venerdì 29 luglio 2016

Recensione: "La prima cosa bella" di Bianca Marconero

Titolo: La prima cosa bella
Autore: Bianca Marconero
Editore: Newton Compton
Prezzo: 2,99 (ebook), 4,49 (cartaceo)
Data di pubblicazione: Febbraio 2016

Esiste solo l’amore non corrisposto: questa è la convinzione di Dante Berlinghieri, ventunenne nerd appassionato di cinema e fumetti.

Tra una birra nel solito posto, un esame all’università e una sosta in fumetteria, la sua vita scorre più o meno tranquilla. Ma una sera come tante, in uno dei soliti posti, arrivano anche delle ragazze e da quel momento il mondo di Dante verrà completamente capovolto. Si ritroverà promosso al ruolo di regista in un film amatoriale, si innamorerà senza essere riamato, e a sua volta non ricambierà una ragazza che invece si innamora di lui. E in un susseguirsi di eventi imprevisti e imprevedibili, Dante scoprirà che nulla è come aveva immaginato…

"La prima cosa bella" è il secondo romanzo che mi capita di leggere di Bianca Marconero, autrice del fantastico "Albion", che avevo apprezzato tantissimo sia per la trama che, soprattutto, per i personaggi, che erano stati tratteggiati divinamente.
Questo romanzo è stato inizialmente autopubblicato da Bianca Marconero con lo pseudonimo di Dante B, che richiama il nome del protagonista stesso, e poi ripubblicato dalla casa editrice Newton Compton.
Io ho letto proprio la versione pubblicata con casa editrice: non so come fosse prima, ma conoscendo le indubbie doti di Bianca Marconero, sono sicura che anche nella sua prima edizione questo libro deve essere stato un gioiellino.

Bianca Marconero in "Albion" era riuscita a conquistarmi soprattutto grazie ai suoi personaggi, che erano tutti ben curati e, come ho già scritto qualche riga più su, tratteggiati divinamente. Anche qui i personaggi sono il fulcro della storia, e sono riusciti a colpirmi e a rimanermi impressi dal primo all'ultimo. Ma andiamo con ordine. :)

Il libro è scritto dal punto di vista del protagonista, Dante, un ventunenne studente universitario che, forse per colpa della paura, è bloccato allo stesso punto della sua vita da un po' di tempo, ripetendo sempre gli stessi errori: Dante continua infatti a posticipare gli ultimi esami dell'università, così come posticipa all'infinito l'uscita del suo cortometraggio. 
Sarà suo fratello Marco, che a sua insaputa lo iscrive a un concorso, a far in qualche modo sbloccare le cose: Dante conoscerà tre ragazza, Isabella, Fiamma e Beatrice, che sconvolgeranno la sua vita.

Lo stile dell'autrice è semplice e diretto e cattura subito l'attenzione, così come il fatto che ogni capitolo è impostato come se fosse una specie di sceneggiatura. Il romanzo è fresco, leggero e ironico, ma allo stesso tempo molto intelligente. In più ha un finale che ho trovato davvero inaspettato, cosa non scontata in questo genere di storie.

Insomma, consiglio "La prima cosa bella" sia a chi ha apprezzato gli altri lavori di Bianca Marconero, sia a chi ha intenzione di accostarsi a questa autrice per la prima volta.

★★★★☆

mercoledì 27 luglio 2016

Www... Wednesday #79



Buongiorno lettori!
Oggi è mercoledì, per cui è giorno di "Www Wednesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading, che consiste nel rispondere a queste tre domande:

- What are you currently reading (Cosa stai leggendo?)
- What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Cosa hai intenzione di leggere dopo?)


What are you currently reading? 
(Cosa stai leggendo?)


Dopo due settimane di pausa ho ricominciato "L'ordine della spada" di Virginia de Winter. Spero di finirlo presto, perché proprio non mi prende.


What did you recently finish reading?
(Cosa hai appena finito di leggere?)

