mercoledì 30 luglio 2014

Spazio agli emergenti - segnalazione: "Fino alla fine della rete" di R.V. Beta

Buon pomeriggio, lettori! :)
Oggi è giorno di segnalazioni, questa è la seconda! Vi presento un'interessante pubblicazione di un'autrice emergente, che sicuramente farà la felicità di tutti gli appassionati (e soprattutto delle appassionate) di videogiochi. Se volete qualche informazione in più, potete visitare il sito dell'autrice cliccando QUI.

Titolo: Fino alla fine della reta
Autore: R.V. Beta
Editore: Autopubblicato
Prezzo: 2,68
Pagine: 255

Trama: Yuuki è una ragazza scappata di casa per vivere sulla propria pelle un’irrefrenabile curiosità per la vita e la tecnologia. La sua ultima impresa di pirateria informatica l’ha riportata bruscamente dal mondo virtuale a quello reale, e ora è un obiettivo.
Daisuke è dotato di una fervida immaginazione, con la quale sconfigge le noiose giornate da impiegato di una multinazionale. Qualcosa di speciale unisce Yuuki e Daisuke nella fuga che affronteranno insieme, o almeno così è come la vede lui. L’inizio di una nuova vita per entrambi è una seconda occasione, la possibilità di lasciarsi tutto alle spalle, se troveranno la forza per sfidare gli incubi che li circondano. Il debutto di R.V. Beta è il diario di viaggio di un gruppo di personaggi che dovranno presto imparare a non darsi mai per vinti, perché la realtà non è mai una sola...
Esistenze per nulla ordinarie e nessuno di cui potersi fidare fino in fondo: un invito a cambiare prospettiva.

L'autrice: Passo gran parte del mio tempo aspettando che si installino gli aggiornamenti della PS3. Ho a casa un Oculus Rift ancora imballato, mentre i pupazzetti di vinile sono riuscita a tirarli fuori dalle loro scatole. Non sopporto quando si fulmina la lampada del semaforo e non so se posso attraversare. Ho scoperto che il sushi non ingrassa, consiglio il tonno che ha più gusto del salmone. Non capisco che gusto ci sia a mangiare la pannocchia fritta. Le rare volte che vado alle giostre e c’è lo stupido carrellino che porta nel tunnel dell’orrore, tengo gli occhi chiusi. Vorrei iniziare a fumare, ma non ne ho il coraggio. Mi immagino di entrare un giorno in un negozio di elettrodomestici e tutte le televisioni mi salutano facendo il mio nome. Non mi dispiacerebbe lavorare al riciclaggio della carta, rubando dal calderone frammenti di fogli per farmi un collage da attaccare al muro, tipo soggetto pericoloso. Mi ispira Minecraft, ma temo di perdermi dentro. Secoli fa facevo da balia a un Tamagotchi non mio, e non so perché tendevo a trattarlo male: ho ancora i sensi di colpa. Internet è invasa dai gatti, ma anche gli unicorni cercano attenzione a tutti costi. Non so cosa si nasconde sotto la sabbia della spiaggia. 

Spazio agli emergenti - segnalazione: "La sabbia dell streghe - Rosehan e la spada di Shanas" di Teresa di Gaetano

Buongiorno, lettori!
Oggi volevo segnalarvi un romanzo appena uscito di una scrittrice emergente di cui avevo già parlato in passato, Teresa di Gaetano. Qualche mese fa, infatti, avevo presentato il suo libro "Yinger e l'antico tomo", nono libro della saga "La sabbia delle streghe".
Il libro di cui vi parlerò oggi fa parte della medesima saga; può essere considerato l'ottavo libro della serie ed è uscito lo scorso mese.

