venerdì 2 ottobre 2015

Recensione: "Il sentiero dei profumi" di Cristina Caboni

Titolo: Il sentiero dei profumi
Autore: Cristina Caboni
Editore: Garzanti
Prezzo: 14,90
Data di pubblicazione: 08/05/2014

Elena non si fida di nessuno. Ha perso ogni certezza e non crede più nell'amore. Solo quando crea i suoi profumi riesce ad allontanare tutte le insicurezze. Solo avvolta dalle essenze dei fiori, dei legni e delle spezie sa come sconfiggere le sue paure. I profumi sono il suo sentiero verso il cuore delle persone. Parlano dei pensieri più profondi, delle speranze più nascoste: l'iris regala fiducia, la mimosa dona la felicità, la vaniglia protegge, la ginestra aiuta a non darsi per vinti mai. Ed Elena da sempre ha imparato a essere forte. Dal giorno in cui la madre se n'è andata via, abbandonandola quando era solo una ragazzina in cerca di affetto e carezze. Da allora ha potuto contare solo su sé stessa. Da allora ha chiuso le porte delle sue emozioni. Adesso che ha ventisei anni il destino continua a metterla alla prova, ma il suo dono speciale le indica la strada da seguire. Una strada che la porta a Parigi in una delle maggiori botteghe della città, dove le fragranze si preparano ancora secondo l'antica arte dei profumieri. Le sue creazioni in poco tempo conquistano tutti. Elena ha un modo unico di capire ed esaudire i desideri: è in grado di realizzare il profumo giusto per riconquistare un amore perduto, per superare la timidezza, per ritrovare la serenità. Ma non è ancora riuscita a creare l'essenza per fare pace con il suo passato, per avere il coraggio di perdonare. C'è un'unica persona che ha la chiave per entrare nelle pieghe della sua anima e guarire le sue ferite: Cail.

Sono rimasta colpita da questo romanzo sin dal primo momento in cui l'ho visto: è impossibile non essere attratti da una copertina così evocativa; e la trama ha saputo catturare sin da subito la mia attenzione.

La protagonista de "Il sentiero dei profumi" è Elena, una ragazza profondamente ferita a causa dell'abbandono della madre che, per seguire l'uomo che amava, l'ha lasciata alle cure della severa nonna Lucia quando era solo una bambina. 
All'inizio del romanzo conosciamo una Elena spaventata e confusa a causa del tradimento del fidanzato. Elena non crede più in niente e non riesce a capire quale sarà il suo futuro, e solo grazie all'aiuto dell'amica Monique riuscirà a mettere ordine nella sua vita, trasferendosi a Parigi e trovando un nuovo lavoro in una famosa profumeria.

Oltre a Elena, però, i veri protagonisti del libro sono i profumi: ho adorato il modo in cui l'autrice è riuscita a farli quasi "percepire" attraverso le sue parole. Il modo in cui sono descritti sia i profumi che le tecniche per crearli è evocativo, e si percepisce sin dalle prime righe la passione di Cristina Caboni nei confronti dei fiori e della natura. 
Un'altra cosa che mi è piaciuta molto è l'idea del misterioso diario tramandato di generazione in generazione dalle donne della famiglia Rossini in cui, secondo la leggenda, è stata scritta la formula del profumo perfetto.

Ci sono però alcune cose che non mi sono piaciute: in primo luogo, secondo me alcuni personaggi sono stati descritti in maniera sbrigativa e un po' stereotipata, rendendoli un po' troppo piatti agli occhi del lettore.
In più, alcune scene un po' ripetitive e lente si contrappongono a quelle particolari che parlano dei profumi, rendendo il ritmo del romanzo un po' altalenante.

In definitiva ho trovato "Il sentiero dei profumi" un romanzo piacevole, un rosa leggero ma più particolare rispetto alla media.

★★★☆☆ 

4 commenti:

  1. Ciao Giada, anche a me era piaciuto tantissimo il modo in cui l'autrice descriveva i profumi :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Eli ^-^ Sì, è la cosa che mi è piaciuta di più del romanzo ^-^

      Elimina
  2. Vedrò di leggerlo presto perché sono curiosa di saperne di più sulla parte riguardante il diario tramandato! ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'idea del diario è una delle più carine all'interno del romanzo :)

      Elimina