 

La scorsa settimana ho letto "La prima cosa bella" di Bianca Marconero e "Le strane logiche dell'amore" di Tania Paxia: li ho trovati entrambi ben scritti, leggeri, divertenti e per certi versi anche inaspettati. Presto le recensioni! ^_^

What do you think you'll read next?
(Cosa hai intenzione di leggere dopo?)

Dopo che avrò finito quello della de Winter, credo che mi dedicherò a qualcosa di leggero. Deciderò sul momento!

martedì 26 luglio 2016

Teaser Tuesday #113

Buon martedì, lettori! :)
Oggi è giorno di "Teaser Tuesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading. 
Di cosa si tratta?  Bisogna aprire una pagina a caso del libro che si sta leggendo e trascrivere un breve brano. Trovo che la rubrica sia molto simpatica, soprattutto perché spesso permette di farsi un'idea di un particolare libro o del modo di scrivere dell'autore.


Nonostante il sugo pronto e gli spaghetti scotti, fu una bella cena. Clary poi era superfelice perché poteva giocare con Edgar e Flash che sembravano andare d'accordo.
Stavo aiutando Tristan a sparecchiare la tavola e mentre Clary correva per tutta casa per acchiappare il gatto si fermò vicino al bancone. "Tu rimani a dormire qui?" la sua espressione era speranzosa.
Mi voltai a guardare Tristan e lui fece spallucce, come a volermi dire che non c'erano problemi. "Sì, se per te va bene." Le risposi.
Sorrise. "Hai sentito, Flash? Dormite qui!" se ne andò di nuovo saltellando tutta contenta.

Da "Le strane logiche dell'amore" di Tania Paxia

giovedì 21 luglio 2016

Segnalazione: "Le strane logiche dell'amore" di Tania Paxia

Buongiorno, lettori! :)
Oggi vi segnalo il nuovo romanzo di Tania Paxia, uscito proprio ieri. Non vedo l'ora di leggerlo: la trama mi ispira moltissimo, e poi Tania è una garanzia!

Titolo: Le strane logiche dell'amore
Autore: Tania Paxia
Editore: Autopubblicato
Prezzo: 0,99
Data di pubblicazione: 20/07/2016
Disponibile su: Amazon

«Non scapperai anche tu, vero?» ingoiò la saliva, facendo sussultare il pomo d’Adamo.
«Se non scapperai prima tu, no».

Cameo ha ventisei anni e vive a Londra, insieme al suo fidato Flash, il Basset Hound di due anni con il quale condivide l’appartamento. Gestisce un blog letterario e per mantenersi lavora nella sala da tè di sua madre a Notting Hill. Ha una vita piuttosto monotona, fatta di passeggiate nel parco, di letture notturne, di pettegolezzi e di sabati di shopping insieme a sua cugina Nancy, prossima alle nozze. Tutto questo cambia, quando riceve un libro da recensire in anteprima esclusiva. Un libro che la porterà a oltrepassare ogni logica, pur di scoprire il mistero che si cela dietro al nome dell’autore…
Tristan Moseley, Canterbury, Kent, 1986, prima di dedicarsi alla scrittura si laurea in letteratura inglese al King’s London College e compie dei viaggi intorno al mondo come inviato di alcune riviste scientifiche e d’informazione.
Ma chi è davvero Tristan Moseley? È davvero l’autore di Sweet Olivia, il libro che Cameo ha ricevuto in anteprima? Tra vari dubbi, inseguimenti, concerti e glow party, cercherà di trovare la soluzione, lasciandosi guidare dai propri sentimenti.

1

Cameo Pink

Hah! Non ci credo che ti chiami davvero Cameo Pink!

Sì, erano in molti a dirmelo. Ma da quando avevo aperto il mio blog letterario questi commenti stavano aumentando a dismisura. Dapprima tutti pensavano che Cameo Pink fosse un nickname, ma quando avevo dichiarato che era il mio nome di battesimo nessuno sembrava crederci. Andiamo…non è poi così strano. Esistono altre persone che si chiamano Cameo. O almeno è quel che credevo. Cioè, non potevo di certo essere l’unica al mondo ad avere quel nome.