Titolo: Rosehan e la spada di Shanas (La sabbia delle streghe #8)
Autore: Teresa di Gaetano
Editore: Youcanprint
Prezzo: 19,50
Pagine: 392
Data di pubblicazione: Giugno 2014

Trama: Ai confini dei regni Luna di Vetro e Colori di pietra si combatte la Grande Battaglia. Aegnor, figlio di Kamen, ha bisogno della leggendaria e fulgida spada di Shanas per poter vincere in guerra. Solo lei, Rosehan, una semplice ragazza può portargliela. Ma perché proprio Rosehan? Lei è l’Eletta, l’unica in grado di impugnare la spada senza conseguenze. I segreti della ragazza sono racchiusi in un tatuaggio misterioso impresso sulla nuca dalla nascita. Nessuno però sa il significato del suo simbolo, fino a quando non incontrerà Fuinuir, l’Uccisore delle Tenebre. Lui le affiderà la missione di portare la spada ad Aegnor e così Rosehan parte. Un viaggio alla scoperta di se stessi, delle proprie origini, ma anche un modo per riscoprire il proprio coraggio e valore.
Riuscirà la famosa spada di Shanas a sconfiggere il Male e a far trionfare la pace? O Erchamon, il malvagio mago monco, la distruggerà? Scopritelo leggendo questo entusiasmante libro della saga, dove magia e mistero si intrecciano per regalarvi una storia unica con un’eroina indimenticabile e senza tempo.

Ottavo libro della saga, si può leggere senza aver letto “La leggenda di Primrose” e “Alla ricerca dei ricordi”. Tratta le avventure di Rosehan, un’eroina a parte, però che si muove nel mondo creato dalla scrittrice, La sabbia delle streghe appunto.

L'autrice: Teresa Di Gaetano è diplomata in Giornalismo Radiotelevisivo ed è giornalista dal 2004. Ha collaborato per diverse testate giornalistiche locali, partecipando anche a due concorsi giornalistici che ha vinto. Per due anni ha frequentato un corso di giornalismo a Roma avendo come insegnanti le migliori firme del giornalismo italiano, come giornalisti dalla Rai a La Repubblica, dal Corriere della sera a La7. Ha partecipato a diversi premi letterari, segnalata più volte, alcuni dei suoi racconti sono apparsi nelle antologie dei premi. Oltre ai libri della saga fantasy “La sabbia delle streghe”, ha altresì scritto il breve romanzo rosa Senza di te (Butterfly edizioni). Ha frequentato un corso di sceneggiatura e scrittura creativa dove suoi insegnanti sono stati diversi professionisti del settore e, nell’ambito di questo corso, ha svolto uno stage presso la Casa editrice Flaccovio. Recentemente, ha svolto tre livelli di un corso per scrittura on line con la scrittrice Moony Witcher.  Il suo racconto fantasy, Nadja e la bacchetta di fuoco e ghiaccio, è stato pubblicato sul primo album della LittleDreamers (collana diretta dalla scrittrice Moony Witcher) della Casini editore. 

martedì 29 luglio 2014

Teaser Tuesday #41

Buon martedì, lettori! :)
Oggi è giorno di "Teaser Tuesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading.  
Di cosa si tratta?  Bisogna aprire una pagina a caso del libro che si sta leggendo e trascrivere un breve brano. Trovo che la rubrica sia molto simpatica, soprattutto perché spesso permette di farsi un'idea di un particolare libro o del modo di scrivere dell'autore.


Quando la strinse, perse l'autocontrollo, e le lacrime gli rigarono la faccia. Alla fine lei si divincolò. Tom la lasciò con riluttanza, e la guardò avviarsi verso la porta.
 In quel momento giunse un rumore dalla scuderia: un cavallo vivace che disobbediva e sbuffava e scalpitava. Si voltarono tutti, automaticamente. Era lo stallone nero di Waleran Bigod e il vescovo stava per montare in sella. Quando i suoi occhi incontrarono gli occhi di Ellen, rimase immobile.
 Ellen cominciò a cantare.
 Tom non conosceva la canzone, anche se l'aveva sentita cantare spesso. Era una melodia terribilmente triste. Le parole erano in francese, ma riusciva a comprenderle abbastanza bene.

Un'allodola presa nella rete
Cantava soavemente più che mai,
Come se il canto suo potesse ancora
Separare le ali dalla rete.

Tom volse lo sguardo sul vescovo. Waleran era atterrito: aveva la bocca aperta, gli occhi sgranati, il viso pallido come quello di un morto. Tom era sbalordito: perché una semplice canzone aveva il potere di spaventare un uomo come lui?

