venerdì 8 gennaio 2016

Recensione: "God Breaker" di Luca Tarenzi

Titolo: God Breaker
Autore: Luca Tarenzi
Editore: Salani
Prezzo: 16,90
Anno di pubblicazione: 2013

Gli dei esistono. Camminano in mezzo a noi, vivono dentro e fuori la realtà di tutti i giorni, hanno macchine, uffici, soldi... Ma non tutti. Alcuni stanno morendo, travolti dalla perdita di tutti i loro seguaci; altri combattono una lotta spietata per tenersi il proprio posto nel mondo, usando tutti i loro poteri per conquistarsi l'agiatezza e agire in incognito. Ma un giorno uno di loro, Liathàn, si ritrova coinvolto in una sfida: un ragazzo, giovane e apparentemente potentissimo, è sulle sue tracce, e non si fermerà finché non sarà riuscito ad annientarlo. Chi è questo giovane? Edwin - questo è il nome del ragazzo - mostrerà di essere un nemico estremamente pericoloso, in cerca di una vendetta i cui motivi Liàthan ignora del tutto. Un anno esatto durerà la sfida, e se al termine Liàthan non sarà riuscito a fermare il suo avversario morirà, inesorabilmente e senza che niente possa impedirlo.

Ho iniziato questo romanzo con aspettative altissime, anche perché volevo leggerlo da anni. "God Breaker" è la prima opera di Luca Tarenzi che mi capita di leggere, e di sicuro non sarà l'ultima. Vi spiego perché.

Liàthan, un dio della terra plurimillenario ormai annoiato della sua vita immortale, consuma le sue giornate ubriaco e drogato. È odiato dalla maggior parte degli altri dei, che lo evita a causa del suo carattere irrequieto ed egoista. Gli unici ad essergli rimasti accanto nel corso dei secoli sono Naire, un dio dell'acqua, e Siaghal, un mezzo orco.
La vita del dio viene scossa all'improvviso la notte di Capodanno, quando durante una festa fa irruzione un ragazzo misterioso, che gli propone un Patto che sconvolgerà Liàthan più di quanto il dio immagina.

Il romanzo è narrato attraverso il punto di vista di tre personaggi principali: Liàthan, appunto, il dio millenario, ricchissimo, egoista e annoiato; Edwin, un giovane semidio che è disposto a tutto pur di ottenere la sua vendetta, e Molly, una prostituta del quartiere a luci rossi di Amsterdam. Ho apprezzato moltissimo la caratterizzazione dei vari personaggi, sia principali che secondari. Liàthan, in particolare, secondo me è davvero ben riuscito.

La trama è complessa e davvero ben costruita, e lascia il lettore col fiato sospeso fino alla fine. In più, l'autore ha inserito con maestria all'interno di "God Breaker" ambientazioni ed epoche storiche molto diverse tra loro: passiamo così da una Amsterdam moderna al Nord Italia della Seconda Guerra Mondiale; da Londra alle Isole Svalbard. Tutto è descritto in maniera tale da risultare vivido, quasi reale.

Il romanzo mi è piaciuto tantissimo, ed è un peccato che (da quello che ho letto) la Salani abbia deciso di metterlo fuori commercio a causa delle poche copie vendute. Purtroppo noi italiani tendiamo a essere fin troppo esterofili: Luca Tarenzi è uno scrittore di talento, e sono sicura che se avesse avuto un nome "esotico" avrebbe venduto molto di più.

★★★★★

7 commenti:

  1. Non mi ci raccapezzo ancora che vada fuori commercio ç_ç Oh, però adesso mi hai messo un bel pò di curiosità... quasi quasi lo inserisco tra le mie prossime letture :D

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  2. Non mi ci raccapezzo ancora che vada fuori commercio ç_ç Oh, però adesso mi hai messo un bel pò di curiosità... quasi quasi lo inserisco tra le mie prossime letture :D

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  3. Wow.. 5 stelline!Mi hai incuriosita tantissimo!Peccato che però probabilmente andrà fuori commercio :(

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    1. Già, è un vero peccato! :/ Già adesso è difficile trovarlo, io l'ho preso su ebay!

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  4. Bello! Anche a me è piaciuto tantissimo, così pure "Quando il diavolo ti accarezza" sempre di Luca Tarenzi! :)

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    1. Sì, anche "Quando il diavolo ti accarezza" mi è piaciuto un sacco, così come "La guerra della discarica"... Ok, si è capito, i romanzi di Tarenzi mi piacciono tutti XD

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