venerdì 29 luglio 2016

Recensione: "La prima cosa bella" di Bianca Marconero

Titolo: La prima cosa bella
Autore: Bianca Marconero
Editore: Newton Compton
Prezzo: 2,99 (ebook), 4,49 (cartaceo)
Data di pubblicazione: Febbraio 2016

Esiste solo l’amore non corrisposto: questa è la convinzione di Dante Berlinghieri, ventunenne nerd appassionato di cinema e fumetti.

Tra una birra nel solito posto, un esame all’università e una sosta in fumetteria, la sua vita scorre più o meno tranquilla. Ma una sera come tante, in uno dei soliti posti, arrivano anche delle ragazze e da quel momento il mondo di Dante verrà completamente capovolto. Si ritroverà promosso al ruolo di regista in un film amatoriale, si innamorerà senza essere riamato, e a sua volta non ricambierà una ragazza che invece si innamora di lui. E in un susseguirsi di eventi imprevisti e imprevedibili, Dante scoprirà che nulla è come aveva immaginato…

"La prima cosa bella" è il secondo romanzo che mi capita di leggere di Bianca Marconero, autrice del fantastico "Albion", che avevo apprezzato tantissimo sia per la trama che, soprattutto, per i personaggi, che erano stati tratteggiati divinamente.
Questo romanzo è stato inizialmente autopubblicato da Bianca Marconero con lo pseudonimo di Dante B, che richiama il nome del protagonista stesso, e poi ripubblicato dalla casa editrice Newton Compton.
Io ho letto proprio la versione pubblicata con casa editrice: non so come fosse prima, ma conoscendo le indubbie doti di Bianca Marconero, sono sicura che anche nella sua prima edizione questo libro deve essere stato un gioiellino.

Bianca Marconero in "Albion" era riuscita a conquistarmi soprattutto grazie ai suoi personaggi, che erano tutti ben curati e, come ho già scritto qualche riga più su, tratteggiati divinamente. Anche qui i personaggi sono il fulcro della storia, e sono riusciti a colpirmi e a rimanermi impressi dal primo all'ultimo. Ma andiamo con ordine. :)

Il libro è scritto dal punto di vista del protagonista, Dante, un ventunenne studente universitario che, forse per colpa della paura, è bloccato allo stesso punto della sua vita da un po' di tempo, ripetendo sempre gli stessi errori: Dante continua infatti a posticipare gli ultimi esami dell'università, così come posticipa all'infinito l'uscita del suo cortometraggio. 
Sarà suo fratello Marco, che a sua insaputa lo iscrive a un concorso, a far in qualche modo sbloccare le cose: Dante conoscerà tre ragazza, Isabella, Fiamma e Beatrice, che sconvolgeranno la sua vita.

Lo stile dell'autrice è semplice e diretto e cattura subito l'attenzione, così come il fatto che ogni capitolo è impostato come se fosse una specie di sceneggiatura. Il romanzo è fresco, leggero e ironico, ma allo stesso tempo molto intelligente. In più ha un finale che ho trovato davvero inaspettato, cosa non scontata in questo genere di storie.

Insomma, consiglio "La prima cosa bella" sia a chi ha apprezzato gli altri lavori di Bianca Marconero, sia a chi ha intenzione di accostarsi a questa autrice per la prima volta.

★★★★☆

4 commenti:

  1. Sono contenta che ti sia piaciuto (cosa che davo per scontato), e non vedo l'ora di leggerlo! *w*

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