venerdì 1 luglio 2016

Recensione: "La principessa sbagliata" di Ester Trasforini

Titolo: La principessa sbagliata
Autore: Ester Trasforini
Editore: Gainsworth Publishing
Prezzo: 3,99 (ebook) - 16,50 (cartaceo)
Data di pubblicazione: 12 Maggio 2016

Ci sono una torre, un drago e una principessa da salvare.
Sembra l'inizio di una fiaba classica, ma quando la boscaiola Gemma, spinta dal desiderio di arricchirsi, decide di partire per liberare la figlia del re, tutto inizia a girare per il verso sbagliato.
Armata di ascia e di una magia di dubbia utilità, Gemma giunge sulla montagna e mette in fuga il drago, ma finisce per ritrovarsi lei stessa fuggitiva in un'avventura dove niente è ciò che sembra, principessa compresa.
Tra scontri, visioni, amore e uno zombi spaventapasseri, Gemma affronterà le sue paure e scoprirà che il lieto fine, forse, va cercato oltre gli abiti che si indossano.

Ho deciso che dovevo leggere "La principessa sbagliata", romanzo d'esordio di Ester Trasforini, sin dal primo momento in cui l'ho visto. La copertina ha catturato subito la mia attenzione, e la trama mi incuriosiva tantissimo.

La protagonista della storia è Gemma, una boscaiola che, per arricchirsi e avere quindi la sua indipendenza, decide di andare a salvare la principessa Leonarda, rapita da un drago e rinchiusa in una torre da ormai quattro anni. Armata della sua ascia e del suo discutibile potere magico, Gemma lascia la casa del nonno per andare in aiuto della principessa.

La storia parte da quella che potremmo definire la più classica delle basi fiabesche: c'è una principessa da salvare, un drago da uccidere e un viaggio da compiere. Ester Trasforini, però, è riuscita a capovolgere tutti i cliché più comuni e a rendere questo romanzo interessante e originale.

I protagonisti, a partire da Gemma per poi passare alla principessa "sbagliata" e allo zombie Fiorenzo, ribaltano infatti tutti gli stereotipi del genere fantasy/fiabesco rendendo la storia divertente e intelligente.

Una delle cose che ho apprezzato di più all'interno del romanzo oltre ai personaggi, è il continuo inserire citazioni di film, libri e fumetti. Le citazioni sono state inserite durante la storia, nei dialoghi, ma anche nei titoli dei capitoli. Le ho trovate a dir poco geniali, e mi hanno fatto morire dal ridere.

Lo  stile di scrittura di Ester Trasforini è maturo, fluido e scorrevole, ed è davvero difficile credere che questo sia solo il suo romanzo d'esordio. L'ho trovata una scrittrice davvero in gamba, e se il suo primo romanzo è già a un livello così buono, non vedo davvero l'ora di leggere altre storie di questa ragazza.

★★★★☆

8 commenti:

  1. Te l'avevo detto che ti sarebbe piaciuto! ^^

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  2. Mi ispira moltissimo! Sicuramente sarà tra le mie prossime letture.

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    1. Fammi sapere! Credo che non ti deluderà. ;)

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  3. Sembra davvero carino ed originale :D mi sa che lo inserisco in WL *_*

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    1. Lo è, e penso proprio che potrebbe piacerti ;)

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  4. Questo ce l'ho in wish list, spero di riuscire a leggerlo presto :)

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