giovedì 20 novembre 2014

Recensione: "Sconnessione" di Alessandro Fusco

Titolo: Sconnessione
Autore: Alessandro Fusco
Editore: Autopubblicato
Prezzo: 1,49
Data di pubblicazione: 2013

Trama: «Prima di interrompere il messaggio, mi rivolgo a te, che stai ascoltando o stai leggendo le mie parole, in qualunque oggi, o domani ti trovi. Puoi dirti certo che questa realtà sia la sola a cui sei stato destinato, o nella quale sei finito per caso, per un fattore di coincidenze, attimi, cromosomi? Se le tue azioni non possono avere alcuna conseguenza per te stesso dopo la morte, se non sugli altri, quale senso dai al tuo patrimonio ideologico, ai tuoi pensieri, alla tua identità? Venire dal nulla per spegnersi nel nulla, condannati a trasmettere una memoria genetica e intellettuale corruttibile, comunque diversa dall’originale. Considera se questo è accettabile. E se invece pensi che non abbia senso porsi delle domande, considera allora questo: se ti trovassi un giorno senza più alcun legame, senza affetti, né speranze – è una condizione plausibile, guardati attorno, per chi crede la vita solo biologica, senza valori o finalità – che senso avrebbe essere, se non essere ha le stesse conseguenze sia che tu sia solo un ammasso di cellule in decadimento, sia che tu possieda invece un riflesso di te stesso, un Avatar della tua coscienza, altrove?»

Jackal Randall è un'ombra, un agente in incognito della Sicurezza Speciale, soggetto 1-17 del progetto Harlequin. Il suo campo d'azione è la sua città, il riflesso del suo mondo, della patria, sede di quelle istituzioni che ne reggono l'ordine. Il suo compito è prevenire il crimine e combatterlo. Il suo compito è ubbidire. Ma ciò che lo attende oltre la barriera che separa quel mondo dal Blocco X, una volta disubbidito, è un cammino a ritroso sul sentiero dei ricordi e della propria coscienza.

Recensione: Ormai da un bel po' di tempo seguo lo scrittore Alessandro Fusco sulla sua pagina facebook ma, nonostante i suoi romanzi mi ispirino, non avevo ancora avuto modo di leggere nulla di suo. Ho deciso di iniziare con "Sconnessione" per due motivi: il primo è che questo tipo di ambientazione mi ispira sempre, il secondo è che ho preferito cominciare con un racconto per rendermi conto dello stile dell'autore.

"Sconnessione" è un racconto dalle tinte cyberpunk e futuristiche, distopiche e quasi post-apocalittiche. Jack, il protagonista, è un agente ombra del governo che, attratto da una misteriosa luce proveniente dal Blocco X, una specie di ghetto in cui solitamente manca l'elettricità, decide di scoprire il mistero e si intrufola nel Blocco per investigare.

Il racconto è ben strutturato e ben scritto; si sente che Alessandro, oltre a scrivere romanzi, è anche un autore di poesie: le parole sono scelte davvero con cura, e si incastrano perfettamente le une alle altre.

In conclusione, questo racconto mi è piaciuto molto e credo che a breve leggerò anche qualcos'altro di questo scrittore (la sua saga fantasy "Il sole di Alur", ad esempio!).

Voto: ★★★★☆

10 commenti:

  1. Uh il cyberpunk! Questo genere mi manca...Interessante! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se vuoi cimentarti in questo genere un racconto come "Sconnessione" potrebbe fare al caso tuo, visto che si legge in un'oretta ;)

      Elimina
  2. Mi piace un casino la cover! E poi mi piace la storia...

    RispondiElimina