venerdì 14 novembre 2014

Recensione: "La linea sottile" di Denise Aronica

Titolo: La linea sottile
Autore: Denise Aronica
Editore: Autopubblicato
Prezzo: 2,99 (ebook); 13,00 (cartaceo)
Data di pubblicazione: 14/07/2014

Trama: Quando Beth torna dal college per l’estate nella piccola cittadina di Queen’s Creek, in Arizona, non sa che la sua vita sta cambiare. Senza rendersi conto di come o perché, si ritrova a passare attraverso uno specchio e finisce in un mondo apparentemente simile al suo, ma non del tutto identico. Nella realtà al di là dello specchio, infatti, la madre di Beth, morta suicida anni prima, è viva e vegeta e le appare davanti canticchiando mentre si appresta a fare il bucato. Anche suo fratello maggiore, Joe, scomparso da mesi, si aggira per casa in tutta tranquillità e la sua sorellina più piccola, Amy, da tempo ricoverata in una clinica psichiatrica, sembra stare alla grande. 
Beth scopre che qualsiasi specchio diventa una porta, sotto le dita di chi, come lei, possiede il Dono. E che attraverso quella porta si può avere accesso a infinite possibilità. Infiniti mondi alternativi. Assieme al suo amico immaginario, Peter, e alla sua migliore amica, Charlie, Beth scoprirà la verità sulla sua famiglia e verrà coinvolta in un qualcosa che si rivelerà essere più grande di lei. Qualcosa che potrebbe mandare in frantumi la sua vita. Riuscirà a vegliare su coloro che ama e, allo stesso tempo, a fare la cosa giusta prima che sia troppo tardi?

Recensione: Seguendo da un po' di tempo il blog di Denise Aronica, Reading is Believing, ho scoperto che aveva scritto un romanzo. La trama mi incuriosiva, e così ho deciso di leggerlo.

"La linea sottile" narra la storia di Elisabeth, detta Beth. La ragazza ha avuto una vita molto dura: la madre si è suicidata, e a causa del trauma la sorella minore è finita in una clinica psichiatrica. Joe, suo fratello maggiore, è invece scomparso misteriosamente dopo la morte del nonno. Tutti questi avvenimenti hanno, ovviamente, influenzato la vita di Beth: chi non ne verrebbe disturbato? E infatti Beth condivide la propria vita con Peter, un amico immaginario che la segue ovunque.
Il libro comincia mostrandoci Beth sdraiata nello studio del suo psicologo, che le spiega che Peter non è altro che una creazione del suo subconscio. Ma sarà veramente così?
In ogni caso, la storia prende veramente vita quando Beth, attraverso uno specchio, viene trasportata in una realtà parallela in cui tutto è diverso, e ogni cosa è come Beth vorrebbe: la sua famiglia non è disastrata e lei è una ragazza normale.

Il romanzo mi è piaciuto molto, soprattutto grazie allo stile semplice ma comunque molto curato di Denise Aronica: una pagina tira l'altra, e in pratica ho finito per divorare questo romanzo. Anche la storia è molto carina: è ben strutturata ed equilibrata, e aspetto il seguito per vedere quali inattese pieghe prenderà.

Voto: ★★★★☆

10 commenti:

  1. Ehi Giada! Grazie mille per questa bella recensione, sono davvero contenta che il libro ti sia piaciuto e spero potrà piacerti anche il seguito :)

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    1. Grazie a te, Denise! ;) Aspetto il seguito, non vedo l'ora ;D

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  2. Voglio anche io il seguitooo! Deni aspettiamo te!!! ^o^

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  3. Oh, suona promettente!!! :D
    Quello degli amici immaginari (reali o di fantasia, a seconda del taglio del racconto XD) è un tema che mi ha sempre affascinato... Magari perchè da ragazzina ne avevo a dozzine?! :P

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    1. Ahahahah! :D Tra l'altro l'amico immaginario di Beth è anche il mio personaggio preferito ^_^

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  4. Sembra molto carino, complimenti a Denise!

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  5. Io aspetto il secondo capitolo per prenderli entrambi!

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    1. Io non ce la faccio mai ad aspettare, sono troppo curiosa!

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