sabato 2 gennaio 2016

Le migliori letture (E non solo) del 2015

Buongiorno e buon anno, lettori! :)
Come state? Io ho mangiato troppo e ora mi sento male, com'era prevedibile. XD
In ogni caso, ho visto che molti blog stanno stilando la classifica delle migliori letture dell'anno appena passato, così per una volta ho deciso di fare questa cosa anche io, perché trovo che sia un'idea molto carina. A dire la verità ci avevo pensato anche gli scorsi anni, ma poi la pigrizia aveva preso il sopravvento e quindi non avevo fatto più niente. XD
Quella che vi lascio qua sotto non è una classifica, l'ordine è puramente casuale. :)





   "Edda" di Snorri Sturluson

«Vi fu un tempo remoto / in cui nulla era: / non sabbia né mare / né gelide onde. / Non c’era la terra / né la volta del cielo; / ma voragine immane / e non c’era erba». Nelle sale altissime del Walhalla, dal tetto coperto di scudi dorati, il re Gylfi, «uomo saggio ed esperto di magia», ascolta questa prima risposta alle sue appassionate domande: «Quale fu l’inizio? e come ebbe principio ogni cosa? e prima che c’era?». Sono i fondamentali interrogativi di ogni mitologia, che si riferisce sempre a un tempo originario e separato dalla durata comune: nell’Edda di Snorri a rispondere saranno gli stessi dèi nordici, mutevoli e ambigui, pronti al travestimento e all’inganno, perché la loro essenza è appunto di travestirsi continuamente nelle apparenze del mondo che li manifesta. E dietro la voce degli dèi ci parla quella di uno straordinario scrittore, in cui si riuniscono qualità che raramente hanno potuto trovarsi congiunte. Islandese, Snorri Sturluson visse dal 1178 al 1241, quando cadde assassinato, probabilmente per ragioni politiche. Era un grande erudito, paziente raccoglitore delle tradizioni storiche, letterarie e mitologiche del suo popolo, che poi si sarebbero riverberate per secoli nella nostra civiltà, fino a Wagner e a Tolkien. Ma Snorri era anche un grande narratore – tanto che in lui Borges ha visto, paradossalmente, il primo antenato di Flaubert – e un poeta esperto di tutti i prodigiosi segreti della poesia scaldica, e soprattutto era un uomo del mito – se così possiamo chiamare chi, nell’atto di rammemorare le origini, ne varia e amplifica le vicende, le intreccia e le separa, ne ripropone gli enigmi, infine le vive nella scrittura con un’intensità che lascia intravvedere come gli iniziati dovevano rivivere nei misteri le vicende degli dèi. È questo forse che dà alla sua Edda, qui tradotta e commentata per la prima volta in italiano da Giorgio Dolfini, quella vibrazione inconfondibile di incantamento, quella forza sprigionante dalle immagini che ha ogni vera parola mitologica.

Così il lettore avrà l’impressione di veder risorgere intatto, in tutte le sue intricate vicende, il maestoso, cupo e selvaggio mondo nordico, mentre ruota intorno al frassino Yggdrasill, dalle radici senza fine, in cicli implacabili di distruzione e rinnovamento, che esaltano e travolgono dèi benigni e maligni, elfi e valchirie, nani, streghe, giganti, eroi e animali. E tutta l’"Edda" di Snorri apparirà infine come una mobile contemplazione di questa smisurata ruota di eventi, nella presciente attesa del lupo Mánagarm, pasciuto della carne dei morti, annunciatore della catastrofe, che «ingoierà la luna e spruzzerà di sangue il cielo e l’aria tutta», e insieme di quel tempo nuovo in cui, ancora una volta, «la terra emergerà dal mare e sarà verde e bella e i campi cresceranno senza seme».


 "Steelheart" di Brandon Sanderson

David è solo un bambino quando l’oscurità perpetua cala sulla Terra e in cielo compare Calamity, una misteriosa stella che dona a uomini e donne, prima di allora intrappolati nelle loro ordinarie esistenze, poteri fuori dal comune. Questi esseri straordinari vengono ribattezzati con il nome di Epici e ben presto il loro dono li rende avidi di supremazia sugli altri uomini. Due anni più tardi, a Newcago, la città che una volta era stata Chicago, David assiste all’assassinio di suo padre da parte di uno degli Epici più potenti, Steelheart. Ora cerca vendetta, e sa che l’unico modo per ottenerla è entrare a far parte degli Eliminatori, un’organizzazione che agisce nell’ombra, studiando le debolezze degli Epici e combattendoli strenuamente. E nonostante tutti pensino che Steelheart, Cuore d’Acciaio, sia invincibile, David sa che non è così, perché lo ha visto sanguinare con i propri occhi.




"La cacciatrice di stelle" di Tania Paxia

Amuna Fiend non è la classica sedicenne spensierata. E' una ragazza in coma, costretta in uno stato vegetativo a seguito di un aneurisma cerebrale. Il suo corpo è disteso immobile in un letto di ospedale, ma non la sua 'entità paranormale' che, al contrario, è aggrappata alla vita con tutta se stessa.
Cercherà di fare l'impossibile per ritornare dal suo incredibile viaggio, grazie al sostegno di Jeremiah Martins, un ragazzo con i poteri di "Stella Cadente" che per caso capta il suo desiderio, mentre sorvola la città di Sacramento, in California.

Jeremiah la conduce su Blendende, la Stella che da un po' di tempo considera casa sua. Il destino ha in serbo molte sorprese...per entrambi.







 "Il mio splendido migliore amico" di A.G. Howard

Alyssa Gardner riesce a sentire i sussurri dei fiori e degli insetti. Peccato che per lo stesso dono sua madre sia finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo Alice nel Paese delle Meraviglie. Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora, almeno fin quando riuscirà a ignorare quei sussurri. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, però, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un’incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l’abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere e per salvare sua madre da un crudele destino che non merita, Alyssa dovrà rimediare ai guai provocati da Alice e superare una serie di prove: prosciugare un oceano di lacrime, risvegliare i partecipanti a un tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell’ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie? 


 "Il trono ombra" di Django Wexler (The shadow compaigns #2)

Il re di Vordan giace sul letto di morte. Presto sua figlia Raesinia Orboan gli succederà al trono, ma il regno è minacciato da uomini ambiziosi, e povertà e speculazione stanno spingendo la popolazione allo stremo. È questo lo scenario che si presenta agli occhi di Janus, Winter e Marcus quando giungono nella capitale dopo essersi separati dal reggimento dei Coloniali. In un ultimo atto volto a proteggere il regno, il re nomina Janus ministro della Giustizia, nella speranza di contrastare l’influenza del duca Orlanko, un uomo pericoloso in grado di tenere sotto scacco la futura regina. Marcus viene nominato capo del corpo di pubblica sicurezza, mentre il compito di Winter sarà di infiltrarsi in un quartiere popolare in fermento, per disporre le proprie pedine nella partita contro Orlanko.

La situazione in città è tesa, e dopo la morte del padre, il primo atto regio di Raesinia è l’istituzione di un comitato di rappresentanza popolare al quale cedere temporaneamente le prerogative politiche. Anche Janus, Marcus e Winter lottano insieme al popolo per quella terra che avevano creduto di non vedere più. Ad attenderli c’è la battaglia più difficile: il duca Orlanko sta marciando verso la capitale, alla guida di un reggimento incaricato di sedare la rivolta. Ma non sarà l’unica minaccia che dovranno affrontare, perché le grandi potenze del continente sono allarmate dal nuovo assetto politico-sociale di Vordan...



 "I cento colori del blu" di Amy Harmon

Tutti a scuola conoscono Blue Echohawk. Abbandonata da sua madre quando aveva solo due anni, Blue non sa se quello sia il suo vero nome né quando sia davvero il suo compleanno. Ma ha imparato a fuggire il dolore con atteggiamenti da ribelle: indossa sempre vestiti attillatissimi e un trucco pesante. E soprattutto il sesso è il suo rifugio, un gioco per dimenticare tutto, per mettere sotto chiave le sue emozioni. A scuola poi è un caso disperato. Eppure il suo nuovo insegnante di storia, il giovane Darcy Wilson, non la pensa così: Darcy crede in lei, e sa che Blue ha bisogno di capire chi sia prima di trovare un posto nel mondo. E così la sprona a guardarsi dentro e a ripercorrere il passato, a scrivere la sua storia, a dar voce alle sue emozioni. Tra i due nasce una grande amicizia, e forse, a poco a poco, qualcosa di più: un sentimento forte, travolgente, a cui ciascuno dei due tenta in tutti i modi di resistere…


"L'assassino di corte" di Robin Hobb (Trilogia dei Lungavista #2)
"La Hobb continua a dare nuova vita al genere fantasy, esplorando nuove vie narrative che spazianodal non detto al turbamento." Kirkus Reviews Il bastardo reale sta crescendo. Fitz ormai non è piú un ragazzino inesperto: gli si legge in volto il sangue del padre.È sopravvissuto alla sua prima pericolosa missione come assassino del re; ma ora, sofferente e amareggiato,sogna di rompere la promessa fatta a re Sagace, rimanendo nel lontano Regno delle Montagne.Ma l'amore mai dimenticato per Molly e la visione di eventi tragici lo riconducono alla corte di Castelcervo, fra i mortali intrighi della famiglia reale dei Lungavista... In questo secondo romanzo della Trilogia dei Lungavista,séguito de L'apprendista assassino, Robin Hobb conduce i suoi eroi nell'oscurità del male e sul cammino sempre piú difficile delle scelte e del sacrificio individuali. Fitz non è solo un adolescente inquieto, ma il ritratto duro e tormentato di un assassino impegnato in un viaggio straordinario nei misteri della vita e dello Spirito.


"God Breaker" di Luca Tarenzi

Gli dèi esistono. Camminano in mezzo a noi, vivono dentro e fuori la realtà di tutti i giorni, hanno macchine, uffici, soldi… Ma non tutti. Alcuni stanno morendo, travolti dalla perdita di tutti i loro seguaci; altri combattono una lotta spietata per tenersi il proprio posto nel mondo, usando tutti i loro poteri per conquistarsi l’agiatezza e agire in incognito. Ma un giorno uno di loro si ritrova coinvolto in una sfida grottesca: un ragazzo, giovane e apparentemente potentissimo, è sulle sue tracce, e non si fermerà finché non sarà riuscito ad annientarlo. Chi è questo giovane? Liàthan, antichissimo dio celta dalla morale ambigua e dalle ambizioni limitate non prende sul serio la minaccia. Ma dovrà ricredersi ben presto, quando Edwin – questo è il nome del ragazzo – mostrerà di essere un nemico estremamente pericoloso, in cerca di una vendetta i cui motivi Liàthan ignora del tutto. Un anno esatto durerà la sfida, e se al termine Liàthan non sarà riuscito a fermare il suo avversario morirà, inesorabilmente e senza che niente possa impedirlo. Quest, urban fantasy, distopian: Godbreaker è molto più di questo. Luca Tarenzi è un costruttore di mondi che si svelano con potenza e ironia, raccontati con il ritmo rapido e martellante dei videogame; nelle sue metropoli (Amsterdam, Londra, Milano) si celano, sotto la sottile superficie del quotidiano, architetture cosmiche sconosciute agli umani, ma senza le quali l’intero universo crollerebbe miseramente, sbriciolandosi come una duna di sabbia. Un romanzo epico, pieno di colpi di scena e di personaggi memorabili a metà tra le atmosfere cupe e sognanti di American Gods e quelle crude e drammatiche di Hunger Games… ma con molto umorismo in più.


"L'anno del demone" di Steve Bein (Le cronache delle spade di Inazuma #2)

Oshiro Mariko, l’unico detective donna del dipartimento della polizia metropolitana di Tokyo, ha da poco ottenuto l’ambita promozione alla squadra narcotici. Per Mariko ciò significa nuovi colleghi, nuovi casi e, soprattutto, nuovi pericoli. Uno dei capi della yakuza ha infatti messo una taglia sulla sua testa, ed è disposto a cancellarla solo se il detective ritroverà un’antica maschera scomparsa dalla sua abitazione a seguito di una perquisizione della polizia. Ma Mariko non sa che quella maschera ha un potere ipnotico e misterioso, originatosi centinaia di anni prima che lei nascesse e capace di spingere chi ne è in balia oltre ogni limite, pur di mettere le mani sulle lame di Inazuma. E non immagina nemmeno quale possa essere il legame con le spade, che lei stessa ha imparato a maneggiare. Sa solo che deve agire in fretta, prima che il potere della maschera, legato a un culto antico e cruento, metta in ginocchio l’intera Tokyo e la yakuza torni a reclamare la sua testa.


"La straniera" di Diana Gabaldon (Outlander #1)

L’anno è il 1945. Claire Randall, un’infermiera militare, si riunisce al marito alla fine della guerra in una sorta di seconda luna di miele nelle Highlands scozzesi. Durante una passeggiata, la giovane donna attraversa uno dei cerchi di pietre antiche che si trovano da quelle parti. All’improvviso si trova proiettata indietro nel tempo, di colpo straniera in una Scozia dilaniata dalla guerra e dai conflitti tra i clan… nell’anno del Signore 1743. Catapultata nel passato da forze che non capisce, Claire viene coinvolta in intrighi e pericoli che mettono a rischio la sua stessa vita e il suo cuore. L’incontro con il giovane e affascinante cavaliere scozzese James Fraser la costringe a una scelta radicale tra due uomini e due vite, in epoche così diverse tra loro.

Ironica, avventurosa, appassionata e molto coraggiosa, Claire è una straordinaria eroina che conquista il cuore del lettore fin dalle prime pagine.



Altri romanzi che mi sono piaciuti molto:





Delusioni:




Ovviamente ci sono un sacco di altri romanzi che mi sono piaciuti, così come le delusioni sono state più di tre, ma per praticità ho ristretto il campo a questi titoli. ^-^

Bene, direi che è tutto! Anche voi avete fatto una lista? Fatemi sapere. :)

7 commenti:

  1. "Edda" vorrei leggerlo anche io *__* sono contenta dunque che ti sia piaciuto :D

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    1. Sono sicura che ti piacerebbe! :) Io ne sono stata conquistata *-*

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  2. Ciao Giada! Mi piacciono tantissimo le tue migliori letture del 2015: La Straniera, GodBreaker, I cento colori del Blue *_* Quello di Tania devo leggerloooo assolutamente!
    Le cronache delle spade di Inazuma invece volevo cominciarla a Gennaio, ma sono in arrivo un botto di libri dalla biblioteca e complici altri impegni non so se riesco nel mio intento XD Comunque è in wish list!

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    1. Ciao Rosa! :D Sono felice che ti piacciano ^-^
      I libri di Tania sono tutti carinissimi. :) Ti capisco, anche io vorrei iniziare un sacco di romanzi che ho in arretrato, ma poi mi ritrovo di continuo con libri nuovi e così le letture slittano sempre XD

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  3. Godbreaker è anche nella mia lista delle migliori letture del 2015, indubbiamente un fantasy che merita moltissimo. La straniera l'ho letto parecchi anni fa e merita una rilettura (magari mi deciderò anche a recuperare gli ultimi episodi della prima stagione dello show!).
    Non ho ancora letto nulla di Brandon Sanderson e di Tania Paxia, ma sono degli autori che mi propongo di scoprire quest'anno!

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    1. Godbreaker è stupendo, ed è un peccato che Tarenzi sia così poco conosciuto.
      Brandon Sanderson e Tania Paxia sono due autori molto diversi tra loro, ma che mi hanno saputa conquistare :D

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  4. *_____* uuuuuuh la Cacciatrice! Grazieeee milleeee!

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