Da "I pilastri della Terra" di Ken Follett

giovedì 24 luglio 2014

Spazio agli emergenti - segnalazione: "Il Diploma", racconto prequel di "Poteri Spezzati" di Federica Nalbone

Buon pomeriggio, lettori! :)
Oggi vi segnalo il prequel di un romanzo molto carino che ho recensito circa un mese fa: "Poteri Spezzati" di Federica Nalbone (QUI la recensione).
"Il Diploma", racconto prequel del romanzo, ha come protagonista Dave Marshall, uno dei personaggi che abbiamo incontrato anche in "Poteri Spezzati". Il racconto è gratuito, per cui questo è un ottimo motivo per non lasciarselo sfuggire se volete farvi un'idea di come scrive Federica (anche se vi consiglio di cominciare dal romanzo principale per evitare spoiler)! ;)
Vi lascio alla scheda del racconto e alla trama!

Titolo: Il Diploma
Autore: Federica Nalbone
Editore: Lettere Animate
Prezzo: Gratuito
Data di pubblicazione: 24/07/2014

Trama: La storia è ambientata a New York e vede protagonista un giovane Dave Marshall recarsi a una festa, quella del suo diploma. La serata, però, prenderà presto una piega inaspettata.

Il racconto è stato scritto e pubblicato in seguito al romanzo, motivo per il quale è consigliato il seguente ordine di lettura: Poteri Spezzati; Poteri Spezzati - Il Diploma. Il racconto contiene infatti Spoiler del libro e riferimenti alla storia principale; il protagonista, inoltre, è stato presentato precedentemente. 

Per finire, vi lascio qualche link utile se volete scaricare il racconto o se volete seguire l'autrice su Facebook e Twitter!


martedì 22 luglio 2014

Teaser Tuesday #40

Buon martedì, lettori! :)
Oggi è giorno di "Teaser Tuesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading.  
Di cosa si tratta?  Bisogna aprire una pagina a caso del libro che si sta leggendo e trascrivere un breve brano. Trovo che la rubrica sia molto simpatica, soprattutto perché spesso permette di farsi un'idea di un particolare libro o del modo di scrivere dell'autore.


«Succo d'arancia, melassa, uova, ma scadute, e qualcosa che assomiglia vagamente all'insalata.»
«Insalata?» Clary sbirciò nel frigo al di sopra della spalla di Simon. «Non direi, è mozzarella.»
Simon rabbrividì e chiuse lo sportello del frigo di Luke con un calcio. «E se ordinassimo una pizza?»
«Già fatto.» disse Luke entrando in cucina con in mano il cordless. «Una pizza vegetariana grande e tre coche. E ho chiamato l'ospedale.» aggiunse riattaccando. «Le condizioni di Jocelyn sono invariate.»
«Ah» fece Clary, e si sedette al tavolo di legno. Di solito Luke era piuttosto ordinato, ma al momento il tavolo era sommerso dalla posta non ancora aperta e da pile di piatti sporchi. Alla spalliera di una sedia era appeso il suo montgomery verde.
Clary sapeva che doveva aiutarlo a mettere in ordine, ma ultimamente non ne aveva proprio la forza. La cucina di Luke era piccola e non brillava per pulizia. E anche come cuoco lui non era granché, come dimostrava il fatto che sul portaspezie appeso sopra il vecchio contatore del gas non c'erano spezie: Luke lo usava per metterci le scatole di tè e di caffè.

Da "Shadowhunters - Città di Cenere" di Cassandra Clare

venerdì 18 luglio 2014

Recensione: "I segreti di Coldtown" di Holly Black

Titolo: I segreti di Coldtown
Autore: Holly Black
Editore: Mondadori 
Prezzo: € 17,00
Data di pubblicazione: 22/10/2013

