venerdì 5 settembre 2014

Recensione: "La corsa delle onde" di Maggie Stiefvater

Titolo: La corsa delle onde
Autore: Maggie Stiefvater
Editore: Rizzoli
Prezzo: 16,50
Data di pubblicazione: 19/09/2012

Trama: All'inizio di novembre, la spuma del mare regala alla spiaggia dell'isola di Thisby i cavalli d'acqua, creature leggendarie e selvagge che gli abitanti montano nelle Corse dello Scorpione, gare capaci di regalare ai vincitori fama e denaro, ma anche la morte. Così è successo al padre di Sean, che a diciannove anni è ora il più abile domatore di cavalli dell'isola, ma anche a Kate, a cui i cavalli d'acqua hanno strappato entrambi i genitori, e che nella Corsa dello Scorpione vede l'occasione per garantire ai fratellini un futuro diverso, migliore... La Corsa si trasformerà per entrambi in molto di più: in qualcosa che cercano, che sognano, che amano.

Recensione: Mi ero innamorata a prima vista di questo libro uscito ormai da due anni, ma non sono riuscita a leggerlo fino a poche settimane fa. La cosa che mi incuriosiva e che mi aveva colpita fin da subito era la rivisitazione del tutto personale del mito dei cavalli d'acqua; in più avevo voglia di approfondire un po' la mia conoscenza delle opere di quest'autrice, di cui avevo letto soltanto "Raven Boys".

Il romanzo è ambientato nella solitaria isola di Thisby, che impariamo a conoscere grazie al punto di vista dei due protagonisti: Kate detta Puck, un'orfana scontrosa ma molto determinata e Sean, un ragazzo solitario e un po' particolare.

Devo dire che l'ambientazione, i personaggi e l'idea della Corsa dello Scorpione, in cui i partecipanti cavalcano questi misteriosi e pericolosissimi cavalli d'acqua mi sono piaciuti; purtroppo però il romanzo non mi ha convinta. Il problema risiede nell'eccessiva lentezza con cui si svolgono i fatti: vediamo Puck allenarsi, Sean allenarsi, Puck essere emarginata, Sean allenarsi, Puck allenarsi... e questo va avanti all'infinito, tanto che, per arrivare alla fatidica corsa su cui si basa tutto il romanzo, dobbiamo aspettare gli ultimi capitoli.
Purtroppo, secondo me, l'eccessiva lentezza con cui viene sviluppata la storia ha rovinato un romanzo che poteva essere davvero appassionante, rendendolo incredibilmente noioso e ripetitivo.

Voto: ★★☆☆☆

16 commenti:

  1. Mi dispiace che non ti sia piaciuto, io l'ho adorato! L'ho trovato poetico e affascinante. Sono rimasta catturata dalle atmosfere. Forse è vero che si può considerare un libro lento, ma a me è piaciuto tantissimo assaporare ogni singolo passo fino alla fine :)

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    1. Infatti mi sa che sono una voce fuori dal coro XD Le atmosfere sono belle, ma a lungo andare mi hanno stufata, visto che non succedeva nulla :(

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  2. Mi dispiace che non ti sia piaciuto.. questo libro ancora non l'ho letto ma adorando la Stiefvater sicuramente prima o poi arriverà l'occasione :)

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    1. Io invece comincio a pensare che con la Stiefvater proprio non riesco ad andare d'accordo: neanche "Raven Boys" mi era piaciuto particolarmente!

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  3. Uh, credo che questa sia la prima recensione negativa che leggo a proposito di questo libro...
    Penso che proverò a dargli una possibilità più avanti, magari però facendo attenzione a scegliere un momento in cui avrò voglia di leggere una storia un pò più lenta e pacata! ^____^

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    1. Fammi poi sapere cosa ne pensi, una volta letto :)

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  4. Solo due stelline?! o_o sono stupita anche io, perchè ne ho lette di recensioni, tutte molto positive... certo che però se è lento è normale che alla fine stufi. lo leggerò e poi ti farò sapere!

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  5. NOOOOOO ç_ç Mi ha sempre attirato così tanto ç_ç Spero che a me possa piacere :3

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    1. Di solito le recensioni che ho letto di questo libro sono tutte positive, sono io che sono stramba mi sa XD

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  6. Non mi ha mai attirata molto (colpa della copertina, che trovo atroce) e con questa recensione mi sono messa l'anima in pace sull'eventuale recupero u_u

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    1. Ahahahah, a me invece la copertina piace!

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  7. Che peccato non ti sia piaciuto :( a me questo libro ha convinto molto!!! Forse perchè mi piacciono le storie con cavalli e gare!

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    1. Si vede che era proprio il tuo genere, allora. :D

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  8. Mi ricorda un po' "Oceano di fuoco" per le gare di cavalli e la promessa di una vita migliore.
    Di Maggi Stiefvater ho appena finito di leggere "Shiver - Una storia d'amore e di lupi" e devo dire che in effetti la lentezza è dato dal fatto che la scrittrice voglia sviluppare una trama passo per passo.
    Shiver è carino, l'hai mai letto?

    Roberta
    Blog Dolci&Parole

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    1. Ciao, Roberta!
      Shiver non l'ho mai letto e a questo punto non so se lo leggerò: mi sto rendendo conto che, per quanto la Stiefvater sia brava, non riesco proprio ad andare d'accordo con la sua scrittura!

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