Le cose si complicavano quando dovevo presentarmi alle persone dopo una convenevole stretta di mano: “Cameo Pink MacKenzie. Piacere di conoscerti”. Sì. Pink era il mio secondo nome. Cameo Pink è una variante di tonalità del colore rosa e mia madre era un’artista alternativa – inguaribile hippy – quindi non potevo pretendere gran cosa nella scelta del nome. Mi ero vergognata persino di scriverlo sul campanello di casa e così avevo lasciato la targhetta in bianco.

Che poteva fare nella vita una con un nome così? L’avvocato? L’agente di borsa? La dirigente di banca? L’architetto? La poliziotta?

No. La disoccupata, da quando mi avevano licenziato per il ridimensionamento dell’organico in una grande catena di abbigliamento e cosmetici di Londra nella quale avevo lavorato solo per pochi mesi.

Ero una ventiseienne disoccupata, laureata in letteratura comparata conseguita con il massimo dei voti all’Università della California, grazie a mio padre che mi aveva obbligata a trascorrere il mio periodo universitario a Los Angeles, città dove i miei si erano conosciuti, sposati e avevano deciso di vivere fin quando mia madre non era tornata a Londra e aveva rovinato tutto. Durante la mia infanzia e parte della mia adolescenza ero stata sballottata tra la California e l’Inghilterra almeno una volta ogni tre mesi e passavo dall’abbronzatura invidiabile a un pallore inguardabile. Dopo il periodo universitario avevo ridotto i miei viaggi a Los Angeles, fino a quando mi ero stabilita definitivamente a Londra da quasi tre anni, in un grazioso monolocale nel quartiere di Camden insieme a Flash, il mio Basset Hound di due anni, che mi voleva bene in modo incondizionato.

Ero appena rientrata a casa per cena e siccome ero stata via tutto il giorno, la prima cosa che feci fu accendere il MacBook – regalo di mio padre – per leggere la posta elettronica, dato che sul cellulare non avevo il collegamento internet.

Spam. La leggo dopo. Posta indesiderata. La leggo dopo. Non importante. Quasi importante. Importante. Avevo la testa poggiata su una mano e rizzai le antenne, non appena vidi l’indirizzo di posta elettronica di una delle tante mail che ricevevo ogni giorno. E quella era proprio una di quelle mail che riempiono il cuore di gioia. Che risollevano dopo una giornataccia da schifo trascorsa a inviare i curriculum e ad aiutare mia madre nella sua ‘sala da tè’ sperimentale a Notting Hill, che, per la cronaca, era a più di mezz’ora di metropolitana. Non tanto per soddisfare il mio senso ambientale, ma perché non avevo un soldo, nell’ultimo periodo percorrevo quella distanza in bicicletta impiegando il doppio del tempo e della fatica. Ma almeno mi tenevo in forma e risparmiavo anche i soldi della palestra. Mettiamola così.

Mi avvicinai al computer portatile per leggere meglio l’e-mail.



Da: ufficiostampa@wanderlustbooks.co.uk

Inviato: Giovedì 12 maggio 2016 15:55

A: cameopinkblogger@gmail.com

Oggetto: Anteprima esclusiva



Ciao Cameo,

ti contatto per informarti

che sei stata selezionata

 per ricevere un nostro libro

di prossima pubblicazione

in anteprima esclusiva.

Lo riceverai a breve.



George Moore

Ufficio Stampa Wanderlust Books



“Oh quale onore”, pensai ad alta voce.


mercoledì 20 luglio 2016

Www... Wednesday #78


Buongiorno lettori!
Oggi è mercoledì, per cui è giorno di "Www Wednesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading, che consiste nel rispondere a queste tre domande:

- What are you currently reading (Cosa stai leggendo?)
- What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Cosa hai intenzione di leggere dopo?)


What are you currently reading? 
(Cosa stai leggendo?)


Ho momentaneamente messo da parte "L'ordine della spada" per dedicarmi a qualcos'altro. "La prima cosa bella" di Bianca Marconero era proprio il romanzo che mi serviva: leggero ma allo stesso tempo intelligente. E scritto in maniera semplice e limpida. Grazie agli Dei.