Trama: Da Coldtown non si può uscire vivi. Perché chi entra è già morto... Tana si risveglia la mattina dopo una festa in una vasca da bagno, con i postumi di una brutta sbronza. Ma una sorpresa ben peggiore la aspetta non appena apre la porta: durante la notte i suoi amici sono stati uccisi dai vampiri. Tutti tranne due ragazzi: Aidan, che è stato infettato ed è già condannato a trasformarsi, e Gavriel, un bellissimo vampiro in fuga dai suoi simili. Per loro non c'è più scampo, e nemmeno per Tana quando scopre che suo padre, credendola infetta, non la vuole più a casa. C'è solo un posto per loro: le Coldtown, comunità isolate fondate in diversi territori degli Stati Uniti per rispondere all'emergenza vampiri, che da qualche anno sono usciti allo scoperto e vagano liberi a caccia di prede umane. Tana è l'unica che può ancora salvarsi, ma se non uscirà entro ventiquattr'ore dal ghetto, vi rimarrà per sempre.

Recensione: Di solito non amo i libri che hanno come protagonisti i vampiri: ormai i romanzi fantasy di stampo young adult incentrati su queste creature non si contano più e, spesso e volentieri, molti di questi romanzi non sono altro che la copia spudorata di altri libri che hanno avuto più successo e che hanno lanciato la moda. In ogni caso ho deciso di dare una possibilità a questo romanzo visto che in giro per i blog leggevo molte recensioni positive.

"I segreti di Coldtown" ha il grosso pregio di non essere scontato perché, a differenza di tanti altri libri a tema vampiresco che sono usciti negli ultimi anni, questo romanzo non è incentrato sulla storia d'amore impossibile ma da molto spazio all'azione e all'avventura. Un'altra cosa che mi è piaciuta è l'idea della nascita delle Coldtown, dei "freddi" e delle epidemie di vampirismo. La Black, di cui non avevo mai letto nulla, si è dimostrata, da questo punto di vista, una valida scrittrice.

Non sono riuscita invece a farmi piacere i personaggi. A parte la protagonista Tana, che è un personaggio a cui è impossibile non affezionarsi, gli altri personaggi non sono riusciti ad andarmi a genio: Midnight e Winter, ad esempio, mi sono risultati sin da subito odiosi. In più, secondo me, un mondo in cui un sacco di gente anela e diventare un vampiro e a vivere rinchiusa in una Coldtown è un mondo popolato da cretini. Ma questo è un pensiero mio :)

In definitiva vi consiglio di leggere "I segreti di Coldtown" perché è un libro carino e scritto bene, con una buona dose di azione che sicuramente non vi annoierà.

Voto: ★★★☆☆ e ½

martedì 15 luglio 2014

Teaser Tuesday #39

Buon martedì, lettori! :)
Oggi è giorno di "Teaser Tuesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading.  
Di cosa si tratta?  Bisogna aprire una pagina a caso del libro che si sta leggendo e trascrivere un breve brano. Trovo che la rubrica sia molto simpatica, soprattutto perché spesso permette di farsi un'idea di un particolare libro o del modo di scrivere dell'autore.


Quando entrò nei canili, quel pomeriggio, Dorian rabbrividì scrollandosi la neve dal mantello rosso. Al suo fianco c'era Chaol che per riscaldarsi si soffiava aria calda nelle mani e i due corsero dentro facendo scricchiolare la paglia sotto i piedi. Dorian odiava l'inverno, quel freddo insopportabile e gli stivali sempre bagnati...
Avevano deciso di entrare nel castello passando dai canili perché era il modo migliore di evitare Hollin, il fratello di Dorian che aveva dieci anni e quel mattino era tornato dalla scuola e aveva già subissato di richieste tutti i malcapitati che lo avevano incrociato. Hollin non sarebbe mai andato a cercarli nel canili, lui detestava gli animali.
Camminarono a grandi passi fra quella cagnara che abbaiava e guaiva, ogni tanto Dorian si fermava a salutare uno dei suoi cani da caccia preferiti. Avrebbe potuto passare il resto della giornata lì dentro, se non altro per evitarsi la cena di corte in onore di Hollin.

Da "La Corona di Mezzanotte" di Sarah J. Maas

giovedì 10 luglio 2014

Segnalazione: nuove uscite per la collana SperlingPrivé + Concorso per diventare la loro prossima autrice


Buongiorno, lettori!
Oggi vorrei segnalarvi questi tre racconti usciti per la Sperling & Kupfer all'interno della collana SperlingPrivé, che si occupa di romanzi erotici. I tre racconti sono disponibili dall'otto luglio in tutti gli store online.



