venerdì 20 maggio 2016

Recensione: "Le due Lune" di Luca Tarenzi

Titolo: Le due lune
Autore: Luca Tarenzi
Editore: Alacran
Prezzo: 18,50
Data di pubblicazione: 12/11/2009

Milano, notte di luna piena. Un morso misterioso alla caviglia, e la vita di Veronica non è più la stessa. Da quel momento le sue percezioni sono alterate, i suoi sensi potenziati, il suo corpo pervaso da un'energia senza limiti e strani sogni di un passato lontano la perseguitano. Cosa le sta succedendo? Giorno dopo giorno, il suo mondo di liceale diciassettenne, fatto di Parini, fumetti, piscina, amiche e problemi di cuore, diventa un universo nuovo e pericoloso, dove uomini neri avanzano sospesi dal suolo, un ragazzo bello ed enigmatico entra nella sua vita, un uomo con occhi di serpente la teme e custodi di antichi riti pagani vogliono ucciderla. Veronica è spaventata e trova aiuto nel conte Gorani, che con il suo sguardo verde sembra essere l'unico in grado di portarla verso la verità.

Riuscire a recuperare questo libro è stata un'impresa, visto che è fuori commercio da non so quanto tempo, ma trattandosi di un romanzo di uno dei miei autori preferiti non potevo non leggerlo.
"Le due Lune" è il primo dei romanzi urban fantasy di Tarenzi ambientati a Milano. 
La protagonista è Veronica Meis, una diciassettenne che da Ravenna si è appena trasferita a Milano insieme alla famiglia. Veronica si sente un'estranea nella nuova città, lontano dagli amici che conosce da una vita. L'unica persona con cui è riuscita a stringere un'amicizia sembra essere Irene, la sua compagna di banco. Gli altri ragazzi della sua classe, infatti, nella migliore delle ipotesi la ignorano. Ma Angela, Elena e Sofia sembrano avercela con lei, al punto da drogare il suo drink durante una festa. Proprio a causa di questo scherzo, Veronica finisce nei guai: stordita, inizia a vagare per le vie sconosciute della città, finché non si imbatte in una creatura antica e pericolosa...

La cosa che ho apprezzato di più all'interno del romanzo è il fatto che l'autore si sia allontanato dall'idea classica del lupo mannaro, e abbia invece scelto di accostare questa figura al mito di Luperco. Veronica infatti non si tramuta in lupo: è impossessata da una sorta di spirito, un dio del mondo antico che desidera conoscere le sensazioni "carnali". Grazie al Lupo i suoi sensi si acuiscono, ma insieme a essi cresce una fame e un'istinto animale che la ragazza cercherà di combattere in tutti i modi, non sempre riuscendoci.
I personaggi mi sono piaciuti molto, a partire proprio da Veronica, che si rivela una protagonista interessante e sfaccettata, fino ad arrivare al conte Gorani, personaggio storico reinterpretato da Tarenzi che personalmente mi è piaciuto tantissimo.
L'atmosfera che si respira durante la lettura del romanzo è piena di mistero, quasi gotica, e l'ho apprezzata davvero tanto. 
Come sempre non posso fare altro che consigliarvi i romanzi di questo autore!

★★★★☆ 

4 commenti:

  1. ce l'ho da non so quanto sullo scaffale pronto per essere letto! dopo questa recensione devo assolutamente iniziarlo!:)

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  2. Sono contenta che ti sia piaciuto! Sicuramente anche se la trama sembra il classico urban fantasy con protagonista una giovane ragazza, Tarenzi ci avrà messo quel suo tocco che lo differenzia. Non vedo l'ora di leggerlo!

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    1. Sì, senza dubbio Tarenzi ci ha inserito delle idee che lo differenziano dai soliti urban fantasy per ragazzi ;)

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