sabato 28 gennaio 2017

Recensione: "Angelize II - Lucifer" di Aislinn

Titolo: Angelize II - Lucifer
Autore: Aislinn
Editore: Fabbri Editori
Prezzo: 16,00 euro
Data di pubblicazione: 22/10/2014


Il massacro della chiesa di San Michele ha soffocato nel sangue lo scontro tra gli angeli caduti e i mezzi angeli. I pochi sopravvissuti si sono separati e, dopo aver perso amici, identità e amori, hanno tentato faticosamente di ricostruirsi una vita. Fino al momento in cui Lucifero mette in atto la sua vendetta. Il demone tradisce la Dea, riporta in vita Mikael e gli altri angeli uccisi e li trasforma nel proprio esercito personale, un'armata implacabile che ogni notte percorre le strade in cerca di vittime inermi. A contrastarlo i pochi mezzi angeli sopravvissuti, come Hesediel, pieno di rabbia e rancore, insieme ad alleati del tutto improbabili: l'arcangelo Uriel, che ha ormai imparato a vivere tra gli esseri umani, e Haniel, a cui la Dea ha concesso l'ultima possibilità per riscattarsi e salvare l'unica persona di cui gli sia mai importato. Solo che anche Lucifero ha un patto da proporgli... Mentre Mikael tenta con ogni mezzo di liberarsi dal controllo del demone, ognuno degli angeli dovrà compiere una scelta per la propria sopravvivenza - e per quella del genere umano. Tra vendetta e tradimenti, morte e redenzione, il cielo di Milano osserverà muto l'incrociarsi delle spade infuocate nell'ultima battaglia.


Non so perché, ma ho letto il secondo volume di questa duologia tutta italiana a distanza di un anno dal primo volume, nonostante questo mi fosse piaciuto molto.
In ogni caso, sono davvero contenta di non aver interrotto la lettura della duologia di Aislinn, perché questo secondo capitolo mi ha davvero convinta.

I fatti raccontati si svolgono a distanza di un anno rispetto a quanto accaduto in "Angelize", e nonostante il finale a dir poco tragico del primo volume, in "Lucifer" ritroviamo tutti i personaggi che avevamo imparato a conoscere: il taciturno Hesediel, l'ingenuo Rafael e il "matto" Haniel.
La storia comincia quando la Signora decide di riportare in vita Haniel: se Haniel riuscirà ad uccidere Lucifero, che se ne è andato dalla sua corte, e gli angeli che ora lui controlla, allora Haniel verrà ricompensato ottenendo di far tornare in vita Rafael.
Hesediel, invece, si è trasferito a Roma e ha cercato di gettarsi alle spalle il passato, finché un evento tragico non lo costringerà a tornare a Milano.

Il romanzo mi è piaciuto molto per vari motivi: prima di tutto ho trovato la trama davvero incalzante; non ci sono punti morti e la storia è ricca di colpi di scena che ribaltano letteralmente le sorti dei protagonisti.
I personaggi poi sono tutti ben costruiti, dal primo all'ultimo. In questo secondo volume mi è piaciuto molto Hesediel, ma in particolare mi sono affezionata al personaggio di Uriel, e devo ammettere di aver odiato l'autrice verso la fine del libro. :-P

L'unica cosa che forse un po' mi è mancata è l'effetto sorpresa che c'era nel primo volume. In "Lucifer" sappiamo già cosa sono diventati Haniel, Hesediel e Rafael, e conosciamo bene anche le motivazioni che spingono Mikael e la sua schiera di angeli. In ogni caso, ci sono tanti altri colpi di scena a movimentare la trama.

Consiglio la lettura della serie a tutti gli amanti dell'urban fantasy ricco di avventura!

★★★★☆

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