Titolo: Un bacio a Siviglia
Autore: Julia Moreno
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: 1,99
Data di pubblicazione: 08/07/2014

Trama: Atterrata all’aeroporto di Siviglia, Mara si fa strada tra la folla con lo stesso batticuore di chi marcia verso l’ignoto. Stringe forte il manico della sua valigia blu e cerca fra la gente in attesa qualcuno che assomigli ad Andrea Rusconi, il fratello bruttino e timido della sua amica del cuore ai tempi della scuola. Potrà davvero riconoscerlo? Non lo vede da secoli ma, in una delle tante notti insonni dopo la rottura del suo fidanzamento, lui l’ha sorpresa con un messaggio e l’inaspettato invito a raggiungerlo a Siviglia. Mara ha accettato senza farselo ripetere due volte: allontanarsi da casa può solo farle bene e distoglierla dal pensiero dalle nozze annullate. L’uomo di fronte a lei in aeroporto non ha niente a che vedere con il ragazzo di allora. Almeno venti chili di muscoli gli hanno riempito spalle, braccia e torace, nemmeno un accenno di brufoli, anzi un’impeccabile abbronzatura spicca sulla T-shirt bianca. Complice la voglia di ricominciare e la magia di Siviglia, tra labirinti di vicoli e case antiche e colorate che sanno di esotico, Mara saprà lasciare da parte ogni pudore abbandonandosi totalmente a sensazioni che mai avrebbe immaginato di provare.

martedì 8 luglio 2014

Teaser Tuesday #38

Buon martedì lettori! :)
Oggi è giorno di "Teaser Tuesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading.  
Di cosa si tratta?  Bisogna aprire una pagina a caso del libro che si sta leggendo e trascrivere un breve brano. Trovo che la rubrica sia molto simpatica, soprattutto perché spesso permette di farsi un'idea di un particolare libro o del modo di scrivere dell'autore.


Mister Croup e mister Vandemar avevano installato la propria abitazione nelle cantine di un ospedale vittoriano chiuso dieci anni prima per i tagli al bilancio del Servizio sanitario nazionale.
Gli imprenditori interessati allo sviluppo della zona, che avevano annunciato l'intenzione di trasformale la costruzione in un incomparabile caseggiato formato da alloggi di gran lusso, erano svaniti uno a uno non appena l'ospedale era stato chiuso, e così se ne stava là anno dopo anno, grigio, vuoto e indesiderato, con assi inchiodati alle finestre e lucchetti alle porte. Il tetto era in pessimo stato e la pioggia colava all'nterno dell'ospedale, propagando umidità e putridume in tutto l'edificio. La struttura era stata disposta intorno a un pozzo centrale che lasciava entrare una certa quantità di luce grigia e ostile.
Il mondo dei seminterrati al di sotto dei reparti deserti comprendeva oltre un centinaio di stanzette, alcune delle quali vuote, altre piene di attrezzature sanitarie abbandonate. Una stanza conteneva una tozza e gigantesca caldaia di metallo, mentre la successiva ospitava servizi igienici e docce fuori uso e privi di acqua. Il pavimento di questi seminterrati era in gran parte ricoperto da un sottile strato di acqua piovana mista a olio, che rifletteva oscurità e decadimento verso il soffitto marcio.

Da "Nessun dove" di Neil Gaiman

giovedì 3 luglio 2014

Recensione: "Rosso il Sangue" di Salla Simukka

Titolo: Rosso il Sangue
Autore: Salla Simukka
Editore: Mondadori
Prezzo: 17,00 euro
Data di pubblicazione: 27/05/2014

Trama: Lumikki ha diciassette anni e non pensa per niente al principe azzurro. Tenace e risoluta, sa di potersela cavare in qualsiasi situazione. Ma quando, in una camera oscura, scopre delle banconote macchiate di sangue stese ad asciugare, tutta la sua determinazione si incrina: perché probabilmente sono stati dei suoi compagni a metterle lì, dopo aver cercato di lavarle. Durante l'inverno più freddo da decenni, in un vortice di suspense, Lumikki si troverà catapultata in una storia di traffico internazionale di droga... e la neve si tingerà di rosso.

