venerdì 23 maggio 2014

Recensione: "Quando il diavolo mi ha preso per mano" di April Genevieve Tucholke

Titolo: Quando il diavolo mi ha preso per mano
Autore: April Genevieve Tucholke
Editore: Piemme 
Prezzo: 16,00 euro
Data di pubblicazione: 15/04/2014

Trama: Nel paesino di mare dove abita Violet White non succede mai niente... fino a quando River West non affitta la casetta dietro la sua e incominciano ad accadere cose inquietanti. River è soltanto un bugiardo dal sorriso irresistibile e un passato misterioso? O dietro i suoi occhi ipnotici si nasconde qualcos'altro? La nonna di Violet l'aveva sempre messa in guardia dai giochi che sa fare il diavolo, ma lei non aveva mai pensato che potesse nascondersi dietro un ragazzo dai capelli scuri che si appisola in giardino, adora il caffè e ti fa tremare di passione.

Recensione: Da quando è stato pubblicato in Italia, mi è capitato di leggere tantissime recensioni di questo romanzo. La cosa che mi ha colpita è stato il fatto che, mentre alcune di queste recensioni erano praticamente entusiaste, altre parlavano di "Quando il diavolo mi ha preso la mano" con una certa "freddezza". Insomma, c'era chi lo aveva amato alla follia e chi proprio non era riuscito a digerirlo. Sinceramente non ho letto il romanzo perché mi attirava la trama in maniera particolare; piuttosto volevo farmi una mia opinione e cercare di capire come mai i pareri su questo libro fossero così contrastanti.

"Quando il diavolo mi ha preso per mano" è ambientato in una cittadina del sud degli Stati Uniti. Violet, la protagonista, vive insieme al fratello gemello Luke nella vecchia villa di famiglia, un tempo regale ma ora ridotta ad essere lo spettro di ciò che era stata in passato. Violet e Luke vivono da soli dalla morte della nonna Freddie: i loro genitori sono due artisti che vivono in Europa, e li hanno lasciati da soli. Visto che le loro finanze vanno assottigliandosi, Violet decide di affittare la dépendance a River West, un ragazzo appena giunto in città. Proprio dall'arrivo di River cominciano ad accadere strani eventi, e Violet inizia a sospettare che il ragazzo ne sia in qualche modo implicato.

Devo dire che, secondo me, il romanzo possiede un paio di punti forti a suo favore, ma anche diversi punti deboli.
Di buono c'è che la Tucholke possiede una certa abilità come scrittrice: a livello tecnico il romanzo è scritto bene, lo stile riesce ad essere semplice ma anche ricercato. Un'altra bella cosa è sicuramente l'atmosfera decadente e vagamente sinistra che avvolge gli avvenimenti. Anche il personaggio di River è, a suo modo, interessante: perlomeno l'autrice ha cercato di creare un co-protagonista maschile leggermente diverso dai soliti Edward Cullen che infestano il genere.
Purtroppo, per quanto mi riguarda, i lati positivi del romanzo finiscono qui. I personaggi non sono riusciti a piacermi: quelli secondari, come Luke e Sunshine, oltre ad essere inutili ai fini della trama sono anche tremendamente antipatici: fondamentalmente Sunshine non fa altro che strusciare le cosce e Luke passa il tempo a guardarsi i muscoli. Anche Violet, la protagonista, non mi è piaciuta: è un personaggio scostante; si rende conto che River non è proprio un tipo raccomandabile eppure lo lascia vivere un casa sua e addirittura dorme con lui. Per non parlare del fatto che una diciassettenne a cui piace indossare gli abiti della nonna defunta è una diciassettenne che, nella realtà, avrebbe un serio bisogno di aiuto psicologico.
Il romanzo presenta una lunga serie di momenti morti per poi terminare con un finale velocissimo e molto violento. In realtà a me piacciono i romanzi con una sana dose di azione/violenza, ma qui mi è sembrato come se l'autrice, non sapendo più che pesci pigliare, abbia introdotto sul finale un pazzo psicopatico solo perché sennò non ci sarebbe stato un vero e proprio antagonista.

In definitiva l'ho trovato un romanzo adatto a passare qualche ora, ma nulla di più. Se in Italia verrà pubblicato il seguito non credo che lo leggerò, a meno che non mi trovi di fronte a una schiera di recensioni positive!

Voto: ★★☆☆☆  e ½


6 commenti:

  1. Mi dispiace non ti sia piaciuto molto.. in effetti però se già quasi tutti i personaggi non sono il massimo mi rendo conto che la lettura non può essere delle migliori!

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    1. Non mi hanno convinto né i personaggi né la trama >_< se lo leggerai fammi poi sapere cosa ne pensi!

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  2. Leggo un sacco di commenti contrastanti... mi sa che lo lascio stare e mi dedico ai libri già in WL :/

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  3. Non abbiamo avuto molti pareri posititvi tra tutti. Io lo avevo votato 3 perché non mi piace dare i mezzi voti. Anche se sarebbero utili a volte aahaha

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