venerdì 13 febbraio 2015

Recensione: "L'erede della luce" di Luca Rossi

Titolo: L'erede della luce 
Autore: Luca Rossi
Serie: I rami del tempo #2
Editore: Autopubblicato
Prezzo: 0,99 (ebook) 10,09 (cartaceo)
Data di pubblicazione: 2014

Trama
Dopo essere tornata indietro nel tempo per salvare l’isola di Turios e ricucire il tessuto temporale, Lil, in fin di vita, viene curata nell’antico villaggio dei suoi avi, la cui ribellione scatena la pesante rappresaglia dell’esercito reale. Rimasta sola e separata dalla sacerdotessa Miril, sua guida e compagna, si trova di fronte a una scelta impossibile: rinunciare alla propria vita e a quella di tutti gli abitanti del suo mondo salvando i rivoltosi o assistere impassibile al loro sterminio. 

Intanto Miril è tenuta prigioniera nel Palazzo Reale dei nemici, dove tutti i suoi poteri sono inefficaci contro una magia ben più antica e potente della sua, e dove, per riguadagnarsi la libertà, dovrà superare una serie di prove mortali nelle quali il pericolo maggiore è rappresentato da se stessa. 

Nel futuro, la bellissima regicida Milia attende mestamente la sua esecuzione nel regno stravolto dai cambiamenti della regina Aleia, capace in poco tempo di ridare lustro e importanza al trono e conquistare il popolo. La nuova Isk, però, è minacciata dagli sconvolgimenti messi in moto dal mago Aldin, tanto da costringere la sovrana a guidare una pericolosa spedizione nel passato. 

Le modifiche temporali scatenano tuttavia degli effetti sempre diversi, portando Lil a spingersi ben oltre il limite nell’utilizzo dei suoi poteri magici, al punto da abusarne e attirare persino l’attenzione di chi detiene il potere assoluto sull’evoluzione dei pianeti. Nel nucleo centrale del governo della Federazione dei Mondi, il Presidente Molov non perde tempo a decretare la più grave delle punizioni per chi si è reso colpevole dell’uso di un potere che si credeva scomparso da millenni. 

Recensione
Ho atteso l'uscita de "L'erede della luce", secondo volume della serie "I rami del tempo" (QUI la mia recensione del primo volume), con una certa trepidazione. Il primo libro mi era infatti piaciuto molto, perché possedeva una trama originale e un ritmo narrativo davvero incalzante.

"L'erede della luce" riprende la storia da dove l'avevamo lasciata: Miril e Lil sono riuscite a viaggiare nel tempo e tornare nel passato per cercare di salvare il loro popolo, mentre il regno di Isk è in subbuglio per la morte del tiranno Beanor.
La prima cosa che ho notato leggendo questo nuovo volume della saga è la grande crescita dell'autore, la cui tecnica è molto migliorata, evolvendosi profondamente. Anche la storia prende delle pieghe del tutto diverse e assolutamente inaspettate, passando dal fantasy classico alla fantascienza. Devo dire che, nonostante questo cambiamento mi sia piaciuto, l'ho trovato un po' repentino. In ogni caso ho apprezzato molto il coraggio dimostrato dall'autore, che ha deciso di cambiare rotta in maniera così inaspettata e originale.

Voto
★★★★☆ 

2 commenti:

  1. Mi sa che è il caso di iniziarla questa serie! Ho "I rami del tempo" da un bel po', ormai! :)

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    1. A me il primo volume è piaciuto tantissimo ^_^

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