What did you recently finish reading?
(Cosa hai appena finito di leggere?)


Sempre "Il ritorno" di Diana Gabaldon. Bello, questa serie mi sta davvero appassionando.

What do you think you'll read next?
(Cosa hai intenzione di leggere dopo?)


Una grossa fetta di me vorrebbe abbandonarlo, ma mi dà fastidio lasciare i libri a metà. Con uno sforzo non indifferente lo continuerò. :(

martedì 19 luglio 2016

Teaser Tuesday #113

Buon martedì, lettori! :)
Oggi è giorno di "Teaser Tuesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading. 
Di cosa si tratta?  Bisogna aprire una pagina a caso del libro che si sta leggendo e trascrivere un breve brano. Trovo che la rubrica sia molto simpatica, soprattutto perché spesso permette di farsi un'idea di un particolare libro o del modo di scrivere dell'autore.


I giorni seguenti furono un inferno. Isabella si installò nella mia vita con un'invadenza che non aveva precedenti. In passato le mie ragazze si erano tenute relativamente a distanza dalla mia camera da letto, ma lei no. Lei se ne appropriò, e lo fece al punto che mi pareva di sentire il suo odore di vaniglia in ogni momento. I miei vestiti ne erano impregnati, e anche i muri, la scrivania, le ante degli armadi. Perfino la tastiera del mio computer emanava quell'effluvio dolciastro. Mi dava la nausea. Avevo provato a fissare appuntamenti precisi, lontano da casa mia. Ma ogni volta lei si presentava alla porta, di solito con un'ora d'anticipo.
Un giorno provai a mettere in atto la vecchia tattica di fingere di non essere in casa, ma fu inutile, perché la cara Isa aveva un complice all'interno.

Da "La prima cosa bella" di Bianca Marconero

venerdì 15 luglio 2016

Recensione: "Di Metallo e Stelle - L'apprendista di Leonardo" di Luca Tarenzi

Titolo: Di Metallo e Stelle - L'apprendista di Leonardo
Autore: Luca Tarenzi
Editore: Gainsworth Publishing
Prezzo: 3,99 (ebook); 17,00 (cartaceo)
Data di pubblicazione: 12 Maggio 2016

Milano, 1499.
Il Castello Sforzesco è sotto assedio, fuori dall'esercito francese e dentro da un assassino che nessuno può vedere o fermare.
La tranquilla esistenza di Giacomo, giovane apprendista di Leonardo da Vinci, viene all'improvviso sconvolta dai segreti blasfemi del suo maestro, che riportano alla luce enigmi, misteri alchemici, veleni e, soprattutto, presenze mostruose.
Salvare la sua amata Cecilia dalle grinfie del Duca di Milano si trasforma in un'impresa quasi possibile di fronte alla folle missione che il caso pare avergli affidato: fermare una creatura che non dovrebbe esistere fuori dagli incubi, ma che sembra ben intenzionata a togliergli tutto ciò che ha importanza nella sua vita.

Se seguite il blog, sicuramente saprete che ho un debole per i romanzi di Luca Tarenzi, che è uno dei miei autori preferiti.
Sin dal momento in cui ho scoperto che "Di Metallo e Stelle" sarebbe stato pubblicato, non ho fatto altro che contare i giorni che mi separavano dal momento in cui lo avrei potuto leggere.

Anche in questo romanzo, così come nella maggior parte dei libri di Tarenzi, la storia è ambientata a Milano. Questa volta, però, l'autore ci porta all'interno del Castello Sforzesco durante il Rinascimento: siamo nel 1499, a pochi giorni di distanza dall'assedio francese. L'ambientazione storica e le descrizioni sono a dir poco stupende; evocative ma allo stesso tempo semplici e coincise. Avevo già letto un romanzo di Tarenzi con ambientazione storica ("Demon Hunter Severian - La signora dei cancelli della notte", pubblicato sotto pseudonimo e ambientato nella Milano del tardo Impero Romano), ed ero sicura che anche questa volta l'autore non mi avrebbe delusa.

