giovedì 6 ottobre 2016

Recensione: "Il segreto della regina rossa" di A.G. Howard

Titolo: Il segreto della regina rossa
Autore: A.G. Howard
Serie: Splintered #3
Editore: Newton Compton
Prezzo: 12,90
Data di pubblicazione: 05/05/2016

Dopo essere sopravvissuta al disastroso ballo, Alyssa si sente più coraggiosa che mai ed è decisa, nonostante sia una follia, a salvare i suoi due mondi e le persone che ama. Anche se questo significa sfidare la Regina Rossa su un campo minato da trucchi e astuzie, e anche se l'unico modo per raggiungere il Paese delle Meraviglie, ora che la tana del coniglio è chiusa, è quello di passare attraverso lo specchio, una dimensione parallela popolata da pericolosi mutanti. Con l'aiuto del padre, Alyssa affronta così il viaggio verso il centro della magia e del caos alla ricerca di sua madre. Riuscirà, insieme a Jeb e Morpheus, a salvare il mondo dalla distruzione in cui è intrappolato?

Dopo l'avvincente "Il mio splendido migliore amico" e l'altalenante "Tra le braccia di Morfeo" (Dio, che titoli orrendi!), A.G. Howard torna con l'ultimo volume della serie Splintered, trilogia che si ispira ai celebri lavori di Lewis Carroll "Alice nel Paese delle Meraviglie" e "Attraverso lo specchio", rivisitando però personaggi e ambientazioni  in chiave gotica, dark e anche un po' grottesca.

Come sempre, attraverso gli occhi della mezzosangue Alyssa, viaggeremo nel Paese delle Meraviglie. Questa volta, però, la maggior parte della narrazione si svolgerà nel regno di DovunqueAltrove, dove Alyssa e suo padre andranno alla ricerca di Jeb e di un Morpheus impossibilitato a usare i suoi poteri.
La trama è ben sviluppata in ogni dettaglio e secondo me il romanzo è un gradino sopra il precedente "Tra le braccia di Morfeo", anche se non riesce a raggiungere i livelli del primo volume della trilogia.
Il romanzo, in ogni caso, viaggia tra alti e bassi. La cosa migliore è senza dubbio l'ambientazione: DovunqueAltrove è un regno in cui il caos vige assoluto, e riesce addirittura a essere visivamente più dark e folle rispetto al Paese delle Meraviglie che Alyssa aveva visitato in "Il mio splendido migliore amico". Un'altra cosa che mi è piaciuta è la crescita dei due co-protagonisti: Jeb e Morpheus in questo ultimo volume maturano tantissimo; mentre secondo me Alyssa, soprattutto negli ultimissimi capitoli, finisce per deludere molto.
Mentre Morpheus e Jeb devono rinunciare alle cose più importanti per loro (e qui l'autrice ha lanciato un messaggio sbagliatissimo, soprattutto per quanto riguarda Jeb), Alyssa finisce per ottenere tutto.
Sono gli ultimi capitoli a rovinare un po' il romanzo, sia per questo motivo sia perché risultano assolutamente frettolosi.

Insomma, una conclusione non proprio degna per una serie che aveva dell'ottimo potenziale. In ogni caso spero di avere la possibilità di leggere in italiano qualche altro romanzo di questa autrice, che reputo comunque molto brava.
★★★☆☆ e ½

6 commenti:

  1. Sono d'accordo con te su tutto! Soprattutto sull'evoluzione di Morpheus e di Jeb, e la rinuncia di quest'ultimo che non mi è piaciuta per nulla U.U Per il resto l'autrice ha uno stile che mi piace un sacco, quindi la rileggerò con molto piacere, sperando che anche gli altri suoi romanzi arrivino qui da noi ^^

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    1. Infatti, spero che altri romanzi della Howard vengano tradotti, prima o poi :)

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  2. Sono ancora ferma al primo volume, ma tutte le recensioni dei successivi mi bloccano: sospetto che mi farebbero venire l'orticaria :(

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    1. Il primo volume è decisamente il migliore!

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  3. Devo leggere ancora il primo! Concordo con i titoli #orripilanti XD

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    1. I titoli italiani sono da agghiaccio totale. XD

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