venerdì 21 novembre 2014

Recensione: "Sei gradi di separazione" di Federica Nalbone

Titolo: Sei gradi di separazione
Autore: Federica Nalbone
Editore: Autopubblicato
Prezzo: 0,99
Data di pubblicazione: Ottobre 2014

Trama
Il peso di un segreto porta Arianne alla Mogove High School, una scuola privata che le permetterà di rimanere un anno lontano da casa e da qualsiasi persona lei abbia mai conosciuto. Al suo arrivo, però, scopre con grande sorpresa la presenza delle cugine Juls e Myranda, perse di vista ormai da anni dopo aver trascorso l'infanzia come sorelle. Le loro personalità differenti sembrano complementari, tanto da spingerle le une verso le altre, proprio come un tempo, e tanto da attirare le attenzioni di ulteriori persone intorno a loro. Su tutti, Richard Evans, che dimostra aperta e gratuita ostilità nei confronti di Arianne; eppure è sempre intorno a lei, forse a causa delle lezioni in comune, forse perché la osserva più di quanto desideri ammettere. Lei lo cerca sempre, ne è ossessionata e, fra timori e scontri, fra loro sboccia qualcosa di inaspettato che non può più essere negato. 
Una storia che parla di legami, desideri, amicizia, amore e fiducia, simbolicamente districata nel corso delle pagine attraverso la teoria dei sei gradi di separazione.

Recensione
Dopo la duologia urban fantasy "Poteri Spezzati", Federica Nalbone torna con un nuovo romanzo. "Sei gradi di separazione" è, a livello di tematiche, molto diverso dai precedenti romanzi di questa scrittrice: non ci sono infatti vampiri e cacciatori; qui si parla di qualcosa di più intimo e, per certi aspetti, profondo.

La protagonista del romanzo è Arianne, una ragazza che, per lasciarsi alle spalle un passato doloroso, si trasferisce e inizia la sua nuova vita alla Mogove High School, un costoso liceo privato nel bel mezzo del nulla. Qui Arianne pensa di poter finalmente ricominciare da capo: se nessuno la conosce nessuno potrà giudicarla. Eppure, per uno strano scherzo del destino, nella nuova scuola incontra Juls e Myranda, le cugine che non vedeva da anni.
Le storie dei protagonisti vengono man mano legate attraverso l'interessante teoria dei sei gradi di separazione, che ho apprezzato molto.

L'unica "pecca" del romanzo è la sua brevità: penso che, se fosse stato un po' più lungo e se fosse stato dato un po' più di spazio al segreto di Arianne, la resa sarebbe stata migliore.
In ogni caso "Sei gradi di separazione" mi è piaciuto e l'ho letto velocemente, e spero di poter leggere a breve un nuovo romanzo di Federica.

Voto
★★★★☆

10 commenti:

  1. Una trama piuttosto curiosa... devo dire che mi ha colpito! ^____^

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  2. Concordo con Sophie.. e poi è da tanto che voglio leggere qualcosa di Federica :)

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  3. Lo sapevo che non ti avrebbe delusa ^w^ Avrei voluto cominciarlo ieri, ma gli occhi non mi accompagnano ultimamente, e devo staccare dalla lettura digitale per qualche giorno U.U Ma sarà il primo ebook che mi papperò!

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    1. Mannaggia! :( Io se dovessi stare senza ebook non saprei che farmene della mia vita XDD Comunque aspetto la tua recensione! ^_^

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  4. La trama è molto bella, ogni tanto bisogna pur staccarsi dal genere fantasy o no?^^

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