giovedì 23 luglio 2015

Recensione: "Elantris" di Brandon Sanderson

Titolo: Elantris
Autore: Brandon Sanderson
Editore: Fanucci
Prezzo: 30,00 (cartaceo); 9,99 (ebook)
Data di pubblicazione: 21/05/2013

Trama
Elantris, la città degli dèi. Abitata da creature di una bellezza splendente, è un luogo di fulgore e magia. Un luogo di felicità eterna. Ma all’improvviso quell’eternità ha fine. Elantris diventa un luogo di tetra disperazione: i suoi abitanti, colpiti da un’orrenda maledizione, diventano misere creature i cui corpi hanno dimenticato di essere morti e la città diventa la loro tomba. E quella maledizione può colpire chiunque: anche Raoden, il principe ereditario del regno di Arelon. All’insaputa di tutti, il giovane viene rinchiuso tra le mura di Elantris, dove sarà costretto a fare i conti con una civiltà imbarbarita. Agli occhi del mondo lui è morto, anche per Sarene, la principessa che si preparava a diventare sua sposa, sperando, dopo una lunga corrispondenza, di trovare l’amore oltre le ragioni di Stato. Dovrà affrontare da sola gli intrighi di corte di Arelon e una nuova minaccia rappresentata da Hrathen, un alto sacerdote giunto dal regno ostile di Fjorden: è venuto per redimere Arelon o per distruggerla? Né Sarene né Hrathen sanno la verità su Raoden, ma forse sarà proprio lui a svelare il segreto dietro la maledizione di Elantris e a dare un nuovo futuro al suo regno. Un’opera ispirata e originale che ha rivelato Brandon Sanderson come una delle maggiori promesse della letteratura fantasy contemporanea.

Recensione
Dopo aver  amato Steelheart, ho deciso di leggere qualcos'altro del famoso autore di fantasy Brandon Sanderson. Ho così preso "Elantris", il suo romanzo d'esordio.
"Elantris" è un fantasy classico, in cui magia, religione e intrighi di corte si mescolano, formando una trama ricca di avvenimenti ma comunque abbastanza lineare e facile da seguire.
La storia ci viene narrata attraverso i punti di vista dei tre protagonisti: Raoden, il generoso principe di Arelon che, colpito dalla misteriosa malattia conosciuta come Shaod, viene gettato all'interno delle mura della città maledetta di Elantris; Sarene, la promessa sposa di Raoden, esperta diplomatica avvezza agli intrighi della corte, e Hrathen, un sacerdote che per buona parte del tempo sarà il nemico principale di Sarene e di tutto il regno di Arelon.
I personaggi sono ben caratterizzati, soprattutto i tre principali. Mi è piaciuto in particolare Hrathen, che ne corso del tempo si evolve tantissimo. Per me è quello che è stato approfondito di più a livello psicologico; mentre Raoden e Sarene, per quanto ben costruiti, mi sono sembrati personaggi abbastanza comuni. 
Il mondo in cui si svolgono i fatti è descritto sin nei minimi particolari, e così il lettore si trova immerso senza troppe difficoltà nella storia e nelle religioni delle varie nazioni citate durante la narrazione.
Il romanzo, seppur molto scorrevole, ci mette però un po' a ingranare: la prima parte mi è sembrata molto lenta e, a tratti, anche ripetitiva. Dalla seconda metà in poi, però, il ritmo si fa più serrato e porta verso un finale che mi ha lasciata soddisfatta.
Insomma, magari tutti i romanzi d'esordio fossero così! Non vedo l'ora di leggere altri romanzi di Sanderson (che tra l'altro ho già provveduto a comprare).

Voto

★★★★☆

10 commenti:

  1. Sono d'accordo con te.. la prima parte è molto lenta ma poi si riprende bene :)

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    1. Sì, infatti poi mi è piaciuto molto verso la fine!

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  2. Allora lo metto in lista! Spero che quella prima parte non sia così leeenta. XD Semmai lo leggo di giorno, che è meglio!

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    1. A livello di lentezza se la batte con I mille nomi, ti avverto! XD

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  3. Vorrei tanto leggerlo! Non ho ancora letto nulla di questo autore>_<

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    1. Sanderson è molto bravo! Ti consiglio in iniziare con Steelheart, che è sicuramente più leggero :)

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  4. Non ho ancora letto nulla di Sanderson e questo romanzo mi ispira molto! lo aggiungo in Wishlist! ^-^

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  5. Oddio, onestamente quello che hai descritto (la lentezza esasperante in alcuni passaggi e la tendenza a ribadire dodicimila volte il medesimo concetto) sembra proprio uno dei difetti congeniti di Sanderson, secondo me! XD
    Comunque il buon Brandon è talmente bravo, e dotato di un'umanità e una sensibilità così squisite, da farsi ampiamente perdonare per queste piccole mancanze, secondo me! ;D
    "Elantris", quasi sicuramente, sarà il prossimo dei suoi che leggerò! <3

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    1. Fammi sapere se lo inizi! ^_^ Io ho fatto una carrellata di romanzi di Sanderson approfittando degli sconti sugli ebook, per cui a breve leggerò sicuramente qualche altra sua opera :)

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