Protagonista del romanzo è Giacomo, apprendista di Leonardo da Vinci, che si vede suo malgrado invischiato nelle indagini riguardanti dei misteriosi omicidi all'interno delle mura del Castello Sforzesco. 
E chi è la creatura  fortissima,  sfuggente e dotata di spaventosi occhi dorati che si aggira di notte?
Il protagonista mi è piaciuto tantissimo, così come ho apprezzato i due comprimari: la figura di Leonardo è usata davvero bene, e le sue invenzioni, vere o fittizie, hanno un ruolo fondamentale all'interno della trama. Anche Cecilia, la famosa Dama con l'ermellino risulta credibile. Tutti i personaggi, anche quelli secondari, sono tridimensionali e non semplici marionette.

La storia si mescola alla leggenda, alla magia e all'alchimia, e quello che ne viene fuori è un romanzo appassionante, scritto in modo da non lasciar respirare il lettore. L'ho letteralmente divorato. Amo tutte le storie uscite dalla penna di questo scrittore, ma forse "Di Metallo e Stelle" è quello che mi è piaciuto di più (difficile scegliere con sicurezza. XD).
Non posso fare altro che consigliarvi questo romanzo, sono sicura che lo adorerete!


★★★★★

mercoledì 13 luglio 2016

Www... Wednesday #77



Buongiorno lettori!
Oggi è mercoledì, per cui è giorno di "Www Wednesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading, che consiste nel rispondere a queste tre domande:

- What are you currently reading (Cosa stai leggendo?)
- What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Cosa hai intenzione di leggere dopo?)


What are you currently reading? 
(Cosa stai leggendo?)


Al momento sto leggendo "L'ordine della spada", primo volume della serie Black Friars di Virginia de Winter. Questo è un post programmato, quindi magari nel frattempo avrò cambiato idea, ma per ora trovo il romanzo veramente pesante. Lo stile mi sembra troppo barocco, ci sono troppe parole per esprimere concetti semplici. Per ora ho letto il 16% del libro, e quello che è successo poteva essere raccontato in meno della metà delle pagine. La storia non mi sembra male, ma procede troppo lentamente proprio per colpa dello stile prolisso.

What did you recently finish reading?
(Cosa hai appena finito di leggere?)


Qualche giorno fa ho finito di leggere "Il ritorno" di Diana Gabaldon. Molto bello, spero di leggere il volume successivo il prima possibile.

What do you think you'll read next?
(Cosa hai intenzione di leggere dopo?)

Per ora non lo so. Avevo intenzione di leggere il secondo volume della serie "Angelize" di Aislinn, ma per adesso ho deciso di non comprarlo e di smaltire i libri che ho già (che sono TANTI). Tra qualche settimana lo prenderò. In ogni caso, ora come ora non so cosa leggerò, ma credo che dopo questi due mattonazzi mi dedicherò a un romanzo corto. XD


martedì 12 luglio 2016

Teaser Tuesday #112

Buon martedì, lettori! :)
Oggi è giorno di "Teaser Tuesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading. 
Di cosa si tratta?  Bisogna aprire una pagina a caso del libro che si sta leggendo e trascrivere un breve brano. Trovo che la rubrica sia molto simpatica, soprattutto perché spesso permette di farsi un'idea di un particolare libro o del modo di scrivere dell'autore.


Eloise si rigirò nel letto e si avvolse tra le coperte godendosi l'abbraccio soffice e caldo delle trapunte. Svegliarsi durante la notte non le dispiaceva, al contrario era una cosa gradevole aprire gli occhi ancora assonnati per capire, dall'assenza di strisce di luce sugli scuri, che poteva dormire ancora qualche ora. 
La campana del duomo del Borgo di Aldenor stava battendo il Mattutino, facendo eco a quelle delle altre cattedrali sparse per la Città. I rintocchi si persero lungo i loggiati silenziosi nel gorgoglio della fontana al centro del cortile.
Nella stanza risuonava un altro rumore sommesso, un respiro basso, come di una bestiola abbastanza piccola da stare nel palmo di una mano. Eloise si ritrovò a guardare nel buio, in direzione del soffitto, di colpo completamente sveglia.
La sensazione che l'aveva destata correva sotto la carne come il debole dolore dell'umidità su un osso fratturato e rinsaldato, senza generare allarme ma avvertendola semplicemente che lui era lì.

