martedì 24 giugno 2014

Teaser Tuesday #36

Buon martedì, lettori! :)
Oggi è giorno di "Teaser Tuesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading.  
Di cosa si tratta?  Bisogna aprire una pagina a caso del libro che si sta leggendo e trascrivere un breve brano. Trovo che la rubrica sia molto simpatica, soprattutto perché spesso permette di farsi un'idea di un particolare libro o del modo di scrivere dell'autore.


C'era una volta una notte che non aveva mai fine. Divorava il sole con le sue tenebre, strangolava la luce e allungava i neri e freddi tentacoli sul mondo. Incollava per sempre le palpebre agli esseri umani, rendeva il sonno più profondo e i sogni più bizzarri, faceva sì che, nell'oblio, scivolassero fianco a fianco con le creature oniriche prodotte dalla loro mente, dimentichi del passato. La notte dipingeva sui muri delle case le immagini più spaventose, prive di colori, alitava sui volti degli uomini immersi del sonno un'aria fredda, asfissiante, che penetrava nei polmoni e li anneriva.
Lumikki inspirò avidamente e aprì gli occhi. Era madida di sudore, e il peso delle coperte le serrava la gola. Doveva liberarsi del piumone e alzarsi. Infilarsi le pantofole, andare alla finestra e affacciarsi sul parco: vederlo avrebbe smorzato l'angoscia opprimente del suo incubo in una vaga, incerta sensazione di vuoto. La luna illuminava la neve, le altalene, le attrezzature per arrampicata del parco e i tetti delle case, rivestendoli di una patina argentea. Le ombre si stagliavano immobili come sagome dipinte con una vernice nera sulla distesa bianca.
Le finestre di due appartamenti erano illuminate. Qualcun altro era sveglio quella notte. Era assurdo essere svegli alle tre e quarantacinque, contrario alla natura umana. A quell'ora in giro vagavano solo le immagini che prendono forma dagli incubi, chi è sveglio non le distingue dalle ombre. Nella parte inferiore della finestra, Lumikki vide un ricamo di fiorellini di cristallo. Toccò istintivamente il vetro, pur sapendo che i cristalli erano all'esterno, e che il calore della sua mano non li avrebbe sciolti. Il gelo soffiava sulle sue dita da una fessura della finestra. Ritrasse la mano con un brivido.

Da "Rosso il sangue" di Salla Simukka

12 commenti:

  1. waaaa che bello!*_* sembra fantastico!

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    1. L'ho trovato carino anche se alcune cose non mi hanno convinta!

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    1. Non è male, ma alcune cose non mi hanno convinta pienamente... a breve arriverà anche la recensione ;)

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  3. L'ho prenotato proprio oggi in biblioteca...l'estratto mi incuriosisce poi...sono curiosa di sapere cosa ne pensi ^-^

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    1. L'ho trovato carino, ma ci sono delle cose che mi hanno lasciato un po' perplessa!

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  4. Questo brano è molto intrigante, ma aspetterò anche la tua recensione prima di decidere se leggerlo. La mia pila dei libri da leggere è già gigante!

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    1. Ti capisco ;D in ogni caso la recensione arriverà la prossima settimana :)

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  5. Mi ispira, mi ispira *--------*
    Aspettiamo comunque la recensione ;)

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