venerdì 14 ottobre 2016

L'angolo delle interviste: Rosa Campanile, autrice di "Die Love Rise"

Buon pomeriggio, lettori!
Vi chiedo scusa per l'assenza, ma in questi giorni ho avuto una febbre che mi ha stesa, a causa di Trenitalia che, come sempre, ha pensato bene di mettere l'aria condizionata in modalità "Isole Svaldbard a gennaio". Grazie, Trenitalia. In realtà non mi sono ancora ripresa, ma visto che oggi non sono in pericolo di morte ho pensato di postare questa interessante intervista a Rosa Campanile, autrice del romanzo rosa/post-apocalittico "Die Love Rise".

-Ciao Rosa! Benvenuta sul blog. Parlaci un po’ di te, come è nata la tua passione per la scrittura e per il mondo dei libri?
Ciao, Giada, è un piacere essere ospite nel tuo meraviglioso angolino letterario! ^^
Diciamo che la passione da scribacchina è nata da qualche anno a questa parte, subito dopo il diploma comunque, ma credo abbia trovato la sua piena espressione solo dopo aver aperto il mio blog Briciole di Parole. Mentre per quanto riguarda i libri, be’ si può dire l’amore per la lettura è nato insieme a me,  una volta imparato a leggere e aver preso il primo libro in mano – Piccole Donne per la cronaca - non mi sono più fermata! ^_^

-C’è un libro, un genere letterario o uno scrittore che ti ha influenzata particolarmente?
Non so quanto abbia influenzato la mia scrittura, ma tra le scrittrici che amo leggere e che credo abbiano uno stile unico e inimitabile non posso non citare la mia amata J.R. Ward e la sua Confraternita del Pugnale Nero. Recentemente invece mi sono trovata in sintonia con Jay Crownover, soprattutto per la sua capacità di caratterizzare a tutto tondo i suoi personaggi. Per quanto riguarda il discorso dei generi letterari, scrivo ciò che mi piace leggere, quindi storie con una forte componente romance, siano esse paranormal, contemporary o post-apocalittici come Die Love Rise. 

-Da qualche mese hai pubblicato il tuo romanzo d’esordio, “Die Love Rise”, un mix tra romance e post-apocalittico. Come ti è venuta l’idea di unire due generi così distanti tra loro?
Come sai nasce tutto da quel famoso sogno barra incubo. Volevo indagare su come potevano essere vissuti i sentimenti umani come l’amore e l’attrazione sensuale nel bel mezzo di uno scenario in cui ciò che sembra contare più di tutto è la sopravvivenza. Nei romanzi post-apocalittici si dà più spazio all’ambientazione, alle cause che hanno portato all’apocalisse, e in genere seguiamo le vicende dei personaggi mentre tentano si salvare il mondo. In molti casi l’interesse amoroso c’è ma non viene sviscerato a fondo come avviene in un normale romance, cosa che spesso mi lascia a bocca asciutta. Ecco, io ho cercato di unire i due generi per creare qualcosa che mi soddisfacesse soprattutto come lettrice.

-Qual è il tuo personaggio preferito di “Die Love Rise”, e perché? Personalmente mi sono piaciuti entrambi i protagonisti, ma ho davvero apprezzato Clive.
Sono contenta di sentirtelo dire! Ah Clive, come mi ha fatto penare lui :D Amo sia Sophie che Clive, resteranno per sempre nel mio cuore. Clive in particolare è il personaggio maschile che io stessa amo ritrovare nei libri, è l’esempio calzante di come concepisco un eroe: intelligente, virile, valoroso, tormentato e anche indifeso e fragile per certi aspetti. Sophie invece è una ragazza forte e cazzuta, ho cercato di darle quegli aspetti che la differenziassero dalle solite protagoniste “sciocchine”, rendendola una guerriera coraggiosa che nonostante la sofferenza e i momenti di sconforto non perde mai la voglia di vivere. 

-Ci sarà mai un sequel di “Die Love Rise”?
Nelle mie intenzioni iniziali non era previsto un seguito, ma ho letto recensioni e opinioni in cui alcuni lettori hanno espresso il desiderio di un proseguimento… da allora ci ho pensato e ripensato (e probabilmente ci penserò sopra ancora un po’), e sì, se tutto va come previsto, arriverà un secondo romanzo. Sarà sempre ambientato nel mondo post-apocalittico che abbiamo imparato a conoscere nel primo volume, compariranno ancora una volta Sophie e soprattutto Clive, ma il protagonista principale sarà Joe questa volta, e mi sembra giusto visto che lui aspetta da un bel po’ che io vi racconti la sua storia ;) 
E non dimentichiamoci i mutanti! Ho in mente molte cose per loro, e proprio per questo bisognerà pazientare un poco per la pubblicazione, non voglio proporre ai lettori qualcosa di scontato che non porta nulla di nuovo e inaspettato alla storia originale. 

-Stai lavorando a un altro progetto, al momento?
Sì, al momento sono alle prese con l’ultima parte di un romance contemporaneo, il primo di una serie di  due (forse tre) romanzi stand-alone, che spero di pubblicare entro la prossima primavera. Sarà un romanzo a due voci, e posso anticiparti che la serie si chiamerà Sweet Surrender. I lettori più curiosi possono trovare qualche aggiornamento sull’andamento della stesura sulla mia pagina Facebook.

-Grazie per l’intervista, a presto!
Grazie a te per la disponibilità! Un bacione <3

4 commenti:

  1. wow che bella intervista, mi è venuta una gran voglia di leggere questo libro e volerò ad informarmi <3

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    1. Grazie mille! ^_^ Il romanzo merita :)

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  2. Grazie di cuore per questo spazio, Giada! <3 <3 <2
    E abbasso Trenitalia, che ti ha fatto ammalare. Un baciooo :*

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