Recensione: Ormai, da parecchio tempo, non faccio altro che leggere fantasy. E' un genere che adoro, soprattutto perché, dopo una giornata passata a sopportare clienti nefasti, mi piace staccare la spina immergendomi in un mondo completamente diverso dal mio. Però, ogni tanto, cambiare fa anche bene: per questo ho deciso di provare a leggere "Rosso il Sangue", un thriller finlandese che ha spopolato praticamente in tutto il mondo e che ora, grazie a Mondadori, è approdato anche qui da noi.

"Rosso il Sangue" è ambientato a Tampere, una delle più grandi città della Finlandia. La protagonista, Lumikki, è una ragazza di diciassette anni che frequenta l'equivalente del nostro liceo artistico. Lumikki, per sua scelta, non ha amici: a causa di un passato turbolento, preferisce restarsene in disparte e non farsi coinvolgere negli affari degli altri. Ma all'improvviso tutto cambia: Lumikki trova delle banconote insanguinate nella camera oscura della scuola, e da quel momento si trova suo malgrado invischiata in affari loschi e a dir poco problematici.

Il romanzo è molto scorrevole, è ricco di azione e l'ho letto in brevissimo tempo: in generale devo dire che mi è piaciuto; però ci sono alcune cose che mi hanno lasciata perplessa.
La cosa che più di tutte ho trovato in qualche modo improbabile è il personaggio stesso di Lumikki: anche se la Simukka ha tentato di affibbiare alla protagonista un passato cupo e turbolento, questo comunque non spiega le capacità della ragazza. Lumikki è in grado, con pochi accorgimenti, di farsi passare per un'altra persona o addirittura per un ragazzo, sa cambiare modo di camminare e postura, è in grado di pedinare poliziotti e criminali senza farsi scoprire. Tutto questo potrebbe andar bene se Lumikki fosse un agente dell'FBI sotto copertura, ma Lumikki è solo una studentessa minorenne.
Probabilmente la Simukka ha sfruttato la moda dei romanzi young adult ma secondo me Lumikki, per quanto sia un personaggio interessante, resta comunque anche un personaggio improbabile.

In ogni caso il romanzo è carino e ve lo consiglio, perché con "Rosso il Sangue" ho trascorso delle piacevoli ore di svago.

Voto: ★★★☆☆ e ½

martedì 1 luglio 2014

Teaser Tuesday #37

Buon martedì, lettori! :)
Oggi è giorno di "Teaser Tuesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading.  
Di cosa si tratta?  Bisogna aprire una pagina a caso del libro che si sta leggendo e trascrivere un breve brano. Trovo che la rubrica sia molto simpatica, soprattutto perché spesso permette di farsi un'idea di un particolare libro o del modo di scrivere dell'autore.


A causa di un imbarazzante problema intestinale che aveva colpito gli ufficiali superiori della guarnigione, toccò proprio a Ghyltàr, uno dei pochi che non doveva correre ogni cinque minuti alla latrina, il compito di accogliere la carovana.
All'alba, quando i primi bufali erano stati avvistati, era sceso dall'altopiano al comando di un drappello e aveva atteso l'arrivo dei gorm nella pianura sottostante, poi per tutto il giorno era stato impegnato nella direzione delle operazioni di carico.
Prima della sera tutto il sale era stato sollevato fino alla fortezza attraverso un complicato sistema di funi e carrucole.
Il principe era stato invitato a un banchetto nella tenda del capotribù e vi si era recato al tramonto, insieme ai suoi uomini.
Akbar, soprannominato il Vecchio perché aveva i capelli bianchi già a vent'anni, era un mercante, il più abile e sicuramente il più ricco del suo mondo, giacché nel corso degli anni aveva accumulato un'enorme fortuna, ufficialmente col commercio del sale, in realtà con lo sfruttamento degli schiavi.

Da "Nel cerchio del tempo" di Liliana Fiume