venerdì 2 febbraio 2018

Recensione: "Wintersong" di S. Jae-Jones

Titolo: Wintersong
Autore: S. Jae-Jones
Editore: Newton Compton
Prezzo: 10,00 (cartaceo) - 4,99 (ebook)
Data di pubblicazione: 26/10/2017

L’inverno si avvicina, e il Re dei Goblin sta per partire alla ricerca della sua sposa… 
Sin da quando era una bambina, Liesl ha sentito infiniti racconti sui Goblin. Quelle leggende hanno popolato la sua immaginazione e ispirato le sue composizioni musicali. Adesso ha diciotto anni, lavora nella locanda di famiglia e sente che tutti i sogni e le fantasticherie le stanno scivolando via dalle mani, come minuscoli granelli di sabbia. Ma quando sua sorella viene rapita dal Re dei Goblin, Liesl non ha altra scelta che mettersi in viaggio per tentare di salvarla. E così si ritrova catapultata in un mondo sconosciuto, strano e affascinante, costretta ad affrontare una decisione fatale. Ricco di musica e magia, personaggi straordinari e storie avvincenti e romantiche, Wintersong trasporta il lettore in un’atmosfera indimenticabile.


Ho letto questo romanzo ormai un bel po' di mesi fa, non sapendo bene cosa aspettarmi: da un lato la trama e le recensioni positive mi facevano ben sperare (e poi diciamoci la verità, la copertina è meravigliosa. Lo so che non si dovrebbe giudicare il contenuto di un romanzo dalla copertina, ma io cado sempre nel tranello...), ma dall'altro avevo paura di finire per leggere il solito romanzetto young adult fotocopia, diventato un best-seller più per la pubblicità che per altro.

Il romanzo narra le vicende di Liesl, che per salvare la sorella rapita dal re dei Goblin finirà per fare un patto con quest'ultimo, per poi rimanere prigioniera nel mondo sotterraneo in cui vivono le spaventose creature fatate. La trama, seppur non brilli per l'originalità, mi sembrava comunque piuttosto carina: il problema, però, sta nel fatto che l'autrice non ha saputo gestirla bene.
Credo che il difetto principale del romanzo sia che i protagonisti non riescono a essere coerenti con loro stessi e con le loro azioni. Fra tutti, Liesl risulta assolutamente incostante, visto che a pagina 3 odia il re dei Goblin e a pagina 4 lo ama e lo desidera alla follia, nonostante quest'ultimo abbia rovinato la vita a lei e a tutta la sua famiglia.
Molte scene sono confusionarie, e molte altre mi hanno dato l'impressione che l'autrice volesse scimmiottare le atmosfere della ben più famosa serie di "Splintered" senza però riuscirci.

Insomma, sinceramente ho trovato "Wintersong" un vero e proprio buco nell'acqua, e non mi sento di consigliarlo.


★★☆☆☆


4 commenti:

  1. Ciao Giada! Come va? <3 Wintersong devo leggerlo, perchè la trama mi ispira, e mi spiace che non ti sia piaciuto, anche se approvo tutto ciò che non ti è andato giù (nel senso che sono le stesse cose che non sopporto anche io nei fantasy ya). Speriamo che non si riveli un libro da defenestrare anche per me xD

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    1. Ciao Rosa! Fammi sapere cosa ne pensi, una volta che lo avrai letto :)

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  2. Ecco... il titolo mi intrigava, forse perché mi richiama Winter is coming! :-)

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    1. Ahahah! No no, sono due cose ben diverse XD

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