giovedì 26 febbraio 2015

Recensione: "Il marchio dell'anima" di Tania Paxia

Titolo: Il marchio dell'anima (Evanescent: the rescuer of souls #1)
Autore: Tania Paxia
Editore: Autopubblicato
Prezzo: 2,99
Data di pubblicazione: 03/02/2015

Trama
Charon Tanxvilus Graham è una ragazza come tante, ma ha il fardello di essere nata con una particolare dote: l'evanescenza. 
Riesce a dissolversi nel nulla, come un fantasma, grazie ai suoi occhi infuocati. Ha ereditato il potere da sua madre Madge. Mentre suo padre Patrick, lo scrittore famoso per aver dato vita alla serie intitolata "I soccorritori di anime" è, come dire, 'normale'. 
Le persone nate con questo potere sono dette Caronti, poiché hanno il ruolo di traghettare le Anime nei diversi aldilà: esistono i traghettatori del Mondo Superiore e i traghettatori del Mondo Sotterraneo, al quale Charon appartiene. 
Ma qualcosa sta per cambiare. L'ordine gerarchico, infatti, si sta sgretolando a seguito di eventi mai accaduti in passato. Tutto comincia con la misteriosa scomparsa di Madge. Da quel momento la situazione non fa altro che peggiorare. 
E la sua amicizia con Jess Howard, il nuovo invadente vicino di casa 'normale', sarà fondamentale per riscrivere il destino di entrambi. 
La serie è ispirata al sesto libro dell'Eneide di Virgilio, rivisto in chiave moderna. 
Il secondo libro della trilogia è in fase di scrittura. 

Recensione
"Il marchio dell'anima" è il terzo romanzo pubblicato da Tania Paxia, blogger presso Nichilas ed Evelyn e il Diamante Guardiano, ma, purtroppo per me, è il primo che leggo di questa scrittrice. "Il marchio dell'anima" è il primo volume della serie "Evanescent: the rescuer of souls", ed è un romanzo di genere paranormal/young adult ma, a differenza di tanti titoli che infestano le librerie fisiche e virtuali, questo libro non tratta dei soliti vampiri/angeli/lupi mannari: Tania si è infatti ispirata all'Eneide di Virgilio, e il risultato è un romanzo davvero originale.
La protagonista, Charon, è una traghettatrice di anime: è infatti una Caronte del Mondo Sotterraneo, incaricata di trasportare le anime destinate all'inferno fino all'ingresso del girone al quale sono state assegnate. Il personaggio di Charon mi è piaciuto molto perché è forte e indipendente e, a differenza di tante altre protagoniste che infestano il genere, agisce sempre di testa sua (anche quando non dovrebbe :P).
Anche gli altri personaggi sono ben delineati e particolari: ho apprezzato molto Jess e Maude, ma il mio preferito è Pat, il padre di Charon: Pat è infatti un famoso scrittore di romanzi fantasy, e soprattutto una persona fuori dagli schemi.
Anche la storia mi è piaciuta molto, perché caratterizzata da un buon ritmo narrativo, privo di punti morti. In particolare ho apprezzato i capitoli finali, ricchi di colpi di scena.
L'unica piccola pecca del libro riguarda la classificazione iniziale dei Caronti del Mondo Superiore e di quello Inferiore: ci sono infatti parecchie tipologie di Caronti, e all'inizio non è facile distinguerle ma, andando avanti con la lettura, ci si fa l'abitudine e si impara a riconoscerle.
In definitiva consiglio la lettura di questo libro a chi ama il genere ma si è stufato dei soliti stereotipi: sono sicura del fatto che non rimarrete delusi!

Voto
★★★★☆

8 commenti:

  1. ooh bene. Io sono una che si è annoiata dei soliti stereotipi, quindi mi fa piacere vedere questa recensione!
    Presto segnalerò il romanzo nel mio blog.

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    1. Ottimo, questo romanzo merita la pubblicità ^_^

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  2. *__* grazie mille! Sono contenta che Pat ti sia piaciuto! ^^
    E Charon, purtroppo, sì, fa sempre di testa sua! ;D

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    1. Pat l'ho proprio adorato :D E meno male che Charon fa sempre di testa sua, altrimenti il romanzo sarebbe stato un racconto breve xD

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  3. Risposte
    1. Sì, è il mio personaggio preferito *-*

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  4. Okay, lo devo decisamente prendere! *____*

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    1. Brava Sophie! Fammi sapere se lo leggi ^_^

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