venerdì 14 marzo 2014

Recensione: "Cuore D'Inchiostro" di Cornelia Funke

Titolo: Cuore D'Inchiostro
Autore: Cornelia Funke
Editore: Mondadori
Prezzo: 10,50 euro
Anno di pubblicazione: 2004

Trama: Meggie ama i libri, e li ama moltissimo anche il padre Mo, che però rifiuta di leggerli a voce alta. In una notte piovosa uno straniero bussa alla loro porta e il giorno dopo Mo inizia a fare i bagagli. Devono fuggire, nascondersi. Ma da che cosa? Da chi? Presto il segreto sarà svelato: leggendo a voce alta, Mo ha la straordinaria capacità di portare la vita nei libri e i personaggi dei libri alla vita. In una notte crudele lesse "Cuore d'inchiostro", e un malvagio signore dal cuore nero, Capricorn, si liberò dai lacci delle parole per materializzarsi nel suo salotto. In quell'attimo fatale accade anche qualcosa di più grave: la moglie di Mo scomparve per sempre tra le pagine del libro. Ora lo spietato Capricorn cerca Mo Lingua d'argento per piegare il suo dono a perfidi scopi, e Meggie si trova d'improvviso in un turbine di vicende in cui l'immaginazione diventa realtà. 

Recensione: Avevo adocchiato questo libro da tantissimo tempo, ma non avevo mai avuto modo di leggerlo fino a poche settimane fa quando, finalmente, mi sono decisa a comprarlo. 

"Cuore d'inchiostro" è il romanzo che ha definitivamente consacrato a livello mondiale la carriera di scrittrice della tedesca Cornelia Funke ed è, infatti, anche il suo romanzo più conosciuto. La storia, nonostante la protagonista assoluta sia la dodicenne Maggie,  ci viene narrata attraverso il punto di vista di tanti personaggi diversi, tra cui la zia Elinor e il misterioso giocoliere Dita di Polvere.

Ma di cosa parla il romanzo? L'idea di base è davvero originale: in pratica, attraverso un inspiegabile potere Mo, il padre della piccola Maggie, è involontariamente riuscito a far uscire alcuni personaggi (sfortunatamente quasi tutti cattivi) dal romanzo fantasy che stava leggendo. Da quel momento, oltre a seminare il terrore, i personaggi del libro capeggiati dal crudele Capricorno danno la caccia allo sfortunato Mo, credendolo uno stregone capace di far uscire dai libri, a suo piacimento, ricchezze e tesori.

Ho trovato il romanzo molto carino: è ben scritto, ed i personaggi sono tutti ben delineati, anche se forse i cattivi sono un po' troppo stereotipati. Mi sono piaciuti in particolare il personaggio di Dita di Polvere e della cocciutissima Elinor. Una cosa che però non ho digerito tanto bene è il comportamento di un po' tutti i protagonisti in certe situazioni. Esempio: trovandosi in pericolo e dovendo fuggire, spesso e volentieri i personaggi vanno a rifugiarsi in luoghi in cui palesemente verranno rintracciati dai loro antagonisti. Questa cosa mi è parsa un po' come una forzatura, un modo per far andare avanti la storia senza imbattersi in troppe domande o complicazioni.

Per il resto il romanzo, come ho detto, è davvero carino e merita di essere letto a qualsiasi età.

Voto: ★★★☆☆ e ½

18 commenti:

  1. Io l'ho letto tempo fà e mi è piaciuto molto ^-^ il mio personaggio preferito è sicuramente dita di polvere <3 fantastico!

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    1. Dita di Polvere è anche il mio personaggio preferito, infatti! :)

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  2. Mi incuriosisce tantissimo!! Lo metto subito nella wishlist, soprattutto perché mi sembra un libro fantasy abbastanza leggero e per chi come me non legge questo genere può essere un buon inizio :)

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    1. Sì, penso che ti potrebbe piacere, è molto carino!

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  3. Sembra una bella storia.. ci farò un pensierino :)

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    1. E' una storia molto originale che si lascia leggere tutta d'un fiato :)

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  4. Di Cornelia Funke avevo letto "Il re dei ladri" e mi era piaciuto tantissimo, questa trilogia la vedo sempre in libreria e mi attira da sempre ma per ora non mi sono ancora decisa a leggerla! Chissà magari la prossima capatina in libreria sarà quella buona ;)

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    1. "Il re dei ladri" non l'ho letto, ma mi ispira moltissimo :)

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  5. Dopo una lunga latitanza sono tornataaaaaaa!|!!
    Di Cornelia Funke non ho mai letto nulla, ma alcuni suoi libri mi attirano un sacco!!
    Ci farò un pensierino anche con questa sua opera!!! bellissima recensione!!

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    1. Ciao Mary, bentornata! :) Come ho detto è un romanzo molto carino, credo che potrebbe piacerti :)

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  6. È una trilogia che mi è piaciuta abbastanza, anche se non rientra tra le mie preferite. Del primo libro ricordo di aver amato più l'idea di fondo che la storia in sé per sé, gli altri due li ho trovati più convincenti e, in definitiva, migliori ^-^

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    1. Gli altri due spero di riuscire a leggerli a breve, mi incuriosiscono parecchio :)

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  7. Ah ecco finalmente la recensione che aspettavo con ansia!!
    Speravo in un votino un pò più alto, ma ora ho uno spunti in più per decidere cosa fare di questo libro!!

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    1. Considera che io sono tirchia di voti :P L'ho trovato comunque molto carino!

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  8. Anch'io speravo in un voto più alto visto che il teaser mi aveva incuriosito :(. Peccato.

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    1. E' carino, sono io che sono tirchia di voti XD

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  9. ciao. io ho appena finito il terzo e...è stata un'agonia. mentre ho letto il primo molto volentieri (ma già notavo qualche passaggio qua e là che non mi convinceva), il secondo ho fatto moltissima fatica e il terzo l'ho duramente portato a termine solo perché ormai avevo letto i primi due e volevo sapere come andava a finire. si potrà anche tener conto del fatto che non amo i sequel, ma ci tengo ad affermare che la cosa migliore sarebbe stata chiuderla lì dopo il primo: ma non si tratta di sequel direte voi, questa è una trilogia!
    Esatto, è proprio ciò che mi sconvolge: non sembra una trilogia, ma un buon libro con due pietosi sequel. Cuore d'Inchiostro è un libro autosufficiente, non ha bisogno degli altri due, al contrario di essi. Oltretutto ho avuto anche l'impressione che lo stile della Funke peggiorasse sensibilmente man mano che si andava avanti con i tomi: dettagli inutili, colpi di scena costruitissimi, insensatezze sparse un po' dovunque, affermazioni fuori luogo che rendono pesante lo svolgimento della trama, scene superflue, addirittura interi personaggi completamente gratuiti, il tutto atto ad allungare un minestrone che non finisce mai.
    Delusissimo, in quanto il primo mi aveva fatto ben sperare.
    E poi, diciamocelo, il finale è un'idiozia.

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  10. aggiungo che la traduzione è pessima e che perfino l'impaginazione gioca a sfavore.

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