maggiormente colpita è senza dubbio tutto ciò che ruota attorno alla linea di prateria e alla ricerca del misterioso Glendower, un antico re scozzese che, secondo le leggende, una volta defunto è stato trasportato nel Nuovo Mondo.  Chiunque raggiungerà per primo il luogo in cui riposa il re potrà chiedergli tutto ciò che vuole. 
Un altro lato positivo è che, nonostante le premesse, non ci sia una vera e propria storia d'amore, che ormai in questo genere di romanzi è diventata a dir poco scontata.

Se invece vogliamo esaminare i lati negativi, direi che la cosa che mi è piaciuta meno in questo romanzo è l'antagonista. Innanzi tutto ho trovato superflua la presenza del nemico di turno: la trama , per il modo in cui è strutturata, sarebbe potuta tranquillamente andare avanti senza di lui. In più questo antagonista è, secondo me, abbastanza stupido: la Stiefvater, nel creare questo personaggio, avrebbe dovuto avere la stessa attenzione e cura che ha avuto con gli altri protagonisti della storia e, per come la vedo io, non ha fatto.
Se vogliamo parlare del lato prettamente fantasy, direi che c'è ma che è dosato col contagocce; per i miei gusti avrebbe dovuto essercene un pochettino di più. 

In sostanza questo libro altri non è che un enorme prologo: ci vengono presentati i personaggi e, insieme a loro, cominciamo ad avere dimestichezza con le antiche leggende e con le linee di prateria ma, sicuramente, il bello deve ancora venire.

Voto: ★★★☆☆

18 commenti:

  1. Concordo su tutto, in particolare la presenza inutile del cattivo, che ho notato anche io. Vedremo come proseguirà la serie :)

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    1. Infatti mi sono ritrovata parecchio nella tua recensione :) Sicuramente il prossimo libro sarà pieno di sorprese, questo è una specie di prologo ;)

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  2. Vabbè dai 3/5 può anche andare! Poi se ci sono di mezzo le leggende...lo leggo anche più volentieri! Spero di leggerlo presto! ^^

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    1. Sì ma infatti è carino, solo che leggendo le recensioni mi aspettavo di più!

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  3. Oooohhhh finalmente qualcuno che la pensa come me! Sono sollevata ti giuro..... tutte che fangirlano allegramente e io non ne capisco il motivo! Per fortuna non sono sola ;)
    La Corsa delle onde è molto ma molto meglio!!! Te lo consiglio...

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    1. La Corsa delle Onde l'ho preso da poco, sta sullo scaffale in attesa che arrivi il suo turno :)

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  4. Devo ancora iniziare questa serie! Aspetto che vengano pubblicati i seguiti credo, così da non dover attendere troppo :)

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    1. E' una buona tecnica, ma io non riesco mai ad aspettare XD

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  5. L'idea del cattivo un po' superfluo, effettivamente, non mi entusiasma molto (lo sanno tutti che ho un debole per i personaggi negativi dei fantasy! XD), però sono ancora curiosa! ^______^

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    1. Per fortuna questo romanzo ha anche degli aspetti positivi, per cui te lo consiglio comunque :D

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    1. Se a pelle non ti ispira c'è poco da fare ;)

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  7. L'ho preso ma devo ancora trovare il tempo di leggerlo, anch'io ho letto molte recensioni positive, per questo mi aspettavo molto.
    Chissà se questo antagonista mi deluderà (sono molto esigente in fatto di antagonisti, li adoro, a volte sono quasi meglio dei protagonisti xD) è un peccato che la Stiefvater gli abbia dato poche attenzioni.

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    1. Secondo me è un personaggio piuttosto scialbo! :(

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  8. Wow, un'altra ragazza che non l'ha trovato un perfetto capolavoro! :P

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    1. Ahahah, allora qualcuno che la pensa così c'è :D

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  9. Conosco il libro ma non l'ho letto...mmm ora però sono in dubbio se iniziarlo o meno :-(

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    1. Potresti provare... Non è un brutto libro, e alla fine è piaciuto a tantissime persone :)

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