Da "Black Friars - L'ordine della spada" di Virginia de Winter

lunedì 11 luglio 2016

Segnalazione: "Sunset" di Helen J. Evans

Buon lunedì, lettori! :)
Oggi vi segnalo "Sunset", primo romanzo di una serie a base di vampiri, mistero, azione e amore!

Titolo: Sunset
Autore: Helen J. Evans
Serie: Sunset #1
Prezzo: 1,20 (ebook)
Data di pubblicazione: 11/07/2016
Disponibile su: Amazon


Alicia Turner, diciassette anni, si è appena trasferita insieme a suo padre Stephen nella città di Brandon, in Canada, per poter ricominciare da capo dopo che sua madre è misteriosamente scomparsa nel nulla.
Il primo giorno di scuola Alicia incontra Caden, un ragazzo bellissimo e sfuggente, dai misteriosi occhi color ambra. 
Alicia si sente in qualche modo legata al ragazzo, che custodisce un segreto che non deve essere rivelato.Anche Aaron e Amy, i due nuovi compagni di scuola, hanno un’identità da nascondere…
Cosa c’entra Caden con la scomparsa della madre di Alicia? E da cosa dipendono i suoi misteriosi poteri sovraumani? Aaron è coinvolto nella stessa faccenda?
Una nuova serie, ricca d’amore, mistero e avventura, per tutti gli amanti di Twilight e Shadowhunters.


Non feci in tempo a formulare la domanda, perché Caden riprese a parlare. «Ho visto come mi guardavi a scuola, e ho iniziato ad avere dei sospetti su di te. Riuscivi a percepire la mia vera natura? E se ci riuscivi tu, poteva riuscirci qualcun altro?»
«E quale sarebbe, la tua vera natura?» Sussurrai, ma nel silenzio la mia domanda riecheggiò come se avessi urlato.
Lui si immobilizzò di nuovo. Abbassò lo sguardo, come se stesse pensando a cosa rispondermi. Riuscivo a sentire il suono lieve del suo respiro, e il ticchettio di un orologio da qualche parte nella casa. Tamburellò le dita, ancora guantate, sul cuscino del divano, prima di rialzare gli occhi e puntarli di nuovo su di me. «La mia natura è… molto diversa dalla tua, Alicia.»





mercoledì 6 luglio 2016

Www... Wednesday #76



Buongiorno lettori!
Oggi è mercoledì, per cui è giorno di "Www Wednesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading, che consiste nel rispondere a queste tre domande:

- What are you currently reading (Cosa stai leggendo?)
- What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Cosa hai intenzione di leggere dopo?)

What are you currently reading? 
(Cosa stai leggendo?)


Sono ancora impegnata con la lettura de "Il ritorno" di Diana Gabaldon. L'ho quasi finito, e devo dire che mi sta piacendo parecchio.

What did you recently finish reading?
(Cosa hai appena finito di leggere?)


Qualche giorno fa ho letto "Il cacciatore di elfi" di Francesca Angelinelli. Si tratta di un racconto abbastanza breve, molto piacevole e ben scritto. Avrei voluto che fosse un po' più lungo, perché mi stavo appassionando alla storia.

What do you think you'll read next?
(Cosa hai intenzione di leggere dopo?)


Vorrei leggere "L'ordine della spada", primo volume della serie "Black Friars" di Virginia de Winter, ma a dirla tutta non ho molta voglia di cominciare una nuova serie quando ne sto leggendo altre centocinquanta.
Probabilmente per questa volta leggerò "Lucifer", secondo volume della serie "Angelize" di Aislinn.





martedì 5 luglio 2016

Teaser Tuesday #111

Buon martedì, lettori! :)
Oggi è giorno di "Teaser Tuesday", rubrica ideata dal blog Should Be Reading. 
Di cosa si tratta?  Bisogna aprire una pagina a caso del libro che si sta leggendo e trascrivere un breve brano. Trovo che la rubrica sia molto simpatica, soprattutto perché spesso permette di farsi un'idea di un particolare libro o del modo di scrivere dell'autore.


