venerdì 30 maggio 2014

Recensione: "Il Cavaliere dei Sette Regni" di George R. R. Martin

Titolo: Il Cavaliere dei Sette Regni
Autore: George R. R. Martin
Editore: Mondadori
Prezzo: 18,50 euro
Data di pubblicazione: 08/04/2014

Trama: Il libro è ambientato nel continente di Westeros, novantanni prima degli avvenimenti narrati nella saga del "Trono di spade" e segue le avventure di due nuovi personaggi del pantheon di George R.R. Martin: Sir Duncan, detto Dunk, cavaliere errante poco avvezzo agli intrighi di corte, ma abile nella lotta e nobile di cuore, e il suo giovane scudiero Egg, un soprannome dietro cui si nasconde, all'insaputa del mondo, Aegon Targaryen, principe della casata dei Draghi. Un mondo sfarzoso fatto di tornei, donne e cavalieri, un mondo in cui non mancano intrighi e macchinazioni, dove però c'è posto anche per un innocente eroismo. Ma dietro lo splendore si mettono già in moto gli eventi che porteranno alla guerra e alla distruzione.

Recensione: Come alcuni di voi sapranno, il mio amore per Martin è pressoché sconfinato. Ho letto tutti i suoi romanzi e gran parte suoi dei racconti che sono stati pubblicati in Italia. Adoro il suo modo di scrivere, i suoi personaggi tutti così caratterizzati e così diversi l'uno dall'altro e, soprattutto, adoro "Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco". Per cui, quando ho visto che la Mondadori avrebbe pubblicato proprio un romanzo prequel delle "Cronache" sono stata felicissima; eppure c'era qualcosa che non mi tornava: non avevo mai sentito parlare di questo prequel. Come mai? Perché "Il cavaliere dei Sette Regni", sebbene la Mondadori ce lo abbia presentato come un romanzo prequel, in realtà non è altro che una serie di racconti ambientati nello stesso mondo delle "Cronache". I tre racconti che nello specifico costituiscono "Il cavaliere dei Sette Regni" sono stati scritti da Martin a diversi anni di distanza l'uno dall'altro e senza dubbio assemblarli per farli diventare un romanzo non era nella volontà dello scrittore.

In ogni caso, i racconti sono ambientati circa novant'anni prima rispetto ai fatti de "Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco" e, a differenza dei romanzi della famosa serie, i racconti sono scritti dal punto di vista di un unico personaggio: Duncan, un cavaliere errante che, per un capriccio del destino, si ritroverà come scudiero il principe Aegon Targaryen. I racconti sono piacevoli e scorrevoli, e dei tre il secondo è quello che mi è piaciuto di più: il personaggio della Vedova Rossa è particolare ed è grazie a lei che ho apprezzato la storia. 
Per il resto, seppur i racconti siano buoni, il "romanzo" non mi ha colpito particolarmente: è ben scritto, è piacevole, ma non sono riuscita ad apprezzarlo del tutto. Probabilmente, visto che è ambientato nello stesso mondo delle "Cronache del Ghiaccio e del Fuoco", mi aspettavo uno stile narrativo simile, con dei colpi di scena degni di questo nome eccetera... Purtroppo, anche se non sono delusa, non sono nemmeno pienamente soddisfatta da questo libro: è buono, ma essendo di Martin probabilmente mi aspettavo qualcosa in più.

In definitiva lo consiglio soprattutto se siete fan di Martin; se invece non avete mai letto nulla di questo autore secondo me è meglio cominciare da qualcos'altro.

Voto: ★★★☆☆ e ½

6 commenti:

  1. Non ho mai letto niente di Martin, ma a mio fratello piace molto. In caso acquisti questo libro, prima o poi, potrei darci un'occhiata. :)

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    1. Ti consiglio di cominciare direttamente dalle "Cronache del Ghiaccio e del Fuoco", vedrai che ti faranno appassionare a Martin ;)

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  2. Credo proprio che cercherò di tenere le aspettative basse... non per la qualità del libro, ma perchè credo sia decisamente un altro progetto :/

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    1. Sì! Infatti la mia "delusione" è dovuta al fatto che avevo aspettative troppo alte!

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  3. Io ero proprio dell'idea di iniziare a leggere Martin da questo libro..però a questo punto mi sa che inizierò direttamente dalle Cronache vere e proprie :)

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    1. Penso sia meglio; per quanto questo libro sia carino le "Cronache" sono molto più avvincenti! :)

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