sabato 5 settembre 2015

Recensione: "Haibane" di Francesca Angelinelli

Titolo: Haibane
Autore: Francesca Angelinelli
Editore: Autopubblicato
Prezzo: 2,99
Data di pubblicazione: 09/04/2015

Trama
Sainan, signora di Haibane, deve difendere i suoi possedimenti dalle mire dell'arrogante Shigemori Furi, signore del feudo confinante. Per farlo è disposta anche a vendere l'armatura di suo padre e a implorare l'Imperatore.
Tuttavia, quando Shigemori la fa rapire e portare nel proprio castello, sembra che non ci sia altra alternativa che gettarsi sulla propria spada per difendere l'onore. Eppure, tra quelle mura ostili, troverà l'aiuto inaspettato di Itachi Furi, figlio adottivo di Shigemori.
Cosa nasconde la memoria compromessa del giovane guerriero? Itachi, infatti, non ha i modi odiosi del padre e sarà disposto a rinunciare a ogni cosa pur di salvarla.
Tra amore e avventura, un altro avvincente viaggio nel magico impero dello Si-hai-pai, avvolti da demoni furiosi, misteriose sacerdotesse e oscure maledizioni.

Recensione
"Haibane" è il primo romanzo che leggo di Francesca Angelinelli, un'autrice che ha all'attivo un discreto numero di romanzi e racconti, molti dei quali di ambientazione orientale.

Haibane è il feudo ereditato da Sainan, una giovane donna guerriera che, molti anni prima, è stata adottata dal nobile Hiko, il signore che governava la zona. Sainan, la nostra protagonista, si ritrova da sola a dover mandare avanti il feudo, perennemente minacciato da Shigemori Furi, il signore del feudo confinante. Sainan non ha abbastanza soldati per poterlo affrontare, e non riesce più a pagare i mercenari assoldati per difendere i confini. In più, i lavori per la diga che permetterebbe al suo popolo di avere una certa stabilità vengono perennemente rallentati dalle incursioni dei guerrieri di Furi. Sainan, decisa a fare qualcosa per la sua gente, viene però rapita e portata al castello di Shigemori. Lì incontra Itachi, il giovane figlio adottivo del nobile Shigemori, che la aiuterà a scappare.

La storia raccontata in Haibane, dopo un inizio che secondo me è un pochino lento, ha saputo conquistarmi. Mi sono piaciute molto le ambientazioni ispirate all'oriente, così inusuali in un fantasy, che Francesca Angelinelli è riuscita a riportare con grande cura. Proprio nelle descrizioni così dettagliate si capisce la passione che l'autrice ha per certi luoghi, passione che nel corso della lettura è riuscita a trasmettermi. Anche i protagonisti mi sono piaciuti: Itachi è misterioso, gentile e, soprattutto, tormentato da un passato che non riesce a ricordare. Sainan, nonostante sia una guerriera valorosa e una feudataria coraggiosa e disposta a tutto per difendere la sua gente, nasconde anche un lato fragile che la rende più umana.

La storia è ricca di azione e avventura, i protagonisti spesso rischiano la vita contro i soldati dei Furi o contro pericolosi e inquietanti demoni, e il ritmo della narrazione è serrato e non annoia. In particolare mi è piaciuta molto la parte finale, e la sorte di uno dei personaggi è riuscita addirittura a commuovermi, cosa che non mi capita spesso.

In generale, direi che "Haibane" mi è piaciuto molto, e non vedo l'ora di leggere altre opere di questa promettente autrice.

Voto
★★★★☆

6 commenti:

  1. Mi ispira! Me lo segno subito, visto che ha anche passato il tuo esame a pieni voti! *____*

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    1. Secondo me questo romanzo è proprio nelle tue corde ;)

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  2. Bene bene, sicuramente devo concedergli una opportunità! Bella recensione! ^^

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  3. Spero di leggerlo presto! Mi piace molto l'ambientazione orientale, soprattutto nei fantasy! ^^

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    1. Anche a me, almeno è diversa dalla solita ambientazione medievale!

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