venerdì 7 novembre 2014

Recensione: "Raivo. Millennio di Fuoco" di Cecilia Randall

Titolo: Millennio di Fuoco. Raivo
Serie: Millennio di Fuoco #2
Autore: Cecilia Randall
Editore: Mondadori
Prezzo: 16,00
Data di pubblicazione: 16/09/2014

Trama: Dopo tante battaglie e peripezie Seija, l'Eroina di Etten, è finalmente riuscita a fuggire dal castello di Raivo, l'umano convertito alla causa dei demoniaci vaivar, che tanta morte e distruzione ha seminato sul suo cammino. Eppure qualcosa in lei è cambiato per sempre. Conosce il motivo per cui Raivo ha voltato le spalle agli umani, accettando di trasformarsi nella creatura che guida gli eserciti dei demoni. Sa che lui, che il mondo adesso teme e chiama "il Traditore", è stato in realtà il primo a essere stato tradito, secoli prima, il giorno che degli umani invidiosi hanno ucciso la donna che amava. Quella donna a cui lei somiglia così tanto. Quella donna che lui sembra aver cercato da allora e che non potrà mai smettere di cercare. Per questo, adesso che ha perduto le tracce di Seija, è pronto a tutto per ritrovarla. Seija, nel frattempo, come un animale in gabbia, è tenuta lontana dai campi di battaglia, destinata a sposare il principe Lothar di Baviera e a ricompattare le fila degli umani. Ma forse le cose non sono come sembrano. Forse sia nell'alto consiglio degli umani che in quello dei vaivar, agli ordini della terribile regina Ananta, ci sono forze che cospirano per il proprio potere personale, indifferenti all'esito della guerra. Riusciranno Seija e Raivo a superare le infinite distanze che li separano, a ritrovarsi, nel corpo e nel cuore, mentre gli eserciti di uomini e demoni, le forze del bene e del male, si preparano allo scontro finale?

Recensione: A quasi un anno di distanza dalla pubblicazione del primo volume della duologia (QUI la mia recensione di "Seija"), la Mondadori ha finalmente pubblicato il capitolo finale di "Millennio di Fuoco" di Cecilia Randall, autrice anche della saga di Hyperversum e del fantasy storico "Gens Arcana".

In questo nuovo volume i fatti vengono ripresi a poche settimane di distanza da dove li avevamo lasciati con "Seija": la principessa del popolo nomade dei saahavi è ora ufficialmente promessa sposa del futuro imperatore Lothar, e ha abbandonato i campi di battaglia per prepararsi al suo battesimo e al successivo matrimonio. Fuori però si continua a combattere: i saahavi, guidati dal giovane Ari, fronteggiano insieme ai cristiani la minaccia dell'enorme e potente esercito dei Vaivar e dei loro schiavi Manvar. In più Raivo, il Traditore dell'umanità, non ha nessuna intenzione di lasciar vivere il principe Lothar, e gli dà la caccia attraverso il territorio bavarese.

Queste sono le premesse dalle quali si svilupperà la trama di questo secondo e conclusivo capitolo di "Millennio di Fuoco". Come sempre Cecilia Randall è stata bravissima a descrivere con estrema minuzia l'ambientazione e le battaglie con tutti gli elementi bellici: nonostante sia "solo" un romanzo, grazie alla bravura della scrittrice in più di una scena ho avuto l'impressione di trovarmi in mezzo alla mischia, accanto ai vari personaggi. 

Come nel volume precedente i personaggi sono tutti ben caratterizzati e hanno una loro psicologia tridimensionale. Anche i vari popoli che vengono descritti all'interno del romanzo possiedono una loro identità ben definita, e questo rende "Millennio di Fuoco" ancora più realistico.

Come nel volume precedente, però, ho trovato due piccole pecche: per prima cosa, non si capisce ancora bene cosa siano i Vaivar: mentre su "Seija" non veniva proprio spiegato qui c'è un tentativo di chiarimento, che però risulta essere un po' troppo vago. La seconda cosa che non mi ha convinta del tutto è il personaggio di Britte, la bambina veggente: nella recensione del libro precedente avevo infatti detto che per me, più che un vero e proprio personaggio, Britte fosse un espediente per far scoprire a Seija e al lettore il passato segreto di Raivo. Speravo che in questo nuovo volume Britte avesse un ruolo un po' più centrale, ma non è stato così.

In ogni caso, se non avete ancora cominciato questa duologia vi consiglio vivamente di leggerla perché, a parte qualche minuscola e marginale imperfezione (soggettiva), merita davvero tanto. Questi due libri sono riusciti a trasportarmi nel loro eterno medioevo, a farmi appassionare alla storia e affezionare ai personaggi e, infine, a emozionarmi.

Voto: ★★★★☆ e ½

4 commenti:

  1. Per quanto riguarda Britte sono d'accordo, infatti mi aspettavo qualcosa in più, magari ci saranno delle novelle con lei protagonista, perchè è rimasta ai margini ed è un peccato u,u Per l'origine dei vaivar io sono rimasta soddisfatta della spiegazione data, anche se forse troppo vaga. ^^ Fatto sta, e qui siamo d'accordo, che la duologia vada letta assolutamente e che la Randall sia un'ottima scrittrice! :D

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    1. Infatti la Randall è davvero brava... appena posso andrò a leggermi anche Gens Arcana e Hyperversum! :)

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  2. Sono d'accordo.. la Randall descrive i combattimenti davvero benissimo e i personaggi sono strepitosi!
    Mi è piaciuto molto di più del primo :)

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    1. Anche a me questo è piaciuto di più :)

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