Pallido di rabbia, Jamie spalancò con fracasso la porta del salottino di Holyrood. Ewan Cameron balcò in piedi, rovesciando il calamaio che stava usando. Simon Fraser, Signore di Lovat, era seduto dall'altra parte del tavolo, ma si limitò a sollevare le folte sopracciglia nere all'ingresso di suo nipote.
«Maledizione!» Esclamò Ewan, frugandosi nella manica alla ricerca di un fazzoletto con cui pulire la macchia che si stava allargando. «Che diavolo ti piglia, Fraser? Oh, buongiorno, Mistress Fraser», soggiunse, vedendomi spuntare dietro Jamie.
«Dov'è sua altezza?» Domandò Jamie senza preamboli.
«Castello di Stirling», replicò Cameron, senza riuscire a trovare il fazzoletto che cercava. «Hai per caso uno straccio, Fraser?»
«Se ce l'avessi, lo userei per soffocarti», rispose Jamie.

venerdì 1 luglio 2016

Recensione: "La principessa sbagliata" di Ester Trasforini

Titolo: La principessa sbagliata
Autore: Ester Trasforini
Editore: Gainsworth Publishing
Prezzo: 3,99 (ebook) - 16,50 (cartaceo)
Data di pubblicazione: 12 Maggio 2016

Ci sono una torre, un drago e una principessa da salvare.
Sembra l'inizio di una fiaba classica, ma quando la boscaiola Gemma, spinta dal desiderio di arricchirsi, decide di partire per liberare la figlia del re, tutto inizia a girare per il verso sbagliato.
Armata di ascia e di una magia di dubbia utilità, Gemma giunge sulla montagna e mette in fuga il drago, ma finisce per ritrovarsi lei stessa fuggitiva in un'avventura dove niente è ciò che sembra, principessa compresa.
Tra scontri, visioni, amore e uno zombi spaventapasseri, Gemma affronterà le sue paure e scoprirà che il lieto fine, forse, va cercato oltre gli abiti che si indossano.

Ho deciso che dovevo leggere "La principessa sbagliata", romanzo d'esordio di Ester Trasforini, sin dal primo momento in cui l'ho visto. La copertina ha catturato subito la mia attenzione, e la trama mi incuriosiva tantissimo.

La protagonista della storia è Gemma, una boscaiola che, per arricchirsi e avere quindi la sua indipendenza, decide di andare a salvare la principessa Leonarda, rapita da un drago e rinchiusa in una torre da ormai quattro anni. Armata della sua ascia e del suo discutibile potere magico, Gemma lascia la casa del nonno per andare in aiuto della principessa.

La storia parte da quella che potremmo definire la più classica delle basi fiabesche: c'è una principessa da salvare, un drago da uccidere e un viaggio da compiere. Ester Trasforini, però, è riuscita a capovolgere tutti i cliché più comuni e a rendere questo romanzo interessante e originale.

I protagonisti, a partire da Gemma per poi passare alla principessa "sbagliata" e allo zombie Fiorenzo, ribaltano infatti tutti gli stereotipi del genere fantasy/fiabesco rendendo la storia divertente e intelligente.

Una delle cose che ho apprezzato di più all'interno del romanzo oltre ai personaggi, è il continuo inserire citazioni di film, libri e fumetti. Le citazioni sono state inserite durante la storia, nei dialoghi, ma anche nei titoli dei capitoli. Le ho trovate a dir poco geniali, e mi hanno fatto morire dal ridere.

Lo  stile di scrittura di Ester Trasforini è maturo, fluido e scorrevole, ed è davvero difficile credere che questo sia solo il suo romanzo d'esordio. L'ho trovata una scrittrice davvero in gamba, e se il suo primo romanzo è già a un livello così buono, non vedo davvero l'ora di leggere altre storie di questa ragazza.

★★★★☆