venerdì 11 novembre 2016

Recensione: "La ragazza che sapeva troppo" di M.R. Carey

Titolo: La ragazza che sapeva troppo
Autore: M.R. Carey
Editore: Newton Compton
Prezzo: 9,90
Data di pubblicazione: 04/06/2015

Nella magica terra di Muirwood, Lia è cresciuta conoscendo servitù e sottomissione. È una miserabile, una reietta cui non è dovuto alcun rispetto e alla quale è precluso ogni segreto custodito tra le antiche mura dell’Abbazia che la ospita. Ma Lia sa che, prima o poi, la sua occasione di riscatto arriverà e che i suoi giorni da serva nelle cucine dell’Aldermaston sono destinati a finire. Quando un armigero di nome Colvin viene trovato sanguinante davanti alla porta delle cucine, Lia sente che è proprio lui la persona con cui provare a cambiare la propria sorte. Sulle tracce del ragazzo ci sono i sicari del perfido sceriffo Almaguer, fedele servitore del re e acerrimo nemico di coloro che, come Colvin, si sono ribellati alla sua malvagia autorità. In una terra sconvolta dalla guerra, Lia intraprende un viaggio pericoloso ma allo stesso tempo rivelatore, alla scoperta di antichi segreti e arti magiche, che la porterà a scoprire in sé stessa doti che neanche immaginava possedere e che invece potrebbero segnare le sorti della sua meravigliosa avventura.

Un romanzo avvincente, straordinario, il primo capitolo di una storia magica e meravigliosa, con un’eroina destinata a entrare nei cuori di ogni lettore.

Non sono un'appassionata di storie sugli zombie, ma devo dire che questo romanzo ha subito attirato la mia attenzione, anche perché non ho fatto altro che leggere recensioni molto positive a riguardo.

In un mondo in cui l'umanità è stata decimata da un fungo che ha trasformato la maggior parte della popolazione in creature guidate solo dalla fame, Melanie, una bambina di circa dieci anni, vive all'interno di una base militare insieme ad altri ragazzini della sua età.
Ma Melanie ancora non sa di essere una persona speciale. Infatti, la dottoressa Justineau, nel ruolo di insegnante, ha il compito di studiarla insieme ad altri esperti.
Quando la base militare viene attaccata Melanie, la dottoressa Justineau, la dottoressa Caldwell, il sergente Parks e il soldato Gallagher sono costretti a fuggire e ad attraversare l'Inghilterra nel tentativo di raggiungere Bacon, dove presumono ci sia ancora una comunità non infetta.

"La ragazza che sapeva troppo" è un romanzo ricco di azione, capace di tenere il lettore letteralmente incollato alle pagine dall'inizio alla fine.
Nonostante la forte componente horror, il libro ci offre anche molti spunti di riflessione sulla vita e sulla morte. L'ho trovato a tratti davvero profondo, ma in ogni caso queste digressioni non vanno ad intaccare il ritmo e la scorrevolezza della storia.

I personaggi sono tutti ben caratterizzati: tutti i protagonisti sono stati curati allo stesso modo. Il rapporto tra Melanie e la dottoressa Justineau è davvero toccante, così come è interessante quello tra quest'ultima e il sergente Parks. Mi sarebbe piaciuto che i background di Parks e Justineau fossero stati approfonditi un po' di più, ma anche così la storia procede più che bene.

Devo dire che ho adorato davvero la parte iniziale del romanzo, in cui piano piano si scopre la vera natura di Melanie; e quella finale, con un colpo di scena esplosivo. La parte centrale del libro, seppur buona, secondo me tende a essere un po' troppo ripetitiva. Inoltre non ho apprezzato il comportamento del personaggio di Gallagher, che secondo me a un certo punto è stato usato in maniera fin troppo forzata dall'autore per far proseguire la trama in una determinata direzione.

A parte questo piccolo dettaglio, secondo me questo è un romanzo che può piacere sia a chi ama il genere sia a chi non ne è appassionato. "La ragazza che sapeva troppo" vi terrà incollati alle pagine, fidatevi. ;)

★★★★☆

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