venerdì 26 febbraio 2016

Recensione: "Angelize" di Aislinn

Titolo: Angelize
Autore: Aislinn
Editore: Fabbri Editore
Prezzo: 3,99 (ebook); 16,00 (cartaceo)
Data di pubblicazione: 06/11/2013

Essere un angelo è noioso. Non provi emozioni, non puoi toccare, mangiare, amare. Per questo, molti di loro cominciano a desiderare la vita terrena, provare quello che non hanno mai sperimentato nell'eternità. Per liberarsi dalla condizione eterea hanno però solo un mezzo: uccidere un essere umano e prenderne il posto, mentre il malcapitato prenderà il loro. Haniel e Rafael hanno subito questo destino: uccisi e diventati angeli, sono però ritornati sulla Terra senza uccidere, attraverso l'intercessione di una Dea, da sempre nemica della stirpe alata. Ma il prezzo che hanno dovuto pagare è stato comunque alto. Il corpo che ora "indossano" non è più il loro ­ a Haniel è toccato quello di una donna ­ e la loro esistenza è considerata un abominio da parte degli angeli "puri", quelli che non hanno subito la tentazione della carne, che danno loro la caccia per distruggerli.

Ambientato in una Milano caotica e grigia, "Angelize" è il primo volume di una duologia urban fantasy tutta italiana. 
Dopo aver fatto un patto con una misteriosa Dea, Rafael, Haniel e Hesediel -un tempo Giacomo, Daniele e Christian- si ritrovano sulla terra sotto forma di mezzi angeli. Infatti, i tre protagonisti erano un tempo semplici esseri umani che, a causa di un inganno da parte degli angeli, sono morti e si sono ritrovati a vagare per mesi nella città sotto forma di anime.
Ma una volta tornati in vita, i mezzi angeli dovranno affrontare gli angeli puri, decisi a sterminarli in nome di un Dio ormai morto.

Ho letto "Angelize" un paio di mesi fa e devo dire di averlo apprezzato molto. La cosa che più mi ha colpita sono senza dubbio i tre protagonisti della storia: Rafael, Haniel e Hesediel sono infatti caratterizzati molto bene, hanno tutti una "voce" precisa e una storia alle spalle ben costruita. 
Rafael è un personaggio dolce, gentile e sempre disposto ad aiutare gli altri; un tempo era uno studente universitario. Hesediel è più schivo e solitario, mentre Haniel è sregolato, caotico, arrabbiato col mondo intero. Tra i tre, è proprio Haniel il personaggio che mi ha colpita di più, soprattutto perché l'ho trovato un protagonista originale e insolito.
Lo stile di scrittura è semplice, ben curato e senza fronzoli, e si adatta perfettamente alla storia di "Angelize", una storia dal ritmo serrato, che mi ha davvero catturata.

Il finale mi ha lasciata a dir poco spiazzata, e spero di riuscire a leggere il prima possibile il seguito. Consigliato!

★★★★☆

lunedì 22 febbraio 2016

Segnalazione: "Il messaggio segreto di Maria Maddalena" di Giancarlo Piccolo

Titolo: Il messaggio segreto di Maria Maddalena
Autore: Giancarlo Piccolo
Editore: Il Pavone
Prezzo: 3,99 (ebook)
Data di pubblicazione: 14 Settembre 2015


Insieme al suo gruppo di amici, l’archeologo Jack Taylor decide d’intraprendere un viaggio alla ricerca delle pagine perdute del Vangelo di Maria Maddalena. Quest’ultimo infatti è un Vangelo apocrifo privo di circa dieci pagine. In questa pagine apparentemente perdute veniva esplicitato un messaggio che Gesù, una volta morto, diede a Maria Maddalena ed a nessun altro. Cosa riportava quel messaggio così segreto ed importante? Tutto inizia da una coincidenza ma Jack non sarà il solo a voler risolvere questo mistero.

