venerdì 22 gennaio 2016

Mini Recensione: "Poison Fairies - La guerra della discarica" di Luca Tarenzi

Titolo: Poison Fairies - La guerra della discarica
Autore: Luca Tarenzi
Editore: Acheron Books
Prezzo: 0,99 (ebook); 9,80 (cartaceo)
Data di pubblicazione: 13 Dicembre 2014

La vita nella discarica è dura, tra il pericolo mortale e onnipresente dei gabbiani, la difficoltà di procacciarsi il cibo e le faide con le altre tribù, come gli spaventosi Boggarts. 
Ma Cruna ha deciso che le cose devono cambiare: convince i suoi amici Verderame e Disgelo a rubare la batteria di una macchina, in modo che il suo acido possa fornire energia alla sua gente, visto che l'inverno è alle porte. Come reagirà però il Re Albedo, fratello di Cruna, alla missione non autorizzata? Che cosa sta complottando Waspider, re dei Boggarts? E chi è il misterioso nuovo arrivato, dotato di un Glamour diverso da qualsiasi altro tipo di magia conosciuta? 
La Guerra della Discarica è il primo capitolo di una trilogia che descrive la vita delle più feroci creature del mondo: LE FATE!

Dopo aver amato alla follia "God Breaker", mi sono cimentata nella lettura de "La guerra della discarica", primo romanzo della trilogia "Poison Fairies".
La prima cosa che mi ha colpita del romanzo è l'ambientazione, davvero diversa da quella dei soliti urban fantasy. La storia si svolge infatti all'interno di una discarica, dove vivono diverse tribù di fate, tutte in perenne guerra tra loro. 
Qui Cruna, principessa di una delle tribù, decide di rubare dal confine del territorio dei pericolosi Boggart una batteria, così da poter usare l'acido contenuto al suo interno contro i nemici. Ma qualcosa va storto, e per Cruna, la veggente Verderame e il misterioso Disgelo cominciano le complicazioni...
Anche i personaggi mi sono piaciuti davvero molto. Il modo in cui Luca Tarenzi ha descritto le fate, allontanandosi dai soliti cliché e rendendole quasi "animalesche" mi ha conquistata. In più, il ritmo della narrazione è serrato e fa sì che ci si ritrovi a divorare il romanzo.

L'unico lato negativo è che il finale secondo me è un po' affrettato, e risulta "mozzato". Mi sono ritrovata a voltare pagina credendo che ci fosse un altro capitolo, e invece ho letto i ringraziamenti: la trama principale e quelle secondarie restano tutte in sospeso. In ogni caso leggerò il seguito (anche perché altrimenti non saprei mai come continua la storia :P); lo stile di Tarenzi mi piace tantissimo, e come ho scritto nella recensione di God Breaker questo scrittore meriterebbe molta più visibilità e successo rispetto a quelli che ha.

★★★★☆

8 commenti:

  1. Le fate, queste misteriose creature!
    Per alcuni sono le più buone, per altri le peggiori. Proprio per questo sono davvero incuriosita da questo libro che purtroppo prima non conoscevo!

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    1. Meriterebbe di essere molto più conosciuto ^_^

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  2. Sono innamorata della cover, ragazzi! *_____*

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  3. Ho letto qualche mese fa Poison Fairies e l'ho adorato: l'abilità con cui sviluppa la storia e i personaggi nella brevità del romanzo sono uniche. Assolutamente d'accordo con te: Tarenzi meriterebbe molta più attenzione :3

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  4. Sembra davvero interessante ed originale *-*

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