Nato a Massa di Somma in provincia di Napoli il 27 Agosto 1995 si diploma al Liceo Classico ''Piero Calamandrei'' in Ponticelli. All'età di 19 anni firma il suo primo contratto di pubblicazione con la casa editrice NOEAP ''Edizioni il Pavone'' per il suo primo romanzo ''Il Messaggio Segreto Di Maria Maddalena''. Frequenta ora la facoltà di Archeologia e Storia delle Arti all'Università di Napoli ''Federico II''.

sabato 20 febbraio 2016

Segnalazione: "Hybrid" di Francesca Pace

Buon sabato, lettori! :)
Oggi vi presento "Hybrid, ultimo volume della saga urban fantasy "Hybrid legacy saga" di Francesca Pace. Vi lascio alla scheda del romanzo!

Titolo: Hybrid
Autore: Francesca Pace
Editore: Autopubblicato
Prezzo: 2,99
Data di pubblicazione: 3 Dicembre 2015



Il destino giocherà sporco con Emma, confondendo le acque e manipolando la realtà per spingerla ben oltre i suoi limiti. Un aiuto inatteso e la lusinga di un potere oscuro e inarrestabile faranno vacillare l’animo di Emma che dovrà fronteggiare l’oscurità che le insozza il cuore fin dalla nascita. 
Amore e odio. Luce e buio. Rinuncia e vendetta. Emma è tutto questo. Il destino ha deciso per lei, ma nessuna vita è scritta, nessuna storia già decisa. 
Emma sarà in grado di scegliere la giusta via? Travaglio e sofferenza ne piegheranno l’anima all’oscurità? Una ricerca lunga e faticosa. Ricordi perduti. Uno scontro finale annunciato, violento e sanguinario. La fine di una guerra e l’inizio di una nuova vita.


Il corpo del suo vampiro, privo della sua vitalità, era abbandonato in un angolo della stanza. 
Era lì che lui si era accasciato nell’attesa dell’imminente fine, ed era lì che lei lo aveva trovato.
Gabriel era seduto a terra con le gambe distese davanti a sé, la schiena appoggiata alla fredda pietra e il capo reclinato in avanti.
Gli abiti macchiati di sangue rappreso gli si erano appiccicati addosso e i capelli gli ricadevano impolverati e secchi ai lati del viso.
Emma si avvicinò con cautela, ascoltando ogni rumore e concentrandosi sui segni che le giungevano da lui. 
Nessuno.
Nessun suono, nessun odore… nulla!
Gabriel era fisso, immobile nel corpo e nello spirito.

mercoledì 17 febbraio 2016

Www... Wednesday #61


Buongiorno, lettori!

Oggi è mercoledì, per cui è giorno di "Www Wednesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading, che consiste nel rispondere a queste tre domande:

- What are you currently reading (Cosa stai leggendo?)
- What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Cosa hai intenzione di leggere dopo?

What are you currently reading? 
(Cosa stai leggendo?)


Per ora ho messo da parte la lettura de "Il viaggio dell'assassino" per dedicarmi a "The Woden's Day", il nuovo romanzo di Tania Paxia che sto leggendo in anteprima! Per ora ho letto pochissime pagine, ma già sembra promettere bene.

What did you recently finish reading?
(Cosa hai appena finito di leggere?)


Lo stesso della scorsa settimana: "Come inciampare nel principe azzurro" di Anna Premoli.

What do you think you'll read next?
(Cosa hai intenzione di leggere dopo?)


Riprenderò di sicuro a leggere "Il viaggio dell'assassino", che mi stava davvero appassionando.

martedì 16 febbraio 2016

Teaser Tuesday #98

Buon martedì, lettori! :)
Oggi è giorno di "Teaser Tuesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading.  
Di cosa si tratta?  Bisogna aprire una pagina a caso del libro che si sta leggendo e trascrivere un breve brano. Trovo che la rubrica sia molto simpatica, soprattutto perché spesso permette di farsi un'idea di un particolare libro o del modo di scrivere dell'autore.


La mia camicia aveva assunto una forma nuova e singolare dopo essere rimasta arrotolata così a lungo nel fagotto. La infilai lo stesso, arricciando il naso all'odore di muffa. L'umidità. Mi convinsi che l'aria aperta avrebbe disperso l'odore. Feci il possibile con i capelli e la barba; ovvero, spazzolai e mi legai i primi, e mi lisciai la seconda con le dita. Detestavo la barba, ma non volevo perdere tempo ogni giorno per radermi. Lasciai la riva del fiume dove avevo fatto le mie brevi abluzioni e mi diressi verso le luci della città. Questa volta mi sarei preparato meglio. Il mio nome, decisi, era Jory. Ero stato un soldato, e avevo qualche abilità con i cavalli e la penna, ma avevo perso la casa per colpa dei Pirati. Al momento mi dirigevo verso Guado dei Mercanti per ricominciare da capo. Era un ruolo che potevo interpretare con credibilità.
Mentre svanivano le ultime luci del giorno, altre lanterne furono accese nella città fluviale, e vidi che mi ero sbagliato di molto sulle sue dimensioni. Si estendeva parecchio lungo la riva. Provai una certa trepidazione, ma mi convinsi che attraversare la città sarebbe stato più rapido che girarle attorno. Senza Occhi-di-notte alle calcagna non avevo ragione di aggiungere ulteriori miglia al mio cammino. Tenni la testa alta e cercai di avanzare con passo disinvolto.

Da "Il viaggio dell'assassino" di Robin Hobb

mercoledì 10 febbraio 2016

Www... Wednesday #60


Buongiorno, lettori!

Oggi è mercoledì, per cui è giorno di "Www Wednesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading, che consiste nel rispondere a queste tre domande:

- What are you currently reading (Cosa stai leggendo?)
- What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Cosa hai intenzione di leggere dopo?

What are you currently reading? 
(Cosa stai leggendo?)


Ho iniziato a leggere da poco "Il viaggio dell'assassino" di Robin Hobb, ma non credo di aver fatto la scelta giusta: sono nel bel mezzo di un blocco del lettore, avrei voglia al massimo di leggere qualche racconto... E questo volumetto conta solo 848 pagine. XD

What did you recently finish reading?
(Cosa hai appena finito di leggere?)


Proprio perché avevo voglia di qualcosa di non impegnativo, la scorsa settimana ho letto "Come inciampare nel principe azzurro" di Anna Premoli, che si è rivelato una lettura molto leggera, di cui ho apprezzato soprattutto l'ambientazione coreana.


What do you think you'll read next?
(Cosa hai intenzione di leggere dopo?)

Al momento non lo so, ma tanto credo che avrò un bel po' di tempo per pensarci, visto che ci metterò settimane per finire il romanzo di Robin Hobb. XD

lunedì 8 febbraio 2016

Segnalazione: "Homeron Etark: Lunete, il corrotto e l'Oltreoceano" di Francesco Giuffrida

Titolo: Homeron Etark: Lunete, il corrotto e l'Oltreoceano
Autore: Francesco Giuffrida
Editore: Autopubblicato
Prezzo: 2,99 (ebook); 9,99 (cartaceo)
Disponibile su: Amazon

È il tempo di Ilio e degli Dèi. Gli etark, il popolo nativo dell’Oltreoceano, coloro che abitano oltre le Colonne d’Ercole, vedono la propria terra sconvolta da un avvenimento terribile che li condurrà alla distruzione, se non saranno in grado di riscattarsi nei confronti dei loro fratelli umani. Sotto gli intrecci a loro riservati dal Fato, affideranno le loro ultime speranze alla giovane Catlyn e a suo fratello Hero: saranno loro ad intraprendere un epico viaggio che li porterà ben oltre i loro compiti e doveri. Amicizie, scontri, lotte e amori piomberanno su di loro in un mondo crudo e terribilmente diverso da casa. Incontreranno un eroe elleno senza passato, alla ricerca di imprese e gloria, come loro mandante di un compito senza una fine certa. Si imbatteranno in un nemico temibile. Se riusciranno a vincere questa sfida sarà forse possibile per gli etark salvarsi, altrimenti non rimarrà altro che l’oblio. Le loro azioni daranno il via ad una serie di eventi che echeggerà nel futuro, anche il più lontano, di tutto il popolo dell’Oltreoceano.

Uno strano silenzio era calato sulla città. Qualche bambino sgattaiolava via dalle porte delle dimore e andava sui tetti, insieme ai compagni, per poter vedere meglio quanto stava accadendo; i capifamiglia più premurosi sbarravano porte e finestre.
In quel momento, lungo la via principale, un giovanotto correva a perdifiato sospinto dal vento. Era alto, piuttosto magro, forse ancora non adulto ma dai suoi lineamenti trapelava tutta la predisposizione naturale ad affrettarsi nella crescita. D’altronde, così avevano deciso per lui le Divinità: avvenente, dolce con le etark ma di pugno fermo con i compagni d’avventura. Il suo nome era Hero, stava correndo verso casa. Doveva assolutamente chiamare sua sorella Catlyn: i loro amici li stavano aspettando sul tetto della dimora degli Howklas… a insaputa dei genitori. Svoltò giù per una strada secondaria e arrivò a un incrocio. Prese la destra e poi imboccò una stradina stretta fra due file di case così inclinate da formare un arco di pietra sui passanti. Finalmente arrivò alla porta del focolare. Il portoncino era in legno massiccio, sovrastato da un bassorilievo scolpito nella pietra, sopra il quale vi era una finestra. Hero aprì la porta per richiuderla subito alle proprie spalle.
Una volta dentro, al caldo, attraversò la stanza semi buia; l’ambiente era illuminato da una sola candela: il lume proiettava la luce su un enorme tappeto che arrivava fino all’altro capo della stanza, sotto al camino scoppiettante di braci. All’improvviso una folata di vento sollevò le pesanti tende alle finestre, facendo entrare qualche foglia. Hero si voltò, avvertendo qualcosa di strano.
La candela si era spenta; sul pavimento erano sparpagliati ramoscelli e sassi, tracce di una recente visita del figlioletto dei vicini: veniva spesso a giocare su quel grosso e morbido tappeto e si scordava sempre di ripulire. Niente di insolito. Scrollando le spalle per la mancata sorpresa si avviò verso le scale e in pochi leggeri passi arrivò al secondo piano.
“Catlyn!” chiamò sottovoce.
“Arrivo.”
La voce era giunta dalla porta chiusa a poca distanza dai gradini. La massiccia anta si aprì subito dopo: sua sorella stava sistemando un coltello nella cintura, celata dal leggero abito con mantello che indossava. Era alta, coi capelli scuri, raccolti e non troppo lunghi. Come lui, aveva un corpo slanciato e sottile, nascosto sotto i vestiti semplici e rozzi che i ragazzini usavano per giocare nei campi d’Oltreoceano, una terra illuminata dal sole di giorno, dalla luna e le stelle di notte.
Catlyn infilò i piedi infreddoliti negli stivaletti di cuoio. Hero sapeva bene il motivo per cui non le piaceva portare i sandali: un difetto dalla nascita, uno scherzetto delle Divinità, come sminuiva la madre. Il piede sinistro terminava con un ditino in più. Non era una cosa orrenda, ma ovviamente Catlyn non la sopportava.

Francesco Giuffrida, studente universitario di Informatica, diplomato in Scienze Umane. Autore di Capo-nerd.it e Homeron Etark, il suo romanzod’esordio, del qualene harealizzatoogni contenuto disponibilead esso allegato, che si parli di disegni, video, app o sito web. Caratterialmente portato a condividere ciò che scopre, hadeciso di promuovere Homeron Etark con un progetto ad esso parallelo, “aperto a lettrici e lettori creativi”, per invitare a collaborare chiunque sentisse di rientrare in questa categoria, in modo che Homeron Etark e il mondo che lo circonda possano crescere nel modo migliore possibile.Tuttele indica-zioni sono disponibili su http://homeronetark.com/partecipa

venerdì 5 febbraio 2016

Recensione: "Favola di una falena" di Alessio Del Debbio

Titolo: Favola di una falena
Autore: Alessio del Debbio
Editore: Panesi Edizioni
Prezzo: 2,99
Data di pubblicazione: 11 Gennaio 2016

Viareggio, settembre 2001. Sta per finire l'estate dopo la maturità: tempo di prendere decisioni importanti. Su questa premessa iniziano le avventure del turbolento Jonathan, della timida Francesca, della sognatrice Veronica e del rigoroso Leonardo, un viaggio nell'amicizia e nell'amore, una favola moderna di eroi coraggiosi che sopravvivono alla quotidianità aiutandosi l'un l'altro e credendo nei propri sogni. Falene in cerca di luce, destinate a non trovare mai riposo. 

Tutto il resto non conta, tutto il resto si ferma alle porte della nostra amicizia.

Dopo la maturità, Jonathan e i suoi amici devono prendere importanti decisioni sul proprio futuro. Jonathan rinuncia a studiare, tuffandosi nel lavoro a tempo pieno, aiutando il cugino nella sua agenzia pubblicitaria, e cercando di recuperare la sua amicizia con Leo, incrinata da una ragazza che si era messa tra loro. Leonardo si iscrive a Medicina ma deve barcamenarsi tra le lezioni, lo studio e il prendersi cura della madre, psicologicamente instabile, e della sorella più piccola, che continua a sognare una famiglia unita, anche con il padre da cui si sono allontanati quando hanno lasciato Milano. Veronica sorprende gli amici, decidendo di iscriversi al Dams e andando a vivere a Bologna con il suo nuovo ragazzo, scardinando gli equilibri del gruppo. Francesca infine si iscrive a Lettere, sua grande passione, continuando a scrivere in un diario le avventure dei suoi amici, con l’idea un giorno di farne un libro, e faticando nel liberarsi del fantasma del suo defunto ex ragazzo che da sempre la ostacola nei suoi rapporti con il sesso maschile. 
Su queste premesse iniziano le avventure di Jonathan e dei suoi amici, in quel periodo di passaggio che è la fine dell’adolescenza e l’inizio dell’età adulta. Un periodo in cui i sentimenti appaiono amplificati, a volte confusi, di certo molto intensi. Lo sa bene Veronica che lotta per inseguire un sogno e fuggire alla maledizione di Cenerentola, oppressa da una famiglia di “matrigne”. Da bruco diventerà una falena, sbattendo le ali in cerca della sua fiamma vitale.

"Favola di una falena" è il primo romanzo che mi capita di leggere di Alessio Del Debbio, autore che si divide tra fantasy e opere, come in questo caso, più tendenti verso la narrativa realistica.
Il romanzo, per quello che ho capito, è il seguito di "Anime Contro." Nonostante io non l'abbia letto, non ho avuto nessuna difficoltà a seguire le vicende narrate in "Favola di una falena", in quanto durante la lettura ci sono molte citazioni del precedente romanzo, che mi hanno aiutata a non perdermi nessuna parte dell'intreccio.
La storia viene raccontata attraverso il punto di vista di diversi protagonisti: Jonathan, un ragazzo che a prima vista potrebbe apparire superficiale ma che in realtà ha un cuore d'oro; Francesca, un'aspirante scrittrice insicura e ferita dal passato; Leonardo, cresciuto troppo in fretta per prendersi cura della madre e di Luna, sua sorella, anche lei più matura della sua età. Poi ci sono Laura e Federico, che ho visto come personaggi di contorno, e Veronica, la "falena" del romanzo, una ragazza che è ancora in cerca del suo futuro.
La vera protagonista del romanzo è, però, l'amicizia in tutte le sue forme.
Tutti i personaggi sono legati in un modo o nell'altro: sono tutti amici, e le loro storie di amicizia e amore finiscono per intrecciarsi irrimediabilmente.
Nel romanzo vengono affrontate diverse tematiche, sia "leggere" come appunto possono essere l'amicizia e l'amore, sia più pesanti e importanti come l'abbandono, la malattia o la morte delle persone amate.
Non sono una grande fan di questo genere letterario e non posso quindi fare un paragone con altri romanzi, in quanto ho letto davvero pochissimi New Adult, però il romanzo di Alessio Del Debbio mi è piaciuto. Ho apprezzato l'ambientazione tutta italiana, e ho apprezzato soprattutto i personaggi, ognuno dei quali è mosso da sentimenti e aspettative differenti. L'intreccio è ben costruito e non annoia il lettore, anche perché nel corso della storia ci sono tantissimi avvenimenti che non lasciano spazio a momenti morti.
Sono convinta che chi ama questo tipo di letture apprezzerà "Favola di una falena".

★★★☆ 

mercoledì 3 febbraio 2016

Www... Wednesday #59


Buongiorno, lettori!

Oggi è mercoledì, per cui è giorno di "Www Wednesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading, che consiste nel rispondere a queste tre domande:

- What are you currently reading (Cosa stai leggendo?)
- What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Cosa hai intenzione di leggere dopo?

What are you currently reading? 
(Cosa stai leggendo?)


Siccome ieri sera avevo proprio voglia di leggermi qualcosa di leggero e divertente, ho iniziato "Come inciampare nel principe azzurro" di Anna Premoli. Per ora sembra carino!

What did you recently finish reading?
(Cosa hai appena finito di leggere?)


Ho terminato da poco "La fabbrica delle meraviglie" di Sharon Cameron, Carino, ma mi aspettavo di più.

What do you think you'll read next?
(Cosa hai intenzione di leggere dopo?)


Ho una mezza idea di leggere "Il viaggio dell'assassino", volume conclusivo della trilogia dei Lungavista di Robin Hobb. L'unica cosa che mi frena è la grandezza del libro: ultimamente non ho molta voglia di cimentarmi in letture così voluminose. Staremo a vedere. XD

martedì 2 febbraio 2016

Teaser Tuesday #97

Buon martedì, lettori! :)
Oggi è giorno di "Teaser Tuesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading.  
Di cosa si tratta?  Bisogna aprire una pagina a caso del libro che si sta leggendo e trascrivere un breve brano. Trovo che la rubrica sia molto simpatica, soprattutto perché spesso permette di farsi un'idea di un particolare libro o del modo di scrivere dell'autore.


Mi alzai a sedere nel letto di Mary, mentre il sole del primo mattino entrava dalla finestra. Per tutta la notte avevo sognato rumori: lo scrosciare dell'acqua, il ronzio nelle orecchie venuto con la palla di fuoco e quella voce flautata che mi incitava a correre. Mi alzai silenziosamente, un po' instabile sulle gambe, indossai uno degli abiti di Mary, mi intrecciai i capelli e li racchiusi in un fazzoletto. Sedetti per un attimo sull'orlo del letto, debole e stanca, guardandomi nel piccolo specchio che Mary aveva appeso. I tagli sulla fronte e sulla mano mi dolevano, e avevo una spalla rigida con varie sfumature di verde e viola. Ero piena di contusioni e lividi, sia dentro che fuori, ma più di ogni altra cosa ero consapevole di un peso interiore, un fardello che di sicuro non mi avrebbe lasciato tanto presto. E non era colpa di nessuno, se non mia.

Da "La fabbrica delle meraviglie" di Sharon Cameron

lunedì 1 febbraio 2016

Segnalazione: I romanzi fantasy di Daniela Lojarro

Buon pomeriggio, lettori! :)
Per iniziare la settimana vi presento i due romanzi fantasy dell'autrice e cantante lirica Daniela Lojarro: si tratta di "Fahryon" una serie fantasy che per ora è composta da due volumi.
Vi lascio alle schede dei romanzi! :)

Titolo: Fahryon - il suono sacro di Arjiam
Autore: Daniela Lojarro
Editore: GDS
Prezzo: 2,99
Data di pubblicazione: 25 Luglio 2015

«Esisterebbe la luce senza il sole? O il calore senza il fuoco? Il Suono Sacro ha creato il Mondo e noi facciamo parte del Suo canto.»

Nel regno di Arjiam, Fahryon, neofita dell'Ordine sapienziale dell'Uroburo, e Uszrany, cavaliere dell'Ordine militare del Grifo, si trovano coinvolti nello scontro tra gli adepti dell'Armonia e della Malia, due forme di magia che si contendono il dominio sulla vibrazione del Suono Sacro.
Le difficoltà con cui saranno messi a confronto durante la lotta per il possesso di un magico cristallo e del trono del regno, permetteranno ai due giovani di crescere e di diventare consapevoli del loro ruolo e delle loro responsabilità in questa guerra per il potere sul mondo e sugli uomini.

Il drago sollevandosi sulle zampe posteriori spalancò le immense ali, ruggendo la sua rabbia per essere stato soggiogato. Con un fragore, che fece rimbombare la grotta, ripiombò a terra e, dimenando la coda, sibilando furioso nel vedersi sfuggire la preda, si protese, eruttando fuoco dalle fauci e soffiando contro di lei, in un ultimo disperato tentativo di non essere sottomesso.
Fahryon fissò con determinazione gli occhi del drago che brillavano di uno sfavillio sanguinario, consapevole che, se in quell'istante il minimo dubbio o timore avessero incrinato la sua conoscenza, il drago ne avrebbe approfittato a suo vantaggio. Con voce stanca e appannata, intonò l'inno sacro della contemplazione più profonda, che ora poteva sentire risuonare attorno a sé e dilagare nel suo animo e nel suo cuore con esultanza, annullando ogni affanno e apportandovi nuovamente la gioia della consapevolezza di esistere.
Il Suono Sacro del Mondo la accolse, avvolgendola nella Sua Vibrazione vivificante. Fahryon, abbandonandosi fiduciosa a Esso, ne trasse nuova forza e sicurezza per continuare a cantare e il drago lentamente si dissolse nella calda polla d'acqua sorgiva del Santuario, inondata dalla rosea luce dell'aurora.



Il suo viaggio era compiuto: Fahryon era rinata sbocciando al calore del sole dell'Astahzar, il Risveglio del Mondo, l’equinozio di Primavera.

***

Titolo: Il risveglio di Fahryon
Autore: Daniela Lojarro
Editore: GDS
Prezzo: 2,49
Data di pubblicazione: 14 Dicembre 2015

«Nulla è solo ciò che sembra»

Fahryon, neofita dell’Ordine dell’Uroburo, fugge dalla capitale del regno di Arjiam insieme ad Uszrany, cavaliere dell’Ordine del Grifo, per evitare di cadere nelle mani del potente nobile Primo Cavaliere del regno, il nobile Mazdraan, segretamente adepto della Malia, l’insidiosa magia legata al Silenzio e al Vuoto.
Tuttavia, durante la precipitosa fuga, il nobile Mazdraan cattura Uszrany; Fahryon, invece, è tratta in salvo da Vehltur, un misterioso Magh.
Mentre Uszrany, prigioniero del nobile Mazdraan, scopre sconcertanti segreti sulla storia del regno e impara a convivere con i fantasmi del suo passato, Fahryon, sotto la guida di Vehltur, inizia il cammino iniziatico che, prova dopo prova, la prepara al confronto con il suo avversario, il nobile Mazdraan.

Daniela Lojarro è nata a Torino. Terminati gli studi classici e musicali (canto e pianoforte), vince alcuni concorsi internazionali di canto che le aprono le porte fin da giovanissima a una carriera internazionale sui più prestigiosi palcoscenici in Europa, negli U.S.A., in Sud Corea, in Sud Africa nei ruoli di Lucia di Lammermoor, Gilda in Rigoletto e Violetta in Traviata.

Ha inciso diversi CD:
G. Rossini Ermione (con M. Caballè, M. Horne)
G. Paisiello Nina, ossia la pazza per amore
CD Gala Concert con brani da Lucia di Lammermoor di Donizetti, Rigoletto di G. Verdi e Le nozze di Figaro di W. A. Mozart
F. & L. Ricci Crispino e la Comare
Exawatt: Time Frame
Ars Nova: Seventh Hell

Diverse opere da lei interpretate sono state riprese da radio o televisione:
G. Rossini Ermione
V. Bellini La Sonnambula
G.F. Haendel Alcina
L. Delibes Lakmé

Alcuni brani da lei incisi sono stati inseriti come Soundtrack in diversi Film:
Zeffirelli Toscanini con brani da Lucia di Lammermoor di G. Donizetti (con C. Bergonzi) e Rigoletto (con C. Bergonzi) di G. Verdi.
Harron I shot Andy Warhol con brani da Rigoletto di G. Verdi
Scorsese The departed con brani da Lucia di Lammermoor di G. Donizetti


Si dedica anche all’insegnamento del canto e alla musico-terapia come terapista in audio-fonologia, una rieducazione della voce e dell’ascolto rivolta ad adulti o bambini con difficoltà nello sviluppo della lingua oppure ad attori, cantanti, commentatori televisivi, insegnanti, manager per sviluppare le potenzialità vocali.
«Fahryon» parte prima della saga «Il Suono Sacro di Arjiam», edito da GDS, è